Segnalano la presenza di un leone nascosto in strada, ma presto scoprono che si tratta di una borsa della spesa

Alcuni giorni fa gli abitanti di un quartiere di Kiangua, in Kenia, si sono presi un bello spavento dopo che un uomo, convinto di aver visto un leone in carne ed ossa nascosto sotto ad una siepe che si trova dietro alla propria casa, ha allertato i servizi di emergenza ed ha messo in guardia i propri vicini.

Facebook/Kenya Wildlife Service

Oltre a lui, anche altre persone, credendo di vedere la stessa cosa, hanno avvertito le autorità, che a loro volta hanno contattato gli operatori del Kenya Wildlife Service (KWS) che si sono affrettati per raggiungere il prima possibile il luogo indicato.

Tuttavia, dopo essersi assicurati che tutti fossero al sicuro, Cyrus Mbijiwe, l’uomo a capo delle operazioni del KWS, e i suoi colleghi si sono avvicinati e hanno scoperto che nella siepe non c’era nessun animale selvatico nascosto. Di fatto, si trattava di una borsa della spesa con impressa l’immagine di uno stupendo leone.

Facebook/Kenya Wildlife Service

Dopo aver capito che non c’era alcuna minaccia, gli uomini hanno pensato di fotografare l’oggetto incriminato e di scrivere un simpatico post su Facebook per spiegare a tutti l’equivoco.

Facebook/Kenya Wildlife Service

Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni dai cittadini della città di Kiangua, nella contea di Meru, che affermavano di aver visto un leone nascosto in una siepe, il team di Meru KWS si è precipitato sul posto per cercare di mitigare un possibile caso di conflitto tra umani e fauna selvatica. Ma, al loro arrivo, le guardie del KWS sono rimaste scioccate nello scoprire che il ‘presunto leone’ era una borsa per la spesa con impressa l’immagine di un leone. Nonostante si tratti di un falso allarme, ringraziamo gli abitanti della zona per le segnalazioni“.

Facebook/Kenya Wildlife Service

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Tu cosa avresti fatto? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Potrebbe interessarti:

Non perderti:

Altri articoli