Secondo uno psicologo, l’ansia è un riflesso dell’intelligenza

L’ansia è un problema con cui molte persone devono confrontarsi quotidianamente e ciò genera disagio e insicurezza in coloro che ne soffrono. Tuttavia, uno studio psicologico afferma che chi sperimenta questo disturbo tende ad essere più intelligente e più abile nella risoluzione dei problemi.

Di seguito la ricerca che può nutrire grandi speranze per coloro che stanno attraversando un episodio di ansia e che possono sentirsi molto soli o incompresi.

Cos’è l’ansia e come si manifesta

L’ansia è il disturbo psicolgico di maggior rilievo a livello globale e, secondo i dati dell’OMS ne soffrono più di 260 milioni di persone. Tra i sintomi più comuni ci sono la sudorazione eccessiva, le palpitazioni, l’aumento della tensione muscolare, respiro affannoso, dolori fisici, tremolii, dilatazione delle pupille, inquietudine e preoccupazione eccessiva.

L’ansia e la sua relazione con l’intelligenza

https://www.facebook.com/House/photos/a.141040661709/10152001197871710/?type=3&theater

Il Dottor David Barlow, fondatore e direttore del Center for Anxiety and Related Disorders della Boston University, ha realizzato uno studio in cui sostiene che l’ansia è legata all’attività intellettuale. Partendo da un viaggio attraverso diversi approcci realizzati nel corso della storia del disturbo d’ansia, come quelli di Darwin, Kierkegaard e Liddell, lo psicologo ha spiegato che questo disturbo può generare un alto livello di consapevolezza dell’esistenza e di cosa significhi essere vivi. Per questo, si può affermare che l’ansia si presenta come un’ombra dell’intelligenza.

Il lato positivo dell’ansia

L’ansia, come capita anche con la sensazione di panico, secondo il dottor Barlow, funziona come un motore per risolvere i problemi che si presentano nella vita quotidiana in un modo più efficace, poiché mette in marcia i meccanismi di difesa e di sopravvivenza. Ciò si traduce nella ricerca di soluzioni migliori ai conflitti, nella ricerca o nella richiesta di aiuto, se necessario, e nella ricerca di alternative per raggiungere obiettivi fissati in diversi ambiti.

Qual è la cura

Nel suo libro “The Experience of Anxiety“, il Dottor Barlow afferma che, anche se le persone investono grandi quantità di denaro per trovare una cura, l’ansia è parte della stessa essenza dell’essere umano e ha una funzione protettrice. Pertanto, non si tratta di una malattia che deve essere curata, ma di un disturbo che ha una terapia. Per questo, esistono molti trattamenti che aiutano le persone che soffrono di ansia ad affrontare queste crisi e ad uscirne.

Grazie a questo studio, ora le persone che presentano i sintomi dell’ansia possono stare più tranquille quando sperimentano questa sensazione. Chiaramente, sempre e quando questi non diventino talmente insopportabili da compromettere la salute o la qualità della vita. Al contrario, si raccomanda sempre di consultare uno specialista per trattare le crisi il prima possibile.

Potrebbe interessarti 4 insegnamenti buddisti per gestire l’ansia

Hai mai sperimentato l’ansia? Lasciaci un commento e condividi sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere queste interessanti informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Hai una storia da raccontarci? Scrivi a [email protected]

Potrebbe interessarti:
Back to top button