L’affascinante video di un bambino che nasce nel sacco e si muove senza sapere che è già qui

C’è un video molto particolare che sta facendo il giro del web ed in poche settimane è diventato virale. Si tratta di un bimbo appena nato che, però, è venuto alla luce dentro al sacco amniotico e, di fatto, non si rende conto di non essere più all’interno del ventre materno. Questo tipo di parto è abbastanza raro e chi nasce in questo modo si dice “nato con la camicia“.

Il cordone continua a pulsare

Il parto è avvenuto nell’ospedale Santa Casa di Misericordia di Barretos in Brasile ed il video è stato condiviso da Gih Flor de Lis. In molti, nel vedere il video, si sono chiesti se fosse positivo il fatto di lasciare il bambino all’interno senza che potesse respirare, dimenticando però la cosa più ovvia: dopo la nascita il cordone ombelicale continua a pulsare, pertanto, il bambino continua ancora, per alcuni minuti, a ricevere l’ossigeno e le sostanze nutritive attraverso questo mezzo. Molti professionisti consigliano di lasciare che il cordone continui a pulsare per alcuni minuti prima di tagliarlo, questo perché il bambino possa ricevere un apporto extra di ferro che consente un miglior adattamento alla vita fuori dal grembo.

Nato con la camicia

Come già accennato, questi parti non sono molto comuni, perché solitamente il sacco amniotico si rompe prima della nascita del bambino, ovvero nel momento in cui si rompono le acque. Proprio perché si tratta di parti abbastanza rari, si dice che i bambini che vengono al mondo in questo modo sono speciali e godranno di buona fortuna per tutta la loro vita.

Chiaramente, si tratta solo di una considerazione della gente di fronte ad una cosa poco usuale. La fortuna, in questo caso, sta nel fatto che il piccolo non si accorge di nascere.

Cosa ne pensi di queste meravigliose immagini? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere questo sorprendente video con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Condivisioni 45K

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *