Che cos’è la sindrome del bambino scosso e perchè è molto pericolosa per i nostri figli?

Nei primi mesi di vita il pianto del bambino può essere percepito così tanto esasperante che talvolta i genitori, stremati e frustrati, faticano a sopportarlo. A volte può capitare che la madre, o il padre, in un momento di frustrazione, arriva addirittura a scuotere energicamente il corpicino del pargolo. Quello che i genitori non sanno però è che questo comportamento può dare origine alla Shaken Baby Syndrome (ovvero la Sindrome del bambino scosso) che può avere delle conseguenze gravissime come disabilità e addirittura la morte del piccolo.

Perché i neonati possono riportare gravi conseguenze derivanti dalla Sindrome del bambino scosso?

I motivi sono molteplici: scuotere con forza un bambino nei primi mesi di vita può rivelarsi molto pericoloso perché la testa dei neonati è pesante ed i muscoli del collo sono ancora molto deboli; perciò va aggiunto che i piccoli non sono ancora in grado di controllare perfettamente il capo ed in caso di scuotimento il neonato può subire diversi traumi, alcuni dei quali possono portare all’insorgenza di danni permanenti ed irreversibili.

Molte persone non lo sanno, ma quando si scuote energicamente un pargolo accade che la testa ed il cervello subiscono forze di accelerazione e decelerazione arrivando (perciò) a provocare diversi danni ai neuroni e alle fibre nervose andando anche ad intaccare i vasi sanguigni intracranici e gli occhi. Tutto questo comporta un’alterazione della coscienza e delle funzioni vitali portando ad originare diversi problemi nella respirazione e nel battito cardiaco.

Come si fa a capire se un bambino ha subito maltrattamenti di questo tipo?

I sintomi variano da caso a caso ma, solitamente, i bambini che hanno subito episodi del genere possono manifestare 1 o più di queste caratteristiche:

  1. Appaiono iperattivi o letargici
  2. Possono avere delle difficoltà respiratorie
  3. Incapacità di agganciare lo sguardo
  4. Avere delle convulsioni
  5. Possono essere estremamente irritabili.

Conoscevi già i sintomi per riconoscere questa sindrome? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste preziose informazioni con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

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