Santo del giorno, ricorrenze e accadde oggi. Questa pagina viene aggiornata ogni giorno.
Il santo del 26 settembre 2026
Oggi la Chiesa ricorda i santi Cosma e Damiano, fratelli (la tradizione li vuole gemelli) nati in Arabia e formati come medici in Siria. Curavano i malati senza farsi pagare, e per questo nella tradizione orientale sono chiamati «anargiri», cioè «senza denaro». Morirono martiri durante la persecuzione di Diocleziano, all’inizio del IV secolo, e sono i patroni di medici, chirurghi e farmacisti. Il dettaglio poco noto riguarda Roma: nel VI secolo papa Felice IV trasformò in chiesa a loro dedicata un edificio del Foro Romano, ed è ancora lì, con un grande mosaico nell’abside. La leggenda più celebre li vede sostituire la gamba malata di un uomo con quella di un defunto: il primo «trapianto» della storia dell’arte, dipinto tra gli altri dal Beato Angelico. Oggi si ricordano anche san Nilo di Rossano, fondatore dell’abbazia di Grottaferrata, e san Senatore di Albano. Fonte: Vatican News, santo del giorno.
Ricorrenze e giornate
Il 26 settembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2013 e celebrata dal 2014. La data ricorda la riunione di alto livello sul disarmo nucleare tenuta a New York proprio il 26 settembre 2013, e serve a far conoscere i rischi di queste armi e a tenere il disarmo tra le priorità (Nazioni Unite). È anche la Giornata europea delle lingue, promossa dal Consiglio d’Europa dopo l’Anno europeo delle lingue del 2001: scuole, biblioteche e istituti culturali organizzano iniziative per incoraggiare a imparare anche solo qualche parola di una lingua nuova.
Accadde oggi
- 1580 — Francis Drake rientra a Plymouth a bordo della Golden Hind: è il primo inglese a completare il giro del mondo, dopo quasi tre anni di navigazione (History).
- 1960 — A Chicago va in onda il primo dibattito televisivo tra candidati alla presidenza degli Stati Uniti, Kennedy contro Nixon: chi lo ascoltò alla radio parlò di pareggio, chi lo vide in tv diede la vittoria a Kennedy (History).
- 1983 — Nel bunker sovietico di Serpukhov-15 il tenente colonnello Stanislav Petrov giudica un falso allarme la segnalazione di cinque missili americani in arrivo, evitando una possibile rappresaglia nucleare (Arms Control Association).
- 1997 — Due forti scosse colpiscono Umbria e Marche; quella del mattino fa crollare parte della volta della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi, dove muoiono due frati e due tecnici (Vigili del Fuoco).
La curiosità del giorno
Perché i satelliti di Petrov videro missili che non c’erano? Colpa del calendario. Il 26 settembre si è appena dopo l’equinozio d’autunno, e in quei giorni il Sole, i satelliti e le basi missilistiche americane si trovavano in un allineamento particolare: la luce solare riflessa dalle nuvole alte venne scambiata per il bagliore dei motori di un razzo. Petrov non poteva saperlo, ma ragionò da persona pratica: chi vuole davvero cominciare una guerra nucleare non lancia solo cinque missili. Per questo l’episodio è ricordato anche come «l’incidente dell’equinozio d’autunno» (Il Post).
Aggiornato il 26 settembre 2026. Testo preparato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.