Santo del giorno, ricorrenze e accadde oggi. Questa pagina viene aggiornata ogni giorno.
Il santo del 2 novembre 2026
Oggi la Chiesa non festeggia un santo in particolare, ma celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, il giorno che in Italia chiamiamo semplicemente «dei morti». L’idea viene attribuita a Odilone, abate del grande monastero benedettino di Cluny, in Borgogna, che secondo la tradizione la istituì nel 998. Il ragionamento era semplice: dopo aver festeggiato il primo novembre tutti i santi, era giusto ricordare anche chi santo non era e aveva più bisogno delle preghiere dei vivi. Odilone fece suonare le campane la sera prima per chiamare i fedeli, come ricostruisce Avvenire. Il dettaglio poco noto arriva molto più tardi: nel 1915, in piena Prima guerra mondiale, papa Benedetto XV concesse a tutti i sacerdoti di celebrare tre messe in questo giorno, con la costituzione apostolica Incruentum altaris. Prima, quel privilegio spettava soltanto ai religiosi degli ordini.
Ricorrenze e giornate
Il 2 novembre è la Giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 68/163. La data non è casuale: ricorda l’uccisione di due giornalisti francesi in Mali, avvenuta il 2 novembre 2013. Lo scopo è richiamare i governi a indagare e punire chi colpisce chi fa informazione, perché nella grande maggioranza dei casi i responsabili restano impuniti. Per il 2026, come spiega la pagina ufficiale dell’ONU, l’attenzione è sulle nuove tecnologie e sulle armi che cambiano i rischi per i reporter nelle zone di guerra.
Accadde oggi
- 998 — L’abate Odilone di Cluny dedica il giorno dopo Ognissanti alla memoria di tutti i defunti, secondo la tradizione riportata da Avvenire.
- 1917 — Il ministro degli Esteri britannico Arthur Balfour firma la lettera a Lord Rothschild passata alla storia come Dichiarazione Balfour (testo integrale su Avalon Project, Yale Law School).
- 1936 — Dagli studi di Alexandra Palace, a Londra, la BBC avvia il primo servizio televisivo regolare ad alta definizione del mondo (Alexandra Palace).
- 1947 — Howard Hughes fa decollare l’idrovolante gigante soprannominato Spruce Goose a Long Beach: sarà il suo unico volo, lungo circa un chilometro e mezzo (Evergreen Aviation & Space Museum).
La curiosità del giorno
Oggi la televisione compie novant’anni. Il 2 novembre 1936 la BBC inaugurò il servizio da Alexandra Palace con una sfida tra due tecnologie rivali, una per ciascuno dei due studi: il sistema dello scozzese John Logie Baird, ancora in parte meccanico, e quello elettronico di Marconi-EMI. Le due squadre si alternavano in onda per mesi, finché la BBC non scelse il sistema elettronico. Baird, il pioniere che per primo aveva mostrato al pubblico immagini in movimento, perse proprio la gara che aveva contribuito a far nascere. Per l’anniversario, Alexandra Palace oggi scopre una targa che lo ricorda come luogo d’origine della televisione regolare. Se stasera accendi la tv, sappi che tutto è cominciato in un’ala riadattata di un palazzo per concerti e fiere.
Aggiornato il 2 novembre 2026. Testo preparato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.