Santo del giorno, ricorrenze e accadde oggi. Questa pagina viene aggiornata ogni giorno.
Il santo del 17 ottobre 2026
Oggi la Chiesa ricorda sant’Ignazio di Antiochia, vescovo di una delle più grandi città dell’Oriente romano tra il primo e il secondo secolo. Arrestato sotto l’imperatore Traiano, fu portato in catene fino a Roma per essere dato in pasto alle belve nell’Anfiteatro Flavio, il Colosseo, intorno all’anno 107. Il suo viaggio verso la morte divenne una specie di tournée epistolare: da Smirne scrisse quattro lettere alle comunità di Efeso, Magnesia, Tralli e Roma, e da Troade altre tre, a Filadelfia, a Smirne e al vescovo Policarpo. Il dettaglio poco noto è linguistico: nella lettera agli Smirnesi Ignazio è il primo autore cristiano a chiamare la Chiesa «cattolica», cioè universale. Una parola che usiamo ogni giorno nasce quindi dalla penna di un uomo scortato da dieci soldati verso l’arena. Lo racconta Benedetto XVI nella catechesi del 14 marzo 2007.
Ricorrenze e giornate
Il 17 ottobre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà. L’ha istituita l’Assemblea generale delle Nazioni Unite con una risoluzione del 22 dicembre 1992, ma la data ha un’origine precisa: il 17 ottobre 1987 una grande folla si radunò al Trocadéro di Parigi, sul piazzale dove nel 1948 era stata firmata la Dichiarazione universale dei diritti umani, rispondendo all’appello di padre Joseph Wresinski, fondatore del movimento ATD Quarto Mondo. Lì fu posata una lapide in onore delle vittime della miseria, che oggi ha copie in tutto il mondo. Per il periodo 2026-2028 l’ONU ha scelto il tema «Uniti per la pace e i diritti umani» (pagina ufficiale ONU).
Accadde oggi
- 1849 Muore a Parigi Fryderyk Chopin: il suo cuore, per sua volontà, prenderà una strada diversa dal corpo (Smithsonian Magazine).
- 1931 Una giuria federale di Chicago dichiara Al Capone colpevole: non per omicidio o contrabbando, ma per evasione fiscale. Il gangster più temuto d’America cadde per colpa dei contabili (National Archives).
- 1979 Viene annunciato il Nobel per la pace a Madre Teresa di Calcutta, «per il suo lavoro nel portare aiuto all’umanità sofferente» (NobelPrize.org).
- 1989 Alle cinque del pomeriggio il terremoto di Loma Prieta, magnitudo 6,9, scuote San Francisco e la baia di Monterey: le vittime sono 63, i feriti oltre tremilasettecento e i danni stimati in circa sei miliardi di dollari (USGS).
La curiosità del giorno
Chopin aveva il terrore di essere sepolto vivo. Poco prima di morire scrisse: «Questa tosse mi soffocherà, vi supplico di far aprire il mio corpo». Il suo cuore fu tolto e chiuso in un vaso di cristallo pieno di liquore, forse cognac. La sorella maggiore Ludwika lo portò a Varsavia nascondendolo sotto il mantello, oltre i controlli austriaci e russi. Oggi riposa nella chiesa di Santa Croce, mentre il corpo è al Père-Lachaise di Parigi. Nel 2014 un’équipe medica ha potuto esaminarlo senza aprire il vaso: secondo i medici, Chopin morì per una complicazione della tubercolosi.
Aggiornato il 17 ottobre 2026. Testo preparato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.