Lettera di un cane che non è mai stato adottato

Cara mamma,
il mio viaggio finisce qui.
Non ti preoccupare, quando me ne sono andato non ho provato dolore…
Mi sentivo solo e triste.
Però, alla fine, mi sono abituato a stare da solo.
Ho trascorso talmente tanto tempo in questa gabbia, che sono arrivato ad odiare queste quattro mura.
Credo che si sia trattato solo di sfortuna.
Non mi sono mai chiesto perché la vita mi abbia regalato tutto questo dolore.
Forse era destino.Cara mamma, non voglio che tu ti senta in colpa.
Voglio solo che tu sappia che io ero lì
Quando cercavi un amico a quattro zampe e hai deciso di andare a prendere quell’adorabile e tenero cucciolo al negozio di animali, mi è dispiaciuto.
Avrei preferito che qualcuno ti mostrasse la strada giusta da seguire per arrivare fino a me…
Mi sarebbe piaciuto vederti nel mio canile e sarebbe stato bello essere scelto da te.
Quando pensavi di volere un cane che scodinzolasse alla tua porta in attesa del tuo ritorno… Avrei voluto che tu sapessi che avrei fatto tutto questo e molto altro per te…
Quando cercavi un cane che avrebbe riposato insieme a te sul divano, quel cane avrei potuto essere io…
Quando cercavi un cane che ti potesse accompagnare in ogni tua avventura, quel cane avrei potuto essere io…
Avrei voluto che tu sapessi che sarei potuto essere tutto ciò che stavi cercando…Cara mamma, non è colpa tua…
So che lì fuori c’era una mamma ad aspettarmi e che quella mamma avresti dovuto essere tu…
Solo che non ci siamo mai incontrati.
Forse non ci siamo mai incontrati perché ce ne sono così tanti come me e così pochi come te…
Una mamma dovrebbe sapere dove guardare, ma anche le madri a volte possono commettere errori.
Avrei voluto che non ti fossi sbagliata…Cara mamma, non essere dispiaciuta.
Non piangere.
La scorsa notte, quando mi sono addormentato, credo di averti sognata.
Sei venuta davanti alla mia gabbia, l’hai aperta e mi hai portato a fare una passeggiata.
Poi abbiamo fatto un giro in macchina, mi hai portato a casa tua e mi sono sdraiato nel tuo letto con gli occhi aperti per poter vedere tutto quello che c’era da vedere.
So come sei, conosco il tuo profumo, il suono della tua voce e il colore dei tuoi capelli.Tu non mi ha mai conosciuto, però va bene così.
Non sono niente di speciale
Sono solo un cane.
Quello che avrebbe potuto essere il tuo cane.
Cara mamma, mi dispiace, io non ti ho mai detto dove abitavo.
Pensavo che tu lo sapessi.
Oggi me ne sono andato felice
Mentre cercavo di svegliarmi ho sentito la tua voce che mi chiamava ed era il suo più dolce che io abbia mai sentito.
Adotta un cagnolino da un rifugio o da un canile, salva una vita!

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi di questa lettera? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Back to top button