Un professore prende in giro e spinge una studentessa di fronte a tutta la classe. Poi lei vede una via d’uscita e lascia tutti a bocca aperta

Già da diversi anni, nelle scuole di molti paesi sono state proibite le punizioni. In passato, non c’era nulla di strano nel vedere un bambino ricevere una sculacciata sul sedere se il maestro pensava che non si fosse comportato bene in classe.

Una cosa che al giorno d’oggi viene definita inaccettabile ed è contro la legge.

Ma, sfortunatamente, non funziona così ovunque.

In alcuni paesi viene ancora accettata la violenza come metodo educativo per i bambini, tanto a casa come a scuola.

I bambini sono bambini ed è vero che non possono fare tutto ciò che gli passa per la testa, per questo hanno bisogno di limiti. Ma, di fatto, non è picchiandoli che si ottengono dei risultati.

Per una bambina russa la situazione era molto difficile. Un giorno, a scuola, durante la lezione di inglese è stata ammonita dal proprio insegnante di fronte a tutta la classe.

Si può notare che la bimba non sa rispondere alla domanda dell’insegnante, ma ciò che lui fa è veramente inaccettabile.

In primo luogo la prende in giro di fronte a tutti i suoi compagni di classe. Ma la cosa non finisce qui. Continua ad insistere, la indica e alla fine la reazione dell’uomo va più in là di quanto si possa tollerare e la spinge.

Tuttavia, si potrebbe pensare che la bambina cominci a piangere da un momento all’altro, ma in relatà ha dei piani diversi. Nello stesso momento in cui il maestro sta per spingerla ancora una volta, la piccola vede un’opportunità di fuga e gli da un colpo molto forte tra le gambe.

È vero che non bisognerebbe mai ricorrere alla violenza, ma in questo caso si può dire che ha agito per difendersi.

Sembra che l’insegnante non abbia imparato molto di pedagogia anzi, visto il suo comportamento sembrerebbe proprio che per farsi ascoltare non sappia fare altro se non ricorrere alla paura ed alla violenza.

I bambini sono il nostro futuro. Bisogna trattarli con rispetto ed amore.

 

Di seguito il video dell’accaduto registrato da un altro alunno:

Cosa ne pensi della reazione della bambina? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici.

Seguici per altre curiosità sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

919 Condivisioni

Cosa ne pensi?


<
>