Le immagini del cambiamento: oltre 300 foto della NASA che mostrano come il clima e la mano dell’uomo stanno modificando il nostro pianeta

La NASA ha voluto creare e pubblicare sul web una galleria di oltre 300 foto, le quali mostrano le immagini del prima e del dopo di diverse zone del pianeta. Alcuni scatti sono stati fatti a distanza di anni, mentre altri solo dopo pochi giorni, ma in ognuna è possibile vedere chiaramente gli effetti e le variazioni che ha subito il nostro pianeta per via del cambiamento climatico, dell’urbanizzazione, o della devastazione degli eventi naturali.

Scioglimento dei ghiacci in Alaska

30 luglio 1909

11 agosto 2004

La fotografia del 1909 mostra il lato occidentale del ghiacciaio di McCarty, mentre l’immagine del 2004 mostra che il ghiacciaio si è ritirato di circa 15 km a nord. L’oceano è avanzato e la vegetazione ha preso il sopravvento su quelle che un tempo erano terre ricoperte di ghiaccio.

Inondazione in Argentina

2 gennaio 2015

23 gennaio 2017

L’Argentina è il terzo paese al mondo per l’esportazione della soia e, solitamente, da dicembre a febbraio la zona nord ovest del paese, dove sono presenti numerose coltivazioni, viene colpita dalle piogge. In entrambe le immagini possiamo vedere gli allagamenti causati da queste ultime. Si stima che le piogge torrenziali del 2017 abbiano danneggiato all’incirca 4 milioni di acri di soia e questo fattore ha influenzato il costo di questo legume in tutto il mondo.

Deforestazione a Pucallpa nell’Amazonia Peruviana

13 novembre 1986

30 ottobre 2016

Negli ultimi decenni, vaste aree della foresta amazzonica peruviana, vicino alla città di Pucallpa, sono state sottoposte a deforestazione per favorire il settore dell’agricoltura. Il verde rigoglioso dell’immagine del 1986 viene sostituito da numerosi appezzamenti agricoli, inoltre, nella foto del 2016 dominano due grandi piantagioni di palme da olio.

Isole artificiali a Dubai

27 novembre 2001

12 novembre 2012

Lo sviluppo dell’urbanizzazione nella città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dove sono stati costruiti anche degli arcipelaghi di isole artificiali.

Crescita urbana a Hurghada in Egitto

28 gennaio 1985

28 novembre 2014

Negli anni ’80 erano circa 12 mila le persone che vivevano ad Hurghada, ma dopo l’urbanizzazione avvenuta principalmente per incrementare il turismo, nel 2014, gli abitanti sono diventati più di 250 mila ed ogni anno più di un milione di turisti visita questa località. A rimetterci è stato sicuramente l’ecosistema della barriera corallina, in quanto, secondo un studio, a causa dei fattori legati allo sviluppo della zona, i coralli sono diminuiti di oltre il 50%.

Una nuova isola nel Mar Rosso

24 ottobre 2007

23 dicembre 2011

Nel dicembre del 2011, nell’arcipelado di Zubair, nel Mar Rosso, è eruttato un vulcano sottomarino che ha fatto sorgere una nuova isola. Alcuni pescatori che hanno assistito a questo fenomeno naturale, affermano di aver visto delle fontane di lava che raggiungevano i 30 metri di altezza.

Addio alla siccità in California

25 marzo 2016

28 marzo 2017

Lo stato della California, per cinque lunghi anni, è stato colpito da una tremenda siccità che, fortunatamente, è terinata nell’inverno 2016/2017 quando le precipitazioni sono state sufficienti per far rifiorire l’intera area. Le immagini mostrano il cambiamento della vegetazione dal marzo 2016 al marzo 2017.

Topaz Solar Farm in California

30 ottobre 2011

2 gennaio 2015

La Topaz Solar Farm si trova in California ed è una delle più grandi una centrali elettriche statunitensi.  Può produrre elettricità sufficiente per alimentare 160.000 case ed è composta da 9 milioni di pannelli solari che occupano all’incirca 25 chilometri quadrati di terreno. La sua costruzione è iniziata nel 2012 ed è stata completata alla fine del 2014.

Crescita urbana della città di Manila nelle Filippine

25 gennaio 1989

14 aprile 2012

La capitale filippina di Manila è la città più densamente popolata del mondo, con oltre 1,6 milioni di abitanti in 38,5 chilometri quadrati. Queste immagini satellitari mostrano quanto la città si sia ampliata in poco più di due decenni, portando importanti problemi ambientali. Il fiume Pasig che attraversa l’area urbana, è uno dei fiumi più inquinati del mondo.

Il lago prosciugato in Bolivia

12 aprile 2013

15 gennaio 2016

Il  lago Poopó si trova in Bolivia ed è ubicato ad oltre 3 mila metri di altitudine. Si tratta di un’importante bacino di acqua per le comunità locali, turravia, a causa della siccità e della deviazione delle fonti per l’estrazione idrica per il consumo umano e per l’agricoltura, hanno portato ad una preoccupante diminuizione di acqua. Nel 1994 è accaduta una cosa molto simile e ci sono voluti molti anni perché l’acqua potesse tornare a livelli normali e perchè si ristabilissero gli ecosistemi naturali.

Sul sito della NASA all’interno della sezione “Image of change” è possibile visionare oltre 300 immagini che comparano il drastico cambiamento di diverse aree del mondo.

Le immagini fanno davvero riflettere e, probabilmente, ci fanno capire che tutti noi dovremmo cominciare a preoccuparci un po’ di più per la nostra amata Terra e per le generazioni future.

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