10 segnali dell’andropausa (la menopausa degli uomini)

Sapevi che esiste una sindrome conosciuta come “la menopausa degli uomini“? Di seguito puoi scoprire 10 segnali comuni dell’andropausa che tutti gli uomini dovrebbero conoscere.

Si tratta di 10 segnali che emette il corpo maschile, attraverso i quali l’organismo dimostra che ci sono dei cambiamenti dovuti all’avanzare dell’età.

Andropausa

L’andropausa o deficit androgenico legato all’età, è un congiunto di sintomi fisiologici che si presentano in concomitanza con la bassa produzione di testosterone negli uomini, tutto questo può iniziare a generarsi verso i 50 anni. Questo fenomeno biologico è simile alla menopausa nelle donne.

La frequenza è abbastanza difficile da stimare, però il rischio accresce con l’avanzare dell’età. Per questo, si potrebbe riassumere l’andropausa in un insieme di manifestazioni fisiche e mentali nell’uomo, relative con l’abbassamento dei livelli di produzione di testosterone.

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Andropausa per gli uomini, menopausa per le donne

Questo confronto tra andropausa e menopausa non è molto valido. L’andropausa colpisce solamente una bassa percentuale di uomini e non influisce sulla fertilità. Dall’altra parte, il calo ormonale negli uomini è parziale, progressivo ed anche incostante, al contrario di ciò che succede alle donne.

Negli uomini, un leggero calo della produzione di testosterone inizia già verso i 30 anni e, secondo ciò che hanno potuto osservare gli esperti, la concentrazione di testosterone nel sangue si riduce dell’1% all’anno.

Questo disturbo maschile presenta diversi tipi di sintomi

10# Diminuzione delle erezioni: generalmente l’andropausa non ha un impatto diretto sull’erezione, in quanto quest’ultima non dipende direttamente dal livello di testosterone, ma è correlata con l’eccitazione che, al contrario, viene influenzata dalla bassa produzione di ormoni maschili.

9# Vampate di calore: la diminuzione degli ormoni maschili, specialmente del testosterone, genera questo sintomo.

8# Aumento del volume del petto: nel produrre meno testosterone, si inizia a perdere tonicità muscolare e ad acumulare grasso. L’eccessiva conversione di testosterone in estrogeni, gli ormoni femminili, può creare una condizione chiamata ginecomastia, ovvero uno sviluppo eccessivo delle mammelle nell’uomo.

7# Disturbi del sonno: lo squilibrio ormonale in sé influisce sul sonno. Gli uomini tendono ad addormentarsi in fretta ed a svegliarsi rapidamente e questo potrebbe far avvertire stanchezza e sonnolenza per l’intera giornata.

6# Grasso addominale: molti uomini, dopo i 50 anni, iniziano ad accumulare grasso sull’addome. Questo cambiamento viene percepito come un qualcosa di assolutamente “normale”, tuttavia, di solito è un segnale del disturbo ormonale legato all’andropausa. Quando si abbassano i livelli degli ormoni maschili, si inizia a perdere anche tono muscolare e ad accumulare grasso che, solitamente, si deposita a livello dell’addome.

5# Calo del desiderio sessuale: l’abbassamento dei livelli di testosterone influisce sul desiderio sessuale negli uomini. Meno ormoni si producono, più il desiderio si riduce. Inoltre, gli uomini si sentono stanchi e meno dinamici.

4# Diminuzione dei peli: si tratta di una caratteristica dell’andropausa, si può notare una diminuzione dei peli soprattutto a livello delle ascelle e del pube.

3# Diminuzione del volume dei testicoli: gli ormoni maschili vengono prodotti dai testicoli e per via dell’andropausa c’è una diminuzione di questa produzione. Questo disturbo può risultare fastidioso per un uomo ed anche per il partner, in quanto può influenzare a livello psicologico e provocare una diminuzione del desiderio sessuale e del piacere.

2# Perdita di dinamismo: avendo meno testosterone, gli uomini si sentono stanchi e questo può capitare anche la mattina appena svegli, inoltre hanno meno energie e meno voglia di fare.

1# Dolori articolari: dolori alla schiena, alle ginocchia, ai gomiti, alle mani ed alle spalle possono comparire con la diminuzione ormonale. Possono iniziare in maniera lieve per poi aumentare.

Tuttavia, i sintomi non sono unicamente fisici, ne esistono altri che sono meno evidenti:

  • Perdita di fiducia di in se stessi.
  • Sentimenti di solitudine, di mancanza di affetto e paura di non essere amati.
  • Difficoltà o assenza di concentrazione.
  • Irritabilità, ansia, timori.
  • Depressione, introversione.

In che modo è possibile ridurre i sintomi dell’andropausa

Alimentazione salutare ed alcuni cambiamenti nelle abitudini possono influire in maniera positiva sui sintomi dell’anfropausa. Di seguito alcuni consigli:

1# Buon riposo: è essenziale dormire bene: Se fai fatica a conciliare il sonno, cerca delle alternative naturali che ti possano aiutare o consulta un medico per risolvere questo inconveniente.

2# Integratori alimentari: alcuni sono sotto forma di capsule a base di erbe e servono per aumentare i livelli di testosterone, consulta il tuo medico e fatti consigliare.

3# Aumenta il consumo di fibre: esistono fibre solubili ed insolubili. Entrambe hanno effetti benefici sulla salute. Le fibre solubili riducono i livelli di colesterolo oltre a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue.

Fonti di fibra insolubile: frutta fresca, legumi, verdure, cereali integrali, frutta secca.

Fonti di fibra solubile: avena, quinoa, pane di segale, orzo, rape, asparagi, broccoli, cavoletti di Bruxelles, fagiolini verdi, cipolle, patate dolci, mango, arancia, pompelmo, pesca, pera e mela.

4# Alimentazione: fai una dieta equilibrata, sana e biologica. Dai priorità a cibi ricchi di sostanze nutritive come zinco, Omega3, vitamina D e calcio. Riduci il consumo di dolci, di cibi molto salati, di caffeina e di grassi.

5# Riduci o elimina alcol e sigarette: l’alcol ed il tabacco riducono i livelli di testosterone nel sangue.

6# Evita l’ansia e prendi il sole: l’ansia libera cortisolo, il quale influenza in maniera negativa la produzione di testosterone. Cerca un modo per rilassarti attraverso degli esercizi di respirazione o con la meditazione. Cerca di trascorrere più tempo possibile all’aria aperta e, negli orari appropriati, prendi un po’ di sole.

7# Fai attività fisica: praticare un’intensa attività fisica per almeno 30 minuti al giorno aiuta la produzione di testosterone. Per questo è bene mantenersi attivi e praticare qualche sport che permetta di utilizzare tutti i muscoli del corpo.

Si tratta di un momento molto difficile per gli uomini ed in pochi parlano di ciò che li preoccupa, per questo si racccomanda di consultare il proprio medico per avere maggiori informazioni possibili e per agire al meglio, di modo che i sintomi possano essere ridotti al massimo.

Conoscevi già i sintomi dell’andropausa? Lasciaci un commento e condividi queste interessanti informazioni con i tuoi amici.

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