17 persone hanno raccontato le “verità assolute” a cui credevano durante la propria infanzia

Il cervello dei bambini è come una spugna che può assorbire in fretta qualsiasi informazione gli venga fornita, per questo, la loro curiosità e innocenza li porta a credere a tutto ciò che gli adulti dicono, senza mai mettere in dubbio la verità di ciò che sentono.

Di conseguenza, alcuni di noi crescono con piccole menzogne che, in molti casi, rendono la nostra infanzia più dolce e magica. Tuttavia, è importante che gli adulti siano onesti e rispettosi della mente dei bambini, in modo da non danneggiare la loro crescita e il loro sviluppo.

1#

Quando avevo 5 anni, mio ​​fratello di 7 anni mi diceva: ‘Andiamo accanto alla strada dove passano tante macchine, per vedere se ne passa una senza conducente’. Ci andammo alcune volte, però non riuscimmo a vederne nemmeno una. Qualche anno dopo ripensare a quell’idea mi faceva ridere, però ora è una reatà. Mio fratello era lungimirante“. Facebook/Jaime Cavazos

2#

Quando avevo 8 anni, mia cugina mi disse che le persone con gli occhi azzurri e quelle con gli occhi verdi vedevano tutto in quei colori. Per questo pensavo che fosse una cosa buona avere gli occhi marroni“. Facebook/Da Alessa

3#

Quando ero piccola sentivo mia nonna dire: ‘Quando aspettavo Giovanna…’. Ed io ogni volta mi chiedevo da dove fosse arrivata mia zia, che mia nonna l’aveva dovuta aspettare per 9 mesi. Non ho mai chiesto spiegazioni, poi sono cresciuta e ho capito“. Facebook/Ana Castañeda

4#

Quando c’era un temporale con tuoni e fulmini, affinché non avessimo paura, mia mamma ci diceva che gli angioletti stavano giocando a bocce. Funzionava davvero, perché sia io che i miei fratelli non abbiamo mai avuto paura“. Facebook/Silvia Romero Schleske

5#

Quando avevo 6 anni mia madre mi disse che se mi fossi comportato bene mi avrebbe permesso di saltare la scuola il sabato e la domenica. Questo andò avanti fino a quando un giorno la maestra mi disse: ‘Ci vediamo lunedì’, e solo allora capii tutto“. Reddit/missdontcare_

6#

Una volta iniziai a prendermi cura di un uovo, perché pensavo che potesse uscire un pulcino. Per questo, un po’ di tempo dopo, una mattina mia mamma lo scambiò con un pulcino vero. È il ricordo più bello della mia infanzia. Grazie mamma“. Facebook/Marta Cecilia MarTinez

7#

Durante la mia infanzia, se non prendevo il massimo dei voti, mi proibivano di mangiare a tavola. Ero convinta che fosse normale in tutte le famiglie, finché non andai a cena a casa di un amico che aveva preso dei brutti voti. I suoi genitori erano così amorevoli e premurosi“. Reddit

8#

Quando ero piccolo mi dissero che ogni volta che passava un aereo avrei dovuto urlargli forte di portarmi dei giocattoli. Ed io lì, che uralvo ed urlavo nel cortile di casa ogni volta che ne passava uno“. Facebook/Juan Carlos Cervantes

9#

Mio marito diceva ai nostri figli che quando il carretto dei gelati suonava era perché il gelato era finito“. Facebook/Janeth J Quintero Delgado

10#

Ho sempre pensato che tutti festeggiassero il mio compleanno. Sono nata il 24 dicembre e siccome ci facevano sempre tutti gli auguri, pensavo che fosse proprio per quello. Fino a quando un giorno ho capito che la gente non ricordava il mio compleanno, ma lo faceva per il Natale“. Facebook/Delf Belt

11#

Io e i miei fratelli quando facevamo da babysitter al nostro fratellino, gli dicevamo sempre che chi si fosse addormentato per primo avrebbe potuto scegliere il programma da vedere in TV“. Facebook/Grace Novelo

12#

Il mio coniglio morì durante la notte e non me lo dissero. Al mattino, lo cambiarono con un altro che non gli assomigliava affatto. Notai il cambiamento, però pensavo che il mio coniglio stesse semplicemente crescendo“. Facebook/Xaoibheann Badra

13#

Quando mio figlio tornava a casa da scuola gli grattavo la testa, lo annusavo e gli dicevo esattamente cosa aveva mangiato a pranzo. Lui si sorprendeva sempre perché ogni volta riuscivo ad indovinare. Quello che non sapeva era che ogni settimana mi veniva dato in anticipo il menù della mensa scolastica. Mio padre faceva lo stesso con me“. Facebook/Patricia Andujar Alegre

14#

Quando ero una bambina pensavo che in TV ci fossero solo delle persone molto piccole“. Facebook/Ximena Norabuena Garces

15#

Per molti anni ho pensato che esistesse un’unica stazione radio, perché mia madre non ci lasciava mai toccare la radio. Quando ero già più grandicella, non capivo mai a che ora si potessero ascoltare le canzoni che cantavano i miei compagni di classe. Sì, ero abbastanza ingenua“. Facebook/Daniela Reyes Figueroa

16#

Mia madre mi svegliava sempre molto presto nei fine settimana e mi diceva che un’amichetta mi stava aspettando all’angolo per andare a comprare i cornetti. Io arrivavo sempre al famoso angolo, ma la mia amica non c’era mai, così andavo a comprarli da sola. Più tardi ho scoperto la verità, mia madre prendeva due piccioni con una fava, mi faceva alzare presto e mi mandava a prenderei cornetti“. Facebook/Emma Edith Agripino Almanza

17#

Mia suocera ogni tanto racconta che quando lasciava i suoi figli a scuola, diceva loro che sarebbe stata lì fuori ad aspettarli. Quando uscivano, si assicurava sempre di arrivare prima di loro. Anni dopo, quando una delle sue figlie era già piuttosto grande le chiese: ‘Mamma, è vero che rimanevi fuori da scuola tutte le mattine?’Facebook/Norma Isela León

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