Scienza: le persone intelligenti vanno a letto tardi, lasciano tutto in disordine e dicono parolacce

Quante volte vi è capitato in passato di essere stati sgridati dai vostri genitori quando non mettevate a posto la camera, andavate a dormire tardi o anche quando usavate parole non “consone”. Se nella vostra infanzia avete avuto spesso a che fare con momenti del genere è bene sapere che tutto questo potrebbe significare più di quanto si possa pensare: diversi esperti sono riusciti a stabilire un collegamento tra le caratteristiche sopracitate e l’intelligenza, ora ve le mostriamo.

Le persone intelligenti sanno dire molte parolacce

Potrebbe sembrare un aspetto molto controverso, eppure con le dovute argomentazioni non possiamo che rimanere stupefatti ed affascinati da questa teoria. È vero che le persone che imprecano spesso ed usano un linguaggio scurrile (in quasi tutte le occasioni) sono da considerarsi persone poco colte (dato che non hanno altri modi per esprimersi); ciononostante un esperimento condotto in alcune facoltà americane ha rivelato un risvolto inaspettato: è stato chiesto ad ogni persona di dire quante più parolacce conoscano, ebbene si è scoperto che le persone più intelligenti sono proprio quelle che ne conoscono di più mentre quelle meno intelligenti ne sanno molto meno. La differenza principale in termini di educazione sta nel fatto che le persone intelligenti preferiscono non ricorrere sempre a questi termini (dato che il loro vocabolario è ampio) mentre quelli meno intelligenti “devono” sfruttare al massimo quel poco che sanno dire, ecco perché questi ultimi ricorrono spesso al turpiloquio.

Molte persone di talento amano andare a dormire a notte fonda

Anche questo aspetto può essere sintomo di spiccata intelligenza: è stato scoperto che le persone famose con un quoziente intellettivo sopra la media come Winston Churchill, Barack Obama, Keith Richards, Elvis Presley e tanti altri, sono sempre andate a dormire a notte fonda. Se anche a te piace stare in piedi fino a tardi dovresti assolutamente riconsiderarti e rivalutarti, potresti essere molto più intelligente di quello che pensi.

Avere sempre una scrivania in disordine può voler significare molto di più

Una ricerca dall’università del Minnesota ha dato origine ad una verità piuttosto affascinante: le persone indaffarate (ed intelligenti) spesso e volentieri lasciano il loro posto di lavoro e non solo in disordine; a primo impatto tutto questo potrebbe non dire nulla eppure una volta messo a fuoco la giornata tipo di un lavoratore che sta ore ed ore su una scrivania si riesce a capire meglio come vanno le cose; chi lavora molto ed usa il suo acume a più non posso non ha il tempo e l’energia di fare ordine sulla sua scrivania, in altre parole il loro cervello si concentra solo sulle cose che ritiene importanti (come il proprio lavoro). Solo quando hanno finito di fare ciò che andava fatto, li possiamo vedere mettere le cose a posto.

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