“Mio fratello rincorre i dinosauri”. Lo splendido film italiano che racconta la disabilità vista dagli occhi di un bambino

È arrivato ad inizio settembre in tutte le sale cinematografiche il tanto atteso film “Mio fratello rincorre i dinosauri”, dove l’attore Alessandro Gassman interpreta il ruolo del papà di un bambino con sindrome di Down.

I protagonisti del film sono due fratellini che si chiamano Giò e Jack, i quali vengono interpretati rispettivamente dai giovani attori Lorenzo Sisto e Francesco Gheghi, i quali, nonostante la loro età, hanno mostrato di essere veramente a proprio agio di fronte alle telecamere.

Il film è stato tratto da una storia vera sulla quale è stato scritto un romanzo intitolato “Mio fratello rincorre i dinosauri“. La pellicola tratta di episodi che, purtroppo, si verificano anche nella nostra società odierna e che riguardano l’inserimento nell’ambito collettivo di una persona che da alcuni potrebbe essere definita “diversa“.

Il tutto ebbe inizio quando il giovane Giacomo Mazzariol pubblicò un video su Youtube nel quale erano presenti lui e il proprio fratello Giò. Il filmato divenne ben presto virale tanto da attirare l’attenzione della casa editrice Einaudi, la quale gli propose di scrivere un libro che spiegasse e raccontasse il rapporto che esisteva tra i due.

Dopodiché, grazie a Stefano Cipani, il cartaceo è stato trasformato in un fantastico film di formazione, piacevole e ricco di significati forti. La bravura delle interpretazioni degli attori e l’accurata scelta del cast, hanno portato questo film ad un grandissimo successo e, attualmente, si presenta come miglior film italiano per numero di incassi.

Alessandro Gassmann veste i panni di papà Davide, mentre Isabella Ragonese interpreta sua moglie Katia. Entrambi i genitori hanno l’arduo compito di portare avanti una grande famiglia, composta da altre due figlie Chiara (Gea Dell’Orto) ed Alice (Mariavittoria Dallastra) oltre ai due fratelli.

La trama

Jack ha sempre desiderato, oltre le due sorelle, di avere anche un fratello maschio con cui giocare. Quando arriva il giorno della nascita di Giò, i genitori gli raccontano che il nuovo fratellino è un bambino speciale perché ha un cromosoma in più. Data la giovane età, Jack pensò che il suo fratellino fosse un supereroe, proprio per via di quel cromosoma in più.

Con il passare degli anni, però, il bambino si rende conto che quel cromosoma in più significa che il suo fratellino ha la sindrome di Down. Tuttavia, provando un po’ di vergogna per la condizione del piccolo Giò decide di non parlarne con nessuno dei suoi amici e di tenere questa cosa per sé.

Arrivati i tempi del liceo e del primo fidanzamento, Jack continua a non confidarsi con nessuno per paura di essere preso in giro dagli altri ragazzi. E, ad un certo punto, decide addirittura di raccontare a tutti che suo fratello è morto.

Tuttavia, man mano che passano gli anni, l’affetto e la complicità che si creano tra i due fratelli crescono a tal punto da far rendere conto a Jack che non avrebbe avuto senso continuare a mentire su una cosa così importante.

Questo splendido film è riuscito ad affrontare al meglio uno dei temi più attuali, perché ancora oggi, come in passato, esistono molte discriminazioni per via di quel famoso “cromosoma in più”.

Di seguito il trailer:

Si tratta di un vero e proprio capolavoro del cinema italiano che cerca di sensibilizzare quanto più possibile la società su questo delicato argomento.

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