Abituati a non avere bisogno di niente e di nessuno

Quando siamo presi da qualcosa o da qualcuno, siamo totalmente vulnerabili e questo porta con sè una sensazione di attaccamento, di bisogno, di fragilità di fronte a qualche cambiamento; fai in modo che la tua vita si distingua per la libertà e per il divertimento, per il valore che sai dare a ciò che hai e per essere in grado di rendere il tuo bagaglio il più leggero possibile.

Questo non significa non amare, non vuol dire che non si devono provare emozioni nei confronti delle altre persone e non vuole nemmeno dire che non dobbiamo festeggiare ed essere felici quando riusciamo ad acquistare o a raggiungere un qualcosa che desideravamo, ciò che vuole dire è che non bisogna rendere questi sentimenti necessari per essere felici, per andare avanti, per crescere, per vivere…

Poche cose sono assolutamente necessarie e, fortunatamente, queste cose possono essere presenti nelle nostre vite senza troppe difficoltà, si tratta delle nostre necessità primarie, però, oltre a queste, siamo noi a determinare ciò che riteniamo più o meno necessario nelle nostre vite.

Per questo motivo, lavora per ciò che vuoi mentre ti godi il percorso che stai facendo per ottenerlo, focalizzati su ciò che hai adesso, senza pensare a come è stato in passato o che esiste la possibilità di perderlo o che cambi in futuro. Sii grato, apprezza tutte le opportunità che ti si presentano, anche se alcune di esse le vedrai solamente scorrerti davanti.

Ama i tuoi cari alla follia, però senza necessità, tutto è transitorio e in qualche modo le relazioni cambiano, adattati ad ognuna delle forme in cui ti si presentano e fatti trasportare dall’esperienza di condividere i tuoi spazi con la vita di qualcun altro e divertiti, ama e goditi la vita mentre hai queste oppotunità.

Non si tratta di agire con leggerezza, ma di agire con saggezza, di fluire insieme alla vita, perché più ci aggrappiamo alle persone o alle cose, meno ce le possiamo godere, in quanto penseremo sempre a come agire per poterle conservare senza riuscire a vivere il presente.

Vivere il presente ci riempie di energia, ci impedisce di preoccuparci per ciò che non dovremmo, ci fa crescere ogni giorno di più e non ci permettere di essere ossessionati dal futuro. Vivere a pieno il presente, che è l’unica cosa che abbiamo, ci rende consapevoli del fatto che abbiamo ancora molto da fare e che non serve a nulla accumulare amore, accumulare ricchezze o accumulare sorrisi se non li usiamo in questo momento.

Alcune persone confondono questo con l’irresponsabilità, ma, di fatto, tutti noi dobbiamo avere dei piani e dobbiamo assicurarci che ciò che facciamo ogni giorno ci renda felici e ci avvicini sempre di più al punto dove dovremmo essere. Il segreto è quello di meditare in movimento, cercare di rimanere in questo movimento senza divagare tra il nostro futuro e il nostro passato (ho fatto quello, devo fare questo)… Per esempio, ora sto leggendo questo articolo e concentro i miei sensi e la mia mente in questo momento, adesso non c’è nient’altro, questo è ciò che sta accadendo e tutto il resto è solo nella mia mente.

Non ti aggrappare, lascia andare ciò che deve andare, fluisci con quello che deve scorrere, non resistere a nulla, nemmeno al dolore, perché questo lo renderà più persistente; accetta, perdona e ricorda che sei completo, che hai la capacità di fare della tua vita quello che vuoi e che niente e nessuno è necessario perché tu ti possa sentire completo e felice.

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