Il difficile rapporto tra l’intelligenza, l’insicurezza e la depressione

Le persone intelligenti sono più portate a essere riflessive, meticolose, dubbiose e insicure e, a lungo andare, anche più depresse rispetto alla media. D’altro canto le persone meno riflessive e meno portate a riflettere sono spesso più arroganti perché non prendono mai in considerazione le conseguenze delle loro azioni, anzi non si preoccupano del danno che possono causare agli altri.

Da una parte vedendo che le persone più arroganti sono molto più sicure di sé, potremmo vederle anche di buon occhio e provare invidia per loro, ciononostante ci sono delle cose da tenere a mente.

Il rapporto tra l’intelligenza e l’insicurezza: solo criticandoci possiamo migliorarci

Essere più intelligenti presuppone maggiore conoscenza di noi stessi e dei nostri limiti e, tutto questo, ci porta a mettere in dubbio il nostro valore su determinate cose. A volte non siamo sicuri di essere in grado di fare qualcosa e diverse volte decidiamo di non buttarci a capofitto in diverse situazioni per paura di fare errori grossolani come per esempio flirtare, aspirare ad un miglior posto di lavoro, alzare la mano per rispondere alle domande dell’insegnante in classe, ecc.

Insomma, sicuramente ci saremo sentiti così in alcuni momenti della vita e, in fin dei conti, non c’è niente di male nel criticare se stessi, ma solo se siamo sicuri che tutto questo ci renderà delle persone migliori. In caso contrario è bene leggere con estrema attenzione il seguito:

L’intelligenza e la depressione

Dubitare sempre di noi stessi ci farà piombare in uno stato molto angosciante, dove potremmo avere dei pensieri quasi ossessivi su di noi, nei quali ci vedremo fallire su tutti i fronti della vita (amore, famiglia, lavoro, amicizia ed altro).

Può capitare in alcuni momenti della vita di avere crisi di questo genere, ciononostante è bene capire il modo per uscirne al più presto, altrimenti perderemo tempo a fantasticare su fallimenti immaginari, i quali ci faranno immergere nel profondo oceano della depressione, quella stessa depressione che ci porterà a non vedere mai l’arcobaleno dopo le tempeste (come la crisi che abbiamo appena enunciato). Inutile dire che se continueremo ad avere questa immagine negativa di noi, non riusciremo mai a stare bene con noi stessi e saremo sempre più dipendenti all’aiuto degli altri.

A tal punto è bene ritornare sui propri passi e rivalutare le nostre capacità, quelle reali, e mettere in pratica tutto ciò che abbiamo imparato nella vita per riuscire a realizzare i nostri sogni e le nostre aspettative, facciamolo ora o sarà troppo tardi.

Non dobbiamo mai dubitare delle nostre capacità, ma soprattutto non dobbiamo mai arrenderci reagendo con tutto il nostro coraggio e la nostra forza, non credi? Lasciaci un commento e non dimentiacare di condividere con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

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