Il falso altruista: un nemico da non sottovalutare

Il falso altruismo rappresenta una delle forme di ipocrisia più dannose e diffuse: il falso altruista, in pratica, è una persona che aiuta il prossimo non tanto per aiutarlo, esso fa ciò che fa perché il suo scopo principale è quello di ottenere appagamento dal fare qualcosa che aiuta qualcuno.

Il fulcro della vicenda però è che si pecca di narcisismo vero e proprio, tanto è vero che la maggior parte dei gesti che fanno i falsi altruisti è proprio quello di farsi apprezzare a più non posso dalla persona che riceve aiuto; in altre parole l’eccessivo egocentrismo porta una determinata persona a dare 10 per farlo sembrare 100 (ovvero molto più di quello che ha dato realmente).

Il falso altruismo vive fra noi in modo aperto. Vi è chi mostra gentilezza estrema, interesse e cura verso di noi con il fine ultimo di ottenere qualcosa in cambioLo fanno alcuni personaggi del mondo politico (specialmente quando sono alla ricerca di voti) così come lo fanno anche i dirigenti con i propri dipendenti e via di seguito.

Il narcisismo nel mondo di oggi: una problema da non sottovalutare

Prima di continuare a parlare del profilo del falso altruista è bene fare una piccola premessa: buona parte della nostra società mette in pratica questo falso altruismo che è a sua volta alimentato dallo stesso narcisismo: per fare un esempio proviamo a pensare al mondo digitale e al mondo dei social, dove questi ultimi con i vari canali Youtube o i vari account Facebook cercano di gridare al mondo a più non posso per farsi vedere.

Nel mondo dei social le persone riescono a migliorare il proprio status solamente aumentando la propria notorietà, tutto questo mette in evidenza la creazione di un siparietto dove l’agente (ovvero chi cerca notorietà) mostra le sue “doti” ad un pubblico di persone che a loro volta condivideranno o metteranno il like a ciò che posta.

Così facendo è molto più probabile vedere tantissimi mi piace ad un sms di 2 euro per i terremotati donati da una persona famosa piuttosto che una donazione di viveri e altro (perciò più utile dei 2 euro) fatta da una persona qualunque. Tutto questo è stato detto per sottolineare il fatto che il falso altruismo si è espanso a macchia d’olio nel mondo di oggi dove un gesto banale può diventare un’opera caritatevole solamente perché è “supportata” da migliaia di Likes.

Le 5 caratteristiche principali del falso altruista

Il numero dei falsi altruisti sta aumentando ad un ritmo spaventoso, tanto è vero che ormai è possibile incontrarli dappertutto, anche se alcuni differiscono tra di loro, esistono 5 caratteristiche che accomunano tutti i falsi altruisti:

  • I loro atti di falsa bontà servono per difendere la loro posizione di potere (che hanno costruito con la pratica descritta nel paragrafo precedente).
  • Essi manifestano un comportamento compulsivo (ossessione) nel cercare di curare la propria immagine agli occhi dei bisognosi.
  • Cercano di farci credere che senza il loro aiuto noi non riusciremo nemmeno a sopravvivere.
  • Essi sono dei grandissimi manipolatori: l’aiutato viene ricattato emotivamente ed obbligato a sottostare al volere del falso altruista.
  • Non conoscono la parola empatia e i loro atti non sono mai disinteressati al proprio tornaconto personale, anzi, essi hanno diversi interessi, più o meno nascosti.

Hai mai avuto a che fare con un falso altruista? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste preziose informazioni con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Potrebbe interessarti:
Back to top button