Un recente studio afferma che gli adolescenti iniziano ad ignorare la voce della loro madre intorno ai 13 anni

Per molti genitori l’adolescenza dei propri figli è una fase davvero difficile da attraversare, poiché si tratta di un’età durante la quale i ragazzi cominciano a pretendere la loro indipendenza e si scontrano con le loro madri ed i loro padri anche per i motivi più banali.

Solitamente, questi atteggiamenti vengono visti come segni di ribellione tipici dell’età, tuttavia, un recente studio realizzato presso la Stanford University School of Medicine ha mostrato una realtà molto differente, poiché si è scoperto che questi comportamenti sono il frutto di un cambiamento che avviene direttamente nel cervello e che è legato alla crescita e all’indipendenza.

Gli scienziati hanno scoperto che intorno ai 13 anni, il cervello di un adolescente comincia a non percepire più la voce della propria madre come un qualcosa di gradevole, poiché inizia a sintonizzarsi su voci sconosciute. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati lo scorso aprile sul Journal of Neuroscience e, per la prima volta, si è potuta dare una spiegazione neurobiologica a questo distacco tra gli adolescenti e i loro genitori.

Daniel Abrams, professore Psichiatria e Scienze del comportamento, ha affermato che: “Proprio come un bambino sa come sintonizzarsi con la voce di sua madre, un adolescente sa come sintonizzarsi con nuove voci. Chiaramente, non si tratta di una cosa di cui un ragazzo è consapevole, poiché è semplicemente se stesso e, come tale, il suo mondo inizia a girare intorno a nuovi amici e nuove persone, per questo, la sua mente è più sensibile ed è attratta dalle voci sconosciute“.

Secondo il professor Abrams, il cervello degli adolescenti è più ricettivo al suono di tutte le altre voci, rispetto al cervello dei bambini di età inferiore ai 12 anni, i quali tendono a concentrare la propria attenzione solamente sulla voce della madre e ad ogni parola che dice. Di fatto, si tratta di un aspetto positivo, poiché mostra il corretto passaggio della maturazione di un individuo che non dipende più completamente dalla propria figura materna e che lo porta all’indipendenza e alla consapevolezza di sè.

Lo studio ha analizzato il comportamento e le onde cerebrali di adolescenti di età compresa tra i 13 ei 17 anni. I ricercatori hanno registrato le voci delle madri dei partecipanti mentre dicevano tre parole senza senso e le voci di due donne sconosciute che pronunciavano le stesse parole senza senso.

In seguito, i ragazzi sono stati sottoposti a risonanza magnetica mentre ascoltavano le registrazioni delle voci in ordine casuale. Ognuno di loro è riuscito ad identificare la voce della propria madre, ma la cosa che ha stupito i ricercatori sta nel fatto che le voci delle donne estranee hanno causato in tutti i partecipanti una maggiore attivazione cerebrale rispetto a quella provocata dalla voce loro genitore.

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