Blat, il cane che sa riconoscere chi soffre di cancro ai polmoni

Per Blat è sufficiente annusare un campione dell’alito di una persona per sapere se soffre di cancro ai polmoni.

Questo formidabile cane è un incrocio tra un Labrador Retriever e un Pitbull che quando aveva solamente undici mesi stava per essere abbandonato. Ora, ha tre anni e mezzo e fa parte di un progetto di ricerca dell’Hospital Clínic di Barcellona che ha lo scopo di migliorare la diagnosi precoce del carcinoma polmonare.

https://www.facebook.com/argusdogs/photos/a.274521692627341/1047302568682579/?type=3

L’allenamento di Blat è iniziato quando aveva un anno. La sua addestratrice, Ingrid Ramón, lo ha adottato quando aveva 11 mesi, dopo aver saputo che i suoi vecchi proprietari lo avrebbero abbandonato. In soli sei mesi, questo splendido animale ha imparato ad identificare il cancro ai polmoni. I campioni che Blat odorava, consistevano in tessuti di lana in cui i pazienti avevano espirato aria e che erano stati conservati in contenitori chiusi ermeticamente.

Quando il cane annusava l’odore di un campione di una persona malata di cancro, gli veniva data una ricompensa e nel frattempo doveva sedersi, mentre quando odorava il campione di tessuto di una persona che non soffriva di cancro ai polmoni, non riceveva nulla.

https://www.facebook.com/woowbook/photos/a.445732618875885/1519605951488541/?type=3&theater

I risultati del progetto, che ha coinvolto i campioni di più di 700 persone, sono stati presentati sull’European Journal of Cardio-Thoracic Surgery. Da questi, si è potuto riscontrare che Blat, solo annusando il campione di alito di una persona che soffre di cancro ai polmoni, riesce, nel 95% dei casi a captare il tumore; questo anche quando il cancro è solo alle prime fasi e misura intorno ai quattro millimetri di diametro.

Al contrario, quando gli viene presentato il campione di alito di una persona che non soffre di cancro, riesce a indicare il risultato corretto nel 98% dei casi, anche quando si tratta di un individuo che soffre di altre patologie respiratorie.

https://www.facebook.com/FREELANCEROG/photos/a.1343323499097099/1448168335279281/?type=3&theater

La responsabile del progetto, Ángela Guirao, ha affermato che: “Questo cane sembra essere capace di individuare tutto, anche quando le lesioni sono molto piccole. Siamo assolutamente sorpresi“.

Di fatto, questi risultati possono essere comparabili, o addirittura superiori, agli “screening oncologici” per la diagnosi precoce di altri tumori, come per esempio la mammografia o come l’esame del sangue occulto nelle feci per l’individuazione del tumore del colon-retto.

Tuttavia, l’obiettivo di questo test non è quello di utilizzare i cani per l’individuazione precoce del cancro ai polmoni, ma è quello di sviluppare dei test che possano essere utilizzati in ogni ospedale del mondo.

Laureano Molins, chirurgo e coresponsabile dello studio ha affermato che: “I risultati di Blat dimostrano che esistono delle molecole specifiche che riconducono al cancro ai polmoni e che queste molecole passano attraverso il respiro. Il nostro prossimo obiettivo è quello di identificare quali siano queste molecole. Una volta che le avremo identificate, speriamo di poter sviluppare un test che possa agire come se fossero delle narici elettroniche. Sosteniamo che l’olfatto dei cani sia migliore della tecnologia di cui disponiamo al giorno d’oggi“.

Nell’alitata di una persona possono esserci ben 3 mila molecole differenti tra loro e solo una decina di esse, o poche decine, sono in grado di dare informazioni utili per la diagnosi precoce del cancro ai polmoni.

Razze di cani come i pitbull o i rottweiler possono essere considerate aggressive, tuttavia, si tratta di animali con delle doti eccezionali ed ai quali piace molto lavorare, giocare e mangiare, e che quando ricevono un’adeguata educazione sono meravigliosi come tutti gli altri cani.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Cosa ne pensi dell’importantissimo lavoro che sta svolgendo questo meraviglioso cane? Lasciaci un commento e condividi il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere la sua storia. Seguici per altre notizie, storie e curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Curiosandosimpara.com è presente anche su Google News, se vuoi rimanere sempre aggiornato con le nostre notizie SEGUICI QUI

Back to top button