L’orca che aiutava i balenieri e pretendeva la lingua
In Australia un’orca di nome Tom guidava i balenieri verso le balene in cambio della lingua della preda. Finché un giorno qualcuno ruppe il patto.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Etologia, biologia, ambiente: il mondo naturale osservato da vicino.
Schede: Anguilla europea · Lucertola muraiola · Zanzara tigre
Etologia, biologia, ambiente: il mondo naturale osservato da vicino.
In Australia un’orca di nome Tom guidava i balenieri verso le balene in cambio della lingua della preda. Finché un giorno qualcuno ruppe il patto.
Nel 1876 il giovane Freud aprì centinaia di anguille a Trieste per trovarne i testicoli. Perché fallì, e chi risolse il mistero
In autunno anche le femmine di pettirosso cantano per difendere il loro giardino. Chi l’ha scoperto, come ci riescono e perché a volte cantano di notte.
Il riccio mastica la pelle velenosa dei rospi e se la spalma sugli aculei. Perché lo fa? Gli zoologi ne discutono da quasi cinquant’anni
Le falene non volano verso la lampada: le girano intorno perché tengono la schiena rivolta a quello che credono sia il cielo.
Tagliato con la vanga, il lombrico non si sdoppia: una metà muore, l’altra forse si rifà la coda. Il verme che ci riesce davvero è un altro.
Da Plinio ai cartoni animati, tutti giurano che l’istrice spari gli aculei. Cosa fa davvero, e perché il nostro è arrivato dall’Africa.
Sotto una foresta dell’Oregon vive l’essere più grande del pianeta: un fungo parente dei chiodini, scoperto seguendo una scia di alberi morti.
Un giovane uccello di spiaggia ha attraversato il Pacifico dall’Alaska alla Tasmania senza fermarsi mai: la storia del volo più lungo mai registrato.
Apre le ali quanto una mano e vola nei frutteti italiani a maggio. Ma esce dal bozzolo senza una bocca che funzioni: ha pochi giorni e un compito solo.
La coda non si strappa: è la lucertola a lasciarla andare, lungo linee di rottura che ha già dentro le vertebre. E poi continua a muoversi.
Quando si posa infila sotto il guscio ali più lunghe del suo corpo. Ci riesce in meno di due secondi, e il trucco sta tutto nelle pieghe.
Zampe che tamburellano sull’erba di un parco: non è un tic nervoso, è un trucco antico per convincere i lombrichi a uscire da soli.
Una lumaca attraversa il filo di una lametta senza un graffio: il merito è della bava, una colla che diventa liquida solo quando serve.
Il giallo dell’autunno è una resa. Il rosso no: quello l’albero lo fabbrica apposta, in una foglia che ha già deciso di buttare via.
Quel ragnone che a settembre taglia il pavimento non scappa dal freddo: è un maschio in cerca di una femmina, e in casa tua ci vive da sempre.
Italus, nel Parco del Pollino, ha più di 1.200 anni: è l’albero più vecchio d’Europa di cui si conosca l’età. Come hanno fatto a contargliela.
Nel 1945 nel bosco della Mesola sopravvivevano dieci esemplari dell’unico cervo autoctono d’Italia. Oggi sono trecento, e una parte vive in Calabria.
Nel 1990 fu trovata nel giardino di un asilo di Genova. Come un insetto asiatico ha conquistato tutta la penisola in trent’anni.
Scienziati filippini hanno sequenziato il primo genoma del cervo maculato di Visayan, tra i più rari al mondo: una nuova speranza contro l’estinzione.