Fotografano un uccello marino mentre cerca di nutrire il proprio pulcino sulla spiaggia. Il “cibo” che ha trovato dice molto

Tutti noi amiamo andare in spiaggia ed appena sentiamo nominare la parola vacanza, è una delle prime cose che ci viene in mente. Il mare ci trasmette calma e ha la capacità di distogliere la nostra mente dai pensieri negativi, però, così come ce lo godiamo dobbiamo anche rispettarlo.

È assurdo che con le campagne che si stanno organizzando in tutto il mondo per conservare e pulire le spiagge, ci siano ancora così tante persone che lasciano i propri rifiuti sulle spiagge, i quali danneggiano tutto ciò che fa parte del suo ambiente come la flora e, soprattutto, la fauna.

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Un esempio di tutto questo sono le immagini catturate dalla fotografa Karen Catbird che ha fatto sulla famosa spiaggia si St. Pete in Florida. La donna è specializzata in fotografie di uccelli e, quel giorno, era felice di poter fare qualche scatto ai suoi amici con le piume, tuttavia, in uno dei suoi primi piami ha immortalato una cosa molto grave.

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Avrebbe potuto essere una dolcissima immagine che mostra come un pulcino cerchi innocentemente di mangiare un alimento, ma, di fatto, si tratta di un qualcosa di veramente scioccante, perché quello che sta cercando di ingoiare il piccolo è il filtro di una sigaretta. Questo tipo di scarto confonde terribilmente i piccoli affamati ed è il principale responsabile dell’inquinamento oceanico a livello mondiale.

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Sono molte le persone che, negli ultimi anni, stanno cercando di creare consapevolezza sul problema. Tuttavia, un rapporto di NBC News ha spiegato che dei 5,6 miliardi di sigarette prodotte ogni anno, la maggior parte ha un filtro creato a base di acetato di cellulosa, che può richiedere fino a 10 anni per decomporsi.

Inoltre, Cigarette Butt Pollution Project sostiene che due terzi dei filtri finiscono in luoghi dove non dovrebbero, come le strade e le spiagge. Ocean Conservancy segue questa linea indicando che in 32 anni, il numero dei mozziconi ritrovato negli ecosistemi marini ha raggiunto 60 milioni di unità.

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