Questi sono i sette momenti in cui non dovresti dare tablet o smartphone ai tuoi figli

Vista la recente comparsa di tablet e smartphone, probabilmente, non siamo ancora del tutto consapevoli sugli effetti che questi dispositivi possono avere sullo sviluppo dei bambini. Di fatto, si tratta della prima generazione che sta crescendo con questi tipi di strumenti che mettono a disposizione informazioni e svago con una tale immediatezza che noi adulti non abbiamo mai sperimentato durante la nostra infanzia.

Nonostante ci siano ancora molte ricerche e studi da fare al riguardo, per esempio, durante la giornata esistono dei momenti che dovrebbero meritare più attenzione e concentrazione di altri, poiché si tratta di processi piuttosto sensibili che influisono sia sullo sviluppo mentale che emotivo dei bimbi e, in questi casi, i dispositivi elettronici possono fungere da ostacoli per il raggiungimento di questo obiettivo.

In quali momenti dovremmo evitare di dare tablet o smartphone ai bambini?

Mentre mangiano

Quando si mangia di fronte ad un qualsiasi schermo, lo si fa in maniera automatica senza assaporare il gusto del cibo e senza godersi la tranquillità che dovrebbe portare questo momento. Infatti, questo riguarda sia i bambini che gli adulti, poiché nel momento stesso in cui l’attenzione viene attirata da un qualsiasi dispositivo elettronico, si interrompe la connessione con quello che si sta facendo, ovvero, la soddifazione che può dare un determinato alimento, la compagnia degli altri commensali e l’abitudine di mangiare consapevolmente.

Quando fanno i capricci

I capricci servono ai bambini per comunicare la loro frustrazione e sono una parte fondamentale per lo sviluppo della loro personalità. Spesso, in questi casi, i genitori non sapendo come gestire il momento fanno promesse o “ricattano” i piccoli affinché la smettano. Tuttavia, agendo in questo modo si ignorano le ragioni per cui il bambino si sta comportando così e non gli si forniscono gli strumenti che gli permettono di imparare a conoscere e a gestire le proprie emozioni e propri sentimenti.

Quando affermano di annoiarsi

Per un bambino trascorrere dei momenti in cui si annoia è fondamentale per lo sviluppo della sua creatività e della sua indipendenza. In questo modo, può cercare in maniera autonoma delle soluzioni e delle alternative per ovviare a questo “problema”, inoltre, si tratta di uno strumento che gli tornerà utile quando diventerà un adulto. Se plachiamo la sua noia con uno smartphone o con un tablet, difficilmente riuscirà a coltivare un interesse per il mondo che lo circonda.

Prima di dormire

Sono molti gli studi che hanno dimostrato che gli schermi luminosi sono dei nemici del dormire bene, sia per gli adulti che per i bambini, per questo è meglio tenere i piccoli lontani da smartphone e tablet durante questa fase.

Alimentare le abitudini che permettono di favorire un buon riposo notturno è un qualcosa di molto vantaggioso, di fatto, si tratta di stabilire una routine che possa portare il bambino ad uno stato di rilassamento che gli permette di addormentarsi meglio. Per esempio, fare un bagno caldo o leggere un buon libro possono essere delle valide opzioni per agevolare un sonno tranquillo.

Quando stanno imparando ad abbandonare il pannolino

Gli schermi di smartphone e tablet distraggono la mente dei bambini e per loro è più difficile connettersi con qualsiasi altra attività che stanno svolgendo. Di fatto, quando smette di usare il pannolino, un bambino deve imparare a prendere il controllo dello sfintere che comprende la conoscenza del proprio corpo e una certa concentrazione, anche quando si trova sul vasino. Questo è il motivo per cui bisogna saper portare pazienza ed aspettare i loro tempi, magari aiutandoli con dei giochi adeguati che gli insegnino ad abbandonare il pannolino in uno modo più consapevole ed efficace.

Quando si trovano in compagnia di altri bambini

Negli ultimi tempi è sempre più facile vedere gruppi di adulti riuniti alla stessa tavola, ma che sono completamente immersi nei loro dispositivi elettronici, i quali impediscono di vivere con entusiasmo il momento. Tuttavia, anche i bambini stanno prendendo questa cattiva abitudine, quando in realtà sarebbe molto più opportuno e costruttivo lasciarli giocare tra loro, lasciando libero spazio alla loro fantasia e alla loro immaginazione, senza essere distratti da contenuti multimediali.

Quando passeggiano

In molti stanno perdendo la sana abitudine di osservare i dettagli del mondo che li circonda, per esempio, quando si prende un buon caffè, o quando si aspetta l’autobus, difficilmente ci sono persone che si guardano intorno per esaminare l’ambiente in cui si trovano, al contrario, si perdono negli schermi dei propri dispositivi senza prestare attenzione a nulla e disconnettendosi completamente da tutto il resto.

Di fatto, questo quadro è ancora peggiore quando un bimbo, a causa di uno smartphone, si perde degli importanti momenti di apprendimento durante le passeggiate o i viaggi in auto o sui mezzi pubblici. In queste occasioni i piccoli possono divertirsi ed allo stesso tempo imparare a riconoscere le cose o i punti di riferimento che vedono per strada, un meraviglioso strumento che gli permette di orientarsi ed apprendere sempre cose nuove.

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