Volete far felici i bambini? Non comprate loro tanti giocattoli, c’è un modo migliore…

C’è una scena “tipo” e che, per forza di cose, accomuna tutti quelli che hanno dei figli da crescere o che li hanno avuti. È quella in cui si passeggia tra le vetrine di un centro commerciale o di una via trafficata e si viene tirati dalla giacchetta.

Davanti a noi si paleserà l’indice di un bambino che, davanti al negozio di giocattoli, ha aguzzato la vista e ha visto esposto all’ingresso il suo giocattolo preferito.

La tentazione che, prima o poi, possiate farlo contento è forte. In fondo a tutti piace vedere stampato il sorriso sulla bocca del proprio bambino, anche se, a volte, si corre il rischio di viziarli troppo.

E non è solo questo il problema, dato che recenti ricerche hanno invitato i genitori a investire il denaro in regali che non siano giocattoli o giochi. Infatti, secondo un recente studio condotto dal Journal of Commercial Research, i doni “materiali” contribuirebbero a generare una felicità “effimera” nei bambini e a predisporli ad una maggiore insoddisfazione generale.

Quello che, invece, i genitori dovrebbero fare è risparmiare, eventualmente, il denaro per dare loro la possibilità di viaggiare. Portare un bambino in giro per il mondo, quando ancora la sua mente ed il suo ego devono svilupparsi, favorirebbe la sua crescita intellettiva. Trovarsi, infatti, in un ambiente sensibilmente diverso da quello abituale contribuisce a stimolare la curiosità e a sviluppare un naturale desiderio di conoscenza. La ricerca di soddisfazioni materiali verrebbe gradualmente rimpiazzata da una sete di conoscenza che non farebbe altro che contribuire a formare una persona migliore.

Andare in vacanza con la propria famiglia, inoltre, avrebbe un innegabile valore simbolico nell’ambito dei ricordi che vengono elaborati dalla mente dei nostri figli. Per definizione, una vacanza rappresenta un periodo in cui i pensieri negativi sono allontanati dalla mancanza di stress e di incombenze, situazione che la sensibilità dei bambini riesce a cogliere molto più di quanto possiamo pensare.

Crescendo, inoltre, svilupperanno la voglia di contribuire all’organizzazione del prossimo viaggio, sviluppando una capacità di pianificazione che gli tornerà molto utile nel corso della vita.

E, al di là degli aspetti concreti, anche gli adulti potranno vivere con gioia la possibilità di provare emozioni uniche che si incastreranno alla perfezione nel mosaico dei ricordi più belli.

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