Il nonno di 98 anni che ha salvato il suo villaggio dipingendo delle opere d’arte colorate sugli edifici

Huang Yung-fu è un uomo che è nato in Cina nel 1924 e che ha combattuto per tutta la propria vita per l’esercito cinese, prima nella guerra Sino-Giapponese, poi nella Seconda Guerra Mondiale ed infine ha lottato per il Partito Nazionalista Cinese guidato da Chiang Kai-shek contro il governo comunista di Mao Zedong. Ma, quando i nazionalisti persero, Huang Yung-fu, come altri due milioni di soldati, fu costrettto a fuggire e si rifugiò a Taiwan.

L’uomo trovò una sistemazione in un villaggio che era stato improvvisato per accogliere i membri dell’esercito e i loro cari, ma quella che doveva essere una soluzione temporanea, diventò a tutti gli effetti una casa definitiva per 1200 famiglie. Nel villaggio si era formata una vera e propria comunità, tuttavia, come accade spesso in queste piccole realtà, i giovani cominciarono a trasferirsi per avere più opportunità di lavoro e, piano piano, Huang Yung-fu vide andarsene tutte le persone più anziane.

Oltre a questo, il governo aveva intenzione di demolire il villaggio per riqualificare la zona e alle ultime famiglie rimaste venne offerto del denaro per andarsene, però Huang Yung-fu non aveva la mimina intenzione di abbandonare l’unico luogo che aveva chiamato casa e rifiutò la proposta. Così, nel 2008, un po’ per combattere la solitudine e per far passare più velocemente il tempo, l’uomo cominciò a creare dei piccoli dipinti sulle pareti della propria casa e su quelle degli edifici circostanti.

Uccellini, gatti, cani e persone erano i protagonisti di questi vivaci disegni che, piano piano, iniziarono ad attirare i più curiosi tra le vie del villaggio, fino a quando, nel 2010, uno studente universitario che rimase colpito dalla storia dell’uomo e dai suoi disegni, decise di dargli una mano e fece una petizione dando il via ad una raccolta fondi per salvare il suo bel paesino.

La notizia fece subito il giro del mondo e Huang Yung-fu venne soprannominato Rainbow Grandpa (Nonno Arcobaleno), molte persone vennero attratte da questo luogo incantato e, per fortuna, il governo lasciò perdere il proprio progetto di riqualificazione. Ad oggi, grazie all’impegno di questo determinato nonno e al lavoro delle persone che fanno parte del Rainbow Creative Team, il villaggio continua ad essere una meta ambita dai turisti, poichè ogni anno viene visitato da circa 2 milioni di persone.

Ad oggi, quando il villaggio non è troppo affollato, Nonno Arcobaleno, aiutato dai membri del Rainbow Creative Team, continua a preservare le proprie opere d’arte che tendono a sbiadire a causa del sole e della pioggia. L’ingresso alle colorate vie del paese è completamente gratuito, ma per sostenere i costi delle vernici e le spese quotidiane del nonno sono stati creati dei simpatici souvenir che riscuotono sempre un discreto successo, per questo, molto spesso i proventi vengono donati ad associazioni che aiutano le persone anziane.

Per vedere altre foto e video del villaggio e di Nonno Arcobaleno puoi seguire l’account Instagram 彩虹眷村 Rainbow Village Official.

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