Rose del Deserto della Tunisia tra cristalli di gesso e meraviglie del Sahara
C’è un luogo nel profondo del Sahara tunisino dove il fango si trasforma in gioiello e la sabbia impara a […]
C’è un luogo nel profondo del Sahara tunisino dove il fango si trasforma in gioiello e la sabbia impara a […]
Immagina una mansarda polverosa, due stanzette soffocanti sotto un tetto, un microscopio sgangherato e un uomo fermamente convinto che anche
Nel 2010, in una mattina qualunque in Galizia, Ángeles Durán varcò la soglia di uno studio notarile con una richiesta
Immaginate un luogo dove il tempo e la geografia hanno giocato uno scherzo sorprendente alla natura. Ci troviamo nel Canale
Ci sono battaglie che non si combattono nelle trincee e vittorie che non vengono annunciate dal rombo dei cannoni. Esiste
Parigi, con i suoi boulevard eleganti, il profumo inebriante dei croissant appena sfornati e le luci scintillanti della Tour Eiffel,
Sembra la trama di un film di fantascienza, eppure è una pagina reale e documentata della nostra storia. Durante la
Nel cuore profondo della steppa kazaka, tra strade polverose e case modeste, c’è stato un tempo in cui la realtà
Immagina una strada che si illumina mentre cammini. Un marciapiede che, al tuo semplice passaggio, è in grado di accumulare
Durante gli anni più gelidi della Guerra Fredda, la corsa allo spazio rappresentava molto più di una semplice sfida tecnologica:
Immagina di camminare in un bosco silenzioso e di trovarti improvvisamente di fronte a una scena che sfida ogni logica
Esiste un luogo in Europa dove il calendario sembra essersi fermato, un quartiere dove il tempo ha imboccato la dolce
In piena estate, quando ci si avventura ad alta quota e lo sguardo si perde tra le cime ancora imbiancate,
New York, inverno del 1908. Immaginate una metropoli avvolta dal freddo e dal vapore, dove le sale dei ristoranti brillano
Ti svegli in un letto d’ospedale. Il petto fa male, ma respiri. Sei vivo. Qualcuno è morto per permetterti di
Immagina una fredda mattina d’inverno, quando il ghiaccio dipinge i vetri delle finestre e l’aria gelida pizzica il viso. All’interno
Era il 5 ottobre 1960, un mercoledì qualunque che rischiò di diventare l’ultimo giorno della storia umana. Nel cuore ghiacciato
Sulla costa selvaggia dell’Australia Occidentale, separato dall’immenso Oceano Indiano solo da una sottile striscia di dune sabbiose e fitta vegetazione,
Immagina una colonna di cenere che si alza per chilometri, un muro nero che oscura il sole. All’improvviso, il buio
Immagina di entrare in una farmacia del Seicento. Tra ampolle di vetro, mortai pesanti e l’odore pungente delle erbe essiccate,