Santo del giorno, ricorrenze e accadde oggi. Questa pagina viene aggiornata ogni giorno.
Il santo del 18 ottobre 2026
Oggi la Chiesa festeggia san Luca evangelista, l’autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli. Secondo la tradizione era un medico, nato ad Antiochia di Siria in una famiglia pagana, e fu a lungo compagno di viaggio di san Paolo. Tra i quattro evangelisti è considerato il più attento ai sentimenti delle persone, e forse per questo una leggenda antica lo vuole anche pittore della Madonna: per questo è patrono di medici e artisti, come ricorda Vatican News. Il dettaglio poco noto riguarda Padova, dove nella basilica di Santa Giustina si venera il suo corpo. Alla fine degli anni Novanta il vescovo affidò quelle reliquie a una squadra di storici, archeologi e biologi, e il genetista Guido Barbujani partì fino ad Aleppo per raccogliere campioni di DNA da confrontare con quello estratto dai denti del santo. La storia l’ha raccontata lui stesso in un libro, di cui Il Post ha pubblicato un estratto.
Ricorrenze e giornate
Il 18 ottobre è la Giornata europea contro la tratta degli esseri umani. L’Unione europea ha scelto questa data per ricordare le vittime di un crimine che riguarda persone sfruttate nel lavoro, nella prostituzione e nell’accattonaggio forzato, e già nel 2007 il Consiglio dell’Unione salutava con favore la celebrazione annuale della giornata. Oggi la ricordano anche il Consiglio d’Europa e molte regioni italiane, come il Piemonte, con incontri e campagne per far conoscere i numeri verdi a cui le vittime possono chiedere aiuto.
Accadde oggi
- 1867 — A Sitka, davanti alla casa del governatore, la bandiera russa viene ammainata e sale quella americana: l’Alaska passa ufficialmente agli Stati Uniti (National Park Service).
- 1931 — Muore Thomas Edison nella sua casa di West Orange, nel New Jersey; il presidente Hoover chiede agli americani di abbassare le luci in suo ricordo (National Park Service).
- 1954 — Viene annunciata la Regency TR-1, la prima radiolina a transistor messa in vendita al pubblico (Computer History Museum).
- 1968 — Alle Olimpiadi di Città del Messico Bob Beamon salta in lungo così lontano da polverizzare il record del mondo (Olympics.com).
La curiosità del giorno
Il salto di Bob Beamon del 18 ottobre 1968 fu così lungo che mise in crisi i giudici. Lo strumento ottico che misurava i salti era stato montato pensando alle distanze normali, e Beamon era atterrato oltre. Gli ufficiali dovettero recuperare un vecchio metro a nastro e misurare a mano, mentre lo stadio aspettava. Il risultato, 8,90 metri, migliorava il record mondiale di ben 55 centimetri. Quel primato resistette quasi ventitré anni, e in inglese è nato perfino un aggettivo, «beamonesque», per indicare un’impresa fuori scala. Come record olimpico, ancora oggi nessuno lo ha superato (Guinness World Records).
Aggiornato il 18 ottobre 2026. Testo preparato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.