Bimbo malato in ospedale, il suo cane gli sta sempre a fianco e non lo lascia neanche un minuto

“Il cane è il miglior amico dell’uomo”. È un arcinoto modo di dire di cui spesso si abusa, ma che racconta solo in parte quanto intimo, autentico e colmo d’affetto possa essere il rapporto che lega un essere umano al proprio amico a “quattro zampe”.

Un rapporto di fedeltà assoluta quello dei cani nei confronti dei propri padroni su cui si sono sprecati fiumi di inchiostro e metri di pellicole cinematografiche, ma a volte si scopre che la realtà rischia di essere persino più bella della finzione.

La storia che commuoverà tanti è quella di James e MaheJames ha nove anni e Mahe è il suo cane che, invece, ne ha tre.

Geplaatst door James Isaac op zaterdag 11 november 2017

 

Here we are at the Food court tonight – probably not a big deal for most people, but we haven't eaten here as a family…

Geplaatst door James Isaac op vrijdag 29 november 2013

James è un bambino autistico e vive a Wellington, in Nuova Zalanda. Quando ha iniziato ad avere le convulsioni è rimasto ricoverato in ospedale per molti giorni, poiché era necessario che restasse ventiquattro ore al giorno sotto osservazione.

Per un bambino di neanche dieci anni quello ospedaliero non è un ambiente facile con cui convivere, soprattutto a lungo. Consci di questo i medici hanno sorprendentemente concessogli la possibilità di tenere sempre al proprio fianco il proprio cane Mahe.

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Se ne è stato a lungo lì buono, accanto al piccolo padrone, senza mai creare problemi o disturbi al personale dell’ospedale. I racconti della madre rivelano che per tutto il tempo ha vigilato su James e nei suoi occhi era addirittura possibile vedere una certa preoccupazione, a testimonianza del fatto che percepisse la problematicità della situazione.

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Photo credit: Louise Goossens

Geplaatst door James Isaac op donderdag 11 februari 2016

Sono stati momenti difficili, soprattutto per la famiglia di James, che però ha potuto notare come quello che poteva essere un semplice cane in una visione superficiale delle cose si è rivelato un vero e proprio angelo custode. Un esempio di fedeltà autentico.

Ora che sono passati quasi due anni da quando il piccolo è stato dimesso il rapporto tra i due è ancora più solido, se ne vanno spesso in giro insieme e quei giorni difficili hanno lasciato in eredità una storia bellissima da raccontare.

Geplaatst door James Isaac op vrijdag 29 december 2017

 

Questi due grandi amici sono riusciti a superare insieme un momento molto difficile, per fortuna i medici non li hanno mai separati. Cosa pensi degli animali all’interno degli ospedali come supporto psicologico per i pazienti? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere questa commovente storia con ti uoi amici.

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