Il 20 maggio 2006 venne completata la struttura principale della diga delle Tre Gole, in Cina: la più grande opera idraulica mai realizzata dall’uomo. Un colosso di cemento lungo oltre due chilometri che ha cambiato il corso del fiume più importante dell’Asia, sollevando entusiasmo per la sua potenza e domande sul suo impatto. Ecco la storia di questa impresa.
Cosa successe il 20 maggio 2006
In quel giorno gli operai posarono l’ultimo blocco di cemento del corpo centrale dello sbarramento sul fiume Azzurro, lo Yangtze. Era il momento simbolico che segnava il completamento della parete principale della diga, alta circa 185 metri e lunga oltre 2.300 metri. Restavano ancora anni di lavori per gli impianti, ma la struttura più imponente era finalmente in piedi.
La cerimonia segnò il punto di arrivo di un progetto immaginato quasi un secolo prima e discusso per decenni tra ingegneri, politici e ambientalisti.
Un’idea lunga quasi cento anni
L’idea di sbarrare lo Yangtze per controllarne le piene e produrre energia risale ai primi del Novecento. Per gran parte del secolo rimase un sogno irrealizzabile, troppo costoso e troppo complesso dal punto di vista tecnico. I lavori veri e propri iniziarono solo nel 1994, dopo anni di studi, dibattiti e progetti rivisti più volte.
Dove si trova e perché proprio lì
La diga sorge nella regione delle Tre Gole, una serie di tre strette e spettacolari valli scavate dallo Yangtze nel cuore della Cina centrale. La conformazione del terreno, con pareti rocciose ripide e un fiume incassato, rendeva quel tratto ideale per costruire uno sbarramento di enormi dimensioni e creare un bacino artificiale capace di trattenere quantità d’acqua colossali.

A cosa serve la diga delle Tre Gole
L’opera ha tre obiettivi principali. Il primo è il controllo delle piene: lo Yangtze ha causato in passato alluvioni devastanti, con un numero altissimo di vittime nel corso della storia. Il secondo è la produzione di energia idroelettrica, fra le più alte al mondo per un singolo impianto. Il terzo è migliorare la navigazione fluviale, permettendo a navi di grande stazza di risalire il fiume grazie a un sistema di chiuse.
Una centrale elettrica gigantesca
Le turbine installate nella diga producono una quantità di energia enorme, equivalente a quella di numerose centrali tradizionali. Si tratta di energia rinnovabile, che ha permesso alla Cina di ridurre in parte l’uso del carbone in alcune aree.
I numeri di un colosso
Il bacino creato dalla diga si estende per centinaia di chilometri a monte dello sbarramento. Per costruirla furono utilizzate quantità di cemento e acciaio difficili da immaginare. Le chiuse che consentono il passaggio delle navi sono tra le più grandi del pianeta e funzionano come una vera e propria scala d’acqua che solleva o abbassa le imbarcazioni di decine di metri.

Il costo umano e ambientale
Un’opera di queste dimensioni non è priva di conseguenze. La creazione del bacino costrinse al trasferimento oltre un milione di persone, con la sommersione di città, villaggi e siti archeologici. Numerose comunità dovettero ricostruire altrove la propria vita.
Gli effetti sull’ambiente
Gli studiosi hanno documentato impatti sull’ecosistema del fiume, sulla fauna acquatica e sulla sedimentazione. Alcune specie hanno visto ridursi il proprio habitat. Il dibattito sui costi e benefici dell’opera resta aperto tra chi ne sottolinea i vantaggi energetici e chi ne evidenzia le ricadute ambientali e sociali.
Un simbolo dell’ingegneria moderna
Al di là delle controversie, la diga delle Tre Gole è diventata un simbolo della capacità umana di modificare la geografia su scala enorme. È spesso citata nei manuali di ingegneria come esempio di grande opera e di sfida tecnica risolta. Persino la massa d’acqua trattenuta dal bacino, secondo alcuni studi, ha effetti minuscoli ma misurabili sulla rotazione terrestre.
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Cosa rappresenta oggi
A distanza di anni dal completamento, la diga delle Tre Gole continua a essere studiata per capire come gestire al meglio grandi infrastrutture idriche in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici. Resta un caso emblematico del rapporto, complesso e mai semplice, tra sviluppo, energia e tutela del territorio.
Domande frequenti sulla diga delle Tre Gole
Dove si trova la diga delle Tre Gole?
Si trova in Cina, sul fiume Yangtze, nella regione delle Tre Gole, nel cuore del Paese.
Quando è stata completata?
La struttura principale fu completata il 20 maggio 2006, mentre gli impianti entrarono in funzione gradualmente negli anni successivi.
A cosa serve?
Serve a controllare le piene del fiume, produrre energia idroelettrica e migliorare la navigazione fluviale.
Quante persone furono costrette a trasferirsi?
La creazione del bacino comportò il trasferimento di oltre un milione di persone e la sommersione di numerosi centri abitati.
È la diga più grande del mondo?
È la più grande per potenza installata e tra le più imponenti per dimensioni dell’opera e del bacino.
Ha conseguenze sull’ambiente?
Sì, sono stati documentati effetti sull’ecosistema del fiume, sulla fauna e sulla sedimentazione, oggetto di studi e dibattiti.
Approfondimento esterno: voce dedicata alla diga delle Tre Gole su Wikipedia.