9 famosi trucchi di primo soccorso che il 90% delle persone sbaglia

Saper come agire per dare primo soccorso ad una persona è molto importante. Però, come ben sappiamo, ogni azione ha una reazione ed in questi casi la vita della persona in questione potrebbe essere esposta ad un rischio ancora maggiore.

Di seguito puoi vedere 9 errori che vengono commessi molto spesso quando si tratta di dare a qualcuno un primo soccorso.

#1 Lavare le ferite con acqua ossigenata o
trattarle con alcol può essere pericoloso

Cosa c’è di sbagliato: l’acqua ossigenata distrugge le cellule del tessuto connettivo e la ferita ci mette più tempo a guarire. Di fatto, secondo il Dottor Van Rooyen del dipartimento di medicina di emergenza dell’ospedale di Brigham and Young Women di Boston, le bollicine bianche che si formano con il perossido d’idrogeno non distruggono i germi, bensì il fibroblasto della pelle.   Inoltre, l’alcol brucia le cellule vive e può causare uno shock molto doloroso quando entra in contatto con la ferita.

Cosa fare: lavare la ferita con acqua pulita e nel caso in cui dovesse continuare a sanguinare esercitare una pressione diretta sopra di essa. Applicare una pomata con antibiotico può essere utile per creare una barriera protettiva. Secondo il Dottor Van Rooyen non bisogna applicare cerotti o bende se non è strettamente necessario, al contrario, la ferita ci metterà più tempo per guarire.

2# Un massaggio cardiaco può provocare la rottura delle costole
o danneggiare i polmoni

Cosa c’è di sbagliato: quando si realizza un massaggio cardiaco è molto facile rompere le costole, le quali possono danneggiare seriamente polmoni e cuore.

Cosa fare: il massaggio cardiaco deve essere realizzato solamente nel caso in cui non ci sia polso, la persona non respiri e non ci sia alcun medico nelle vicinanze. Nel mentre che qualcuno chiama l’ambulanza, un’altra persona deve realizzare la compressione. Il ritmo corretto è di 100 compressioni al minuto, ma non superiore a 120. Il massaggio cardiaco nei bambini piccoli si realizza utilizzando le dita ad un altro ritmo. La respirazione bocca a bocca è da fare quando il cuore torna a battere. Un’altra opzione è: 30 compressioni e due insufflazioni, dopodiché ancora una volta 30 compressioni e 2 insufflazioni.

3# Il paracetamolo può provocare problemi al fegato

Cosa c’è di sbagliato: il paracetamolo contiene acetaminofene. Riduce il dolore, abbassa la febbre e agisce come antinfiammatorio. Una sovradosaggio di paracetamolo potrebbe provocare problemi ai reni ed al fegato.

Cosa fare: studiare attentamente le dosi. Per gli adulti, la dose massima giornaliera è di 4 grammi. L’acetaminofene si trova in molti farmaci (in generale in quelli che alleviano i sintomi del raffreddore e calmano il mal di testa), purtroppo è abbastanza facile eccedere dalle dosi permesse e questo può provocare un’intossicazione.

4# In caso di epistassi non portare la testa all’indietro
e non sdraiarti di schiena

Cosa c’è di sbagliato: se mentre ti sta uscendo il sangue dal naso porti la testa all’indietro o ti sdrai sulla schiena, la pressione sanguigna nella testa aumenterà. Determinare il carattere ed il pericolo dell’emorragia è impossibile, può succedere che il sangue entri nei polmoni provocando nausea.

Cosa fare: mantieni la testa dritta di modo da abbassare rapidamente la pressione. Applica qualcosa di freddo nella narice. Utilizzando il pollice e l’indice tappa alternativamente i seni nasali per circa 15 minuti e respira con la bocca. Se l’emorragia persiste ripeti il procedimento. Se il sangue non si ferma chiama un’ambulanza.

5# Nel caso di un incidente automobilistico non spostare la persona dall’auto per metterla in una posizione comoda.

Cosa c’è di sbagliato: in generale, la morte dopo un incidente stradale è causata da una lesione del collo o della colonna vertebrale. Qualsiasi movimento con il fine di permettere alla persona ferita di stare più comoda, potrebbe causarle danni permanenti.

Cosa fare: se una persona risulta ferita dopo un incidente esiste la possibilità che la sua testa, il suo collo o la colonna vertebrale siano danneggiati (per esempio se non riesce a sentire le sue estremità però non presenta emorragie), bisogna chiamare subito un’ambulanza e tenere sotto controllo il respiro della persona fino a che non arrivano i soccorsi.

6# Nel caso di una grave intossicazione non prendere
medicinali che possono provocare il vomito

Cosa c’è di sbagliato: i farmaci che provocano vomito possono causare ustioni all’esofago con il rischio che il vomito entri nei polmoni.

Cosa fare: nel caso in cui si sospetti un’intossicazione grave chiamare immediatamente l’ambulanza, descrivere i sintomi e la fonte della possibile intossicazione, annotare le raccomandazioni dei soccorsi. Non provare a valutare per proprio conto il livello di pericolo cercando magari consigli su internet. Un sovradosaggio di vitamine o un’intossicazione da alcol, possono essere pericolosi tanto quanto bere un bicchiere di benzina. Senza l’aiuto medico, la morte può sopraggiungere nel giro di un’ora.

7# L’uso di un laccio emostatico per contenere il sangue
potrebbe provocare l’amputazione dell’arto

Cosa c’è di sbagliato: applicare in maniera errata un laccio emostatico potrebbe creare pressione nell’estremità. Il laccio emostatico non ferma il sanguinamento, bensì ferma la circolazione del sangue nell’estremità, questo potrebbe provocare necrosi ai tessuti.

Cosa fare: metti una garza sterile o un panno pulito sulla ferita ed esercita pressione su di essa. L’eccezione è nel caso in cui l’emorragia sia molto folte ed il rischio di morire dissanguati sia maggiore di quello di subire l’amputazione di un arto.

8# Non mettere un cucchiaio o un oggetto in bocca ad una persona che ha le convulsioni per fermarle la lingua 

Cosa c’è di sbagliato: durante una convulsione, la persona potrebbe inghiottire l’oggetto o soffocarsi.

Cosa fare: durante una convulsione la persona può avere delle contrazioni molto forti ed incontrollabili che, però, terminano da sole. È importante chiamare il più rapidamente possibile un soccorso medico, verificare che la persona possa respirare e fare in modo che non sbatta la testa durante le convulsioni.

9# Nel caso di morso di serpente o insetto pericoloso
è assolutamente proibito succhiare il veleno dalla ferita

Cosa c’è di sbagliato: il veleno mescolato alla saliva crea un’altra fonte di infezione. Questo accelera l’intossicazione all’interno dell’organismo e può arrivare a provocare un’edema polmonare o l’arresto cardiaco.

Cosa fare: se è stata morsa un’estremità, adotta una posizione orizzontale nella quale la zona colpita può rimanere più in basso del cuore. Chiama i soccorsi e descrivi nel dettaglio ciò che è successo.

Quando ci si trova in una situazione di emergenza, la cosa più importante è mantenere la calma e nel caso in cui non sai come agire, chiama i soccorsi, ti sapranno di certo aiutare. Non dimenticare di condividere queste importanti informazioni con i amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

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