Un famoso nutrizionista afferma che chi si arrabbia ingrassa e questo è ciò che accade al fisico

La stretta correlazione che, talvolta, esiste tra psicologia e fisiologia è dimostrata da tesi scientifiche che hanno solide basi su cui poggiarsi. In molti casi ad esempio si ha a che fare con alterazioni del senso di appetito che possono persino portare a patologie serie come anoressia e bulimia, i cui effetti sono determinati da origini di natura psichica.

Senza però arrivare a scomodare quelle che sono inequivocabilmente problematiche patologiche, si possono trovare altri riscontri che pongono in relazione il proprio umore e il peso corporeo.

Nulla che possa spostare gli equilibri in maniera netta, ma che può comunque determinare un leggero sovrappeso. A rivelarlo è uno studio condotto dal nutrizionista messicano Juan Manuel Romero.

Il sentimento al centro dello studio è la “rabbia”. Essere arrabbiati, infatti, può condurre ad aumento della secrezione di due ormoni, adrenalina e cortisolo, i quali possono determinare una maggiore attitudine ad incrementare il peso corporeo.

Lo studio ha avuto una durata di due settimane e ha avuto come oggetto degli individui affetti di obesità, che si caratterizzavano per essere costantemente animati da un sentimento di rabbia.

L’obesità, com’è noto, può essere ricondotta a fattori esogeni ed endogeni. Una cattiva alimentazione, una dieta ipercalorica e una vita sedentaria rappresentano i fattori di rischio più comuni nell’immaginario collettivo, ma può trattarsi di una patologia indotta da disturbi alla tiroide o patologie legate agli ormoni.

E, per l’appunto, adrenalina e cortisolo solo i nemici della linea nelle persone arrabbiate. Essere costantemente arrabbiati, tra l’altro, genera un invecchiamento di cuore e polmoni, rivelandosi uno degli aspetti più influenti nelle cause che generano il così detto “invecchiamento precoce”.

Gli esperti consigliano di provare a mantenere la serenità, anche quando le contingenze non sembrano avere valvole di sfogo che non siano quelle della rabbia.

Anche di fronte alle situazioni più difficili, fastidiose o complicate da affrontare sarebbe opportuno raccogliersi in noi stessi, fare dei respiri profondi per ritrovare la calma e solo successivamente interfacciarsi con quanto può essere fonte di impaccio, disturbo o difficoltà.

Il prezzo da pagare per chi è costantemente arrabbiato rischia di essere davvero alto: avere dei chili di troppo risulta un fattore svantaggiante non solo a livello estetico, ma anche e soprattutto un qualcosa che è acerrimo rivale della buona salute. Per non parlare di quanto può non essere bello invecchiare in maniera precoce.

Non si tratta solo di un’emozione, la rabbia a volte è disperazione, è dolore.” afferma il nutrizionista Romero Villa e appare difficile contraddirlo.

Sono degli ottimi motivi per cercare di non arrabbiarsi, anche se a volte risulta difficile, non credi? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste informazioni con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

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