Da lavandaia a imprenditrice: la storia della prima donna afroamericana che è riuscita a diventare milionaria con le proprie forze

Nel corso della storia ci sono state molte donne straordinarie che sono tutt’ora fonte d’ispirazione per moltissime persone. Tra queste c’è sicuramente una donna afroamericana nota con il nome di Madam C.J. Walker, un’imprenditrice, filantropa e attivista politica e sociale che è stata definita dal Guinness World Records come la prima donna americana che, grazie alle proprie forze, è riuscita a diventare milionaria.

Wikipedia/Scurlock Studio

Il suo vero nome era Sarah Breedlove e nacque nello stato della Louisiania nel dicembre del 1867. I suoi genitori e i suoi quattro fratelli maggiori erano schiavi in una piantagione di cotone, mentre lei, grazie al Proclama di emancipazione firmato dal presidente Abraham Lincoln, fu la prima della propria famiglia a nascere in libertà.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Madam C. J. Walker (@madamc.j._walker)

Nonostante questo, la sua infanzia non fu per niente facile, poiché quando aveva solamente sei anni perse la propria madre e un anno dopo venì a mancare anche il proprio padre. Per questo, all’età di 10 anni andò a vivere in Mississippi insieme alla propria sorella maggiore e a suo cognato, ma solo quattro anni dopo decise di sposarsi per sfuggire agli abusi e ai maltrattamenti di quest’ultimo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Madam C. J. Walker (@madamc.j._walker)

Durante una delle tante interviste rilasciate Madam C.J. Walker affermò che: “Essendo rimasta orfana da quando avevo sette anni, ho avuto poche o nessuna opportunità quando ho iniziato la mia vita. Non potendo frequentare la scuola, ricevetti solamente tre mesi di istruzione formale, che appresi durante le lezioni di alfabetizzazione della scuola domenicale nella chiesa che frequentavo durante i miei primi anni di vita“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Born:December 23,1867 (@madam_c.j._walker)

Infatti, durante la propria infanzia dovette sempre lavorare, prima nei campi di cotone insieme ai suoi familiari e poi come domestica. Dopo essersi sposata con Moses McWilliams, i due ebbero una figlia, Leila, tuttavia, quando Sarah aveva solamente 20 anni e la bimba due, l’uomo morì lasciandole completamente sole.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Madam CJ Walker (@m_cj_walker)

A quel punto, la donna decise di prendere la propria figlia e di raggiungere tre dei suoi fratelli che si erano trasferiti a St. Louis, nel Missouri, dove svolgevano la professione di barbieri. Sarah trovò subito un lavoro come lavandaia con il quale guadagnava poco più di un dollaro al giorno, ma, nonostante questo, era determinata a dare un’istruzione alla propria bambina.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Madam CJ Walker (@m_cj_walker)

Oltre a tutte le difficoltà che poteva incontrare una donna vedova, mamma, single e di colore, in quel periodo, a causa della cattiva alimentazione, dell’uso di prodotti aggressivi e della mancanza quasi totale di acqua, riscaldamento ed elettricità, come molte altre donne anche Sarah iniziò a perdere i capelli e questa condizione la portò ad abbattersi ancora di più.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Madam CJ Walker (@m_cj_walker)

Così, decise di chiedere dei consigli ai propri fratelli e, nel frattempo, iniziò a lavorare per Annie Malone, la proprietaria della Poro Company, un’azienda che produceva e distribuiva prodotti per la cura dei capelli; in pratica si trattava della donna che un giorno sarebbe diventata la sua principale concorrente in affari.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Madam Cj Walker Project (@madam.cj_walker)

Grazie a quell’impiego, Sarah fece delle conoscenze interessanti e iniziò a sviluppare una propria linea di prodotti per la cura dei capelli e, dopo essersi trasferita a Denver con la propria figlia e dopo essersi sposata con Charles Walker, la donna iniziò a farsi chiamare Madam C.J. Walker, in onore dell’uomo, e ad espandere la vendita dei propri prodotti alle donne di origini afroamericane, facendo il porta a porta, impartendo delle vere e proprie “lezioni” a domicilio su come prendersi cura dei capelli ed in seguito anche dei centri specializzati.

Wikipedia/Unknown author

Fin dal principio il suo prodotto ebbe un discreto successo e, per questo, cominciò a formare e ad impiegare altre donne afroamericane per espandere la vendita e per fare in modo che queste persone potessero avere una propria indipendenza economica. Nel corso degli anni risucì a formare quasi 20 mila donne e con l’aumento della propria ricchezza, Madam C.J. Walker donò parecchi soldi ad associazioni sociali ed orfanotrofi e fondò più di un’organizzazione per sostenere i diritti delle persone di colore.

Wikipedia/Unknown author

Purtroppo, Madam C.J. morì nel 1919, alla giovane età di 51 anni, a causa di complicazioni dovute all’ipertensione e lasciò un patrimonio stimato in 600 mila dollari (pari a circa 6 milioni di dollari di oggi).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DepecheMoodSoul (@unstoppableactress)

Dopo la sua morte, grazie al suo impegno le sono stati riconosciuti diversi titoli e grazie ad una biografia scritta dalla pronipote A’Lelia Perry Bundles, scrittrice e giornalista, anche la piattaforma di Netflix ha deciso di dedicare una miniserie alla sua intraprendenza intitolata: “Self-made: la vita di Madam C.J. Walker”.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del duro percorso che ha dovuto affrontare questa donna coraggiosa? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Potrebbe interessarti:
Back to top button