Campi Flegrei

Dati in breve
Cos'èCaldera vulcanica attiva (complessa) [ingvvulcani.com]
DoveCampania, a ovest di Napoli, sul golfo di Pozzuoli [rischi.protezionecivile.gov.it]
Coordinate40°50′N, 14°10′E [ingvvulcani.com]
Estensione della calderacirca 200 km² [ov.ingv.it]
Punto più altoCamaldoli, 458 m s.l.m. [ingvvulcani.com]
OrigineIgnimbrite Campana (~40.000 anni fa) e Tufo Giallo Napoletano (~15.000 anni fa) [ov.ingv.it]
Eruzioni negli ultimi 15.000 annicirca 70, in prevalenza esplosive [ov.ingv.it]
Ultima eruzioneMonte Nuovo, 29 settembre 1538 (durata una settimana) [ov.ingv.it]
Bradisismo (fase attuale)sollevamento del suolo di circa 144 cm (aprile 2025) [ingvvulcani.com]
Livello di allertagiallo (attenzione) dal 2012 [ingvvulcani.com]
MonitoraggioINGV – Osservatorio Vesuviano [ov.ingv.it]
Popolazione zona rossacirca 500.000 abitanti [rischi.protezionecivile.gov.it]

I Campi Flegrei sono una vasta caldera vulcanica attiva della Campania, a ovest di Napoli, tra il golfo di Pozzuoli e la città. Si estendono per circa 200 km², sono nati da due eruzioni catastrofiche e la loro ultima attività risale al 1538, con la nascita del Monte Nuovo.

Quanto sono grandi i Campi Flegrei?

La caldera copre circa 200 km² e il suo punto più alto è la collina dei Camaldoli, a 458 metri sul livello del mare, secondo l’INGV.

Come si sono formati?

Due grandi eruzioni li hanno modellati: l’Ignimbrite Campana circa 40.000 anni fa e il Tufo Giallo Napoletano circa 15.000 anni fa, spiega l’Osservatorio Vesuviano.

L’Ignimbrite Campana fu una delle eruzioni più violente del Mediterraneo: i suoi flussi piroclastici seppellirono gran parte della Campania sotto spessi strati di tufo. Il crollo del terreno svuotato dal magma formò la depressione che oggi chiamiamo caldera.

Quando è avvenuta l’ultima eruzione?

L’ultima eruzione iniziò il 29 settembre 1538 e in una settimana formò il cono di Monte Nuovo, dopo secoli di quiescenza, come documenta l’Osservatorio Vesuviano.

Perché il suolo si alza e si abbassa?

È il bradisismo, il lento sollevarsi e abbassarsi del terreno: nell’attuale fase il suolo si è alzato di circa 144 cm (aggiornamento aprile 2025), secondo l’INGV. Il fenomeno è raccontato nella scheda sul bradisismo.

Cosa non è vero

Non sono un vulcano spento. Dal 2012 il livello di allerta è giallo (attenzione) e la caldera è sorvegliata senza sosta dall’INGV-Osservatorio Vesuviano; nella zona rossa vivono circa 500.000 persone.

Non sono un solo cratere. La Solfatara è solo uno dei molti centri di una caldera di circa 200 km²: negli ultimi 15.000 anni si contano circa 70 eruzioni, come riporta l’Osservatorio Vesuviano.

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Fonti

Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2026 · scheda luogo curata dalla redazione con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.