La chiave di casa funziona come una serratura egizia
La chiave che usi ogni giorno nasconde un trucco inventato nell’antico Egitto, e un americano dimostrò che nessuna serratura è davvero imbattibile.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Episodi, persone e luoghi che hanno lasciato un segno, raccontati con i documenti in mano.
Schede: Malaria · Tomba di Dante · Giovanni Battista Belzoni · Vomitorium · Campi Flegrei · Filippo Tommaso Marinetti
Episodi, persone e luoghi che hanno lasciato un segno, raccontati con i documenti in mano.
La chiave che usi ogni giorno nasconde un trucco inventato nell’antico Egitto, e un americano dimostrò che nessuna serratura è davvero imbattibile.
Ogni giorno a mezzogiorno un cannone spara dal Gianicolo: per decenni a dargli il via è stata una palla di vimini sul tetto di una chiesa
Lunedì è il giorno della Luna, martedì di Marte. Ma l’ordine dei giorni non segue il cielo: lo decidevano le ore, una per pianeta.
Gli inglesi temono il 13, noi il 17. Colpa di un anagramma latino inciso sulle tombe e di una foresta dove Roma perse tre legioni.
Le lancette copiano l’ombra delle meridiane. Ma nel Duomo di Firenze c’è un orologio di Paolo Uccello che gira al contrario.
Nel 1940 quattro ragazzi si calarono in una buca cercando un tesoro. Trovarono una grotta dipinta alla fine dell’era glaciale. E il cane?
Era un forzuto da circo figlio di un barbiere padovano. Finì in Egitto, aprì una piramide e ci lasciò il suo nome sulla parete.
I frati di Ravenna sfilarono le ossa di Dante da un buco nel muro per non darle a Firenze. Le ritrovò un muratore che non sapeva leggere.
Per quasi quarant’anni le Olimpiadi hanno premiato pittori, scultori e poeti con medaglie vere: un oro finì anche a uno scultore di Bologna.
Nei muri dei palazzi di Firenze ci sono sportelli grandi quanto un fiasco. Per secoli da lì passavano il vino e le monete, senza toccarsi.
Fino all’Ottocento ci si svegliava nel mezzo della notte e si restava alzati un’ora: si chiamava primo sonno, poi veniva il secondo.
Nessun documento medievale le nomina e i musei hanno corretto i cataloghi: il mutandone di ferro del cavaliere crociato non è mai esistito.
Il vomitorium esisteva davvero, ma era l’uscita dell’anfiteatro. La stanza per vomitare l’ha inventata un turista inglese a Roma.
La notte in cui Roma prese fuoco Nerone era ad Anzio, e il violino non era ancora stato inventato: cosa raccontano davvero le fonti antiche.
Ad Agnone la stessa famiglia fonde campane da quasi mille anni: la firma più antica è del 1339 e il forno è ancora acceso.
Una città del Mediterraneo restò circondata per ventun anni: chi ci nacque dentro fece in tempo a combattere prima che finisse.
Una spilla d’oro di Palestrina porta le prime parole latine mai scritte. Nel 1979 la bollarono come un falso ottocentesco; poi il microscopio l’ha riabilitata.
Nei forni di due panifici sepolti dal Vesuvio sono rimasti i resti delle olive del 79 d.C. Dicono che olivi c’erano e cosa si bruciava per fare il pane.
Vicino al lago di Garda continuano a spuntare piccole tavolette d’argilla con segni incisi. Sono ventuno, e il loro significato è ancora un enigma.
Biografia di Freddie Mercury, voce dei Queen nato il 5 settembre 1946: origini, successi e cinque cose da sapere sull’icona del rock a 80 anni dalla nascita.