Questa donna ha finto di essere un uomo per 36 anni per potersi prendere cura di sua figlia

Al giorno d’oggi esistono ancora delle società nelle quali le donne vengono discriminate e questo è il motivo che ha portato S. Petchiammal, una donna indiana di 57 anni, a fingere di essere un uomo per oltre 36 anni.

S. Petchiammal si sposò all’età di 20 anni, ma, purtroppo, solamente 15 giorni dopo il matrimonio suo marito perse la vita. Al tempo la donna era incinta e dopo aver dato alla luce la propria figlia Shanmugasundari, non volendo risposarsi, decise di provvedere a lei in maniera autonoma.

Facebook/Đại Tỷ Trẻ Con Sưu Tầm Đủ Thứ

Tuttavia, crescere da sola la propria bambina non fu per niente facile, poiché, al tempo, la società indiana discriminava le madri single. Al principio lavorò nelle costruzioni, negli hotel e nei negozi di tè, ma in ognuno di questi posti di lavoro subiva molestie da parte degli uomini e, per questo, un bel giorno decise di cambiare la propria vita per poter crescere in sicurezza la propria figlia.

Di fronte a tutte queste difficoltà, la donna si recò presso il tempio di Tiruchendur Murugan, dove indossò per la prima volta degli abiti maschili, si tagliò i capelli e si ribattezzò con il nome di Muthu. In seguito, ritornò a Kattunayakkanpatti, il suo villaggio natale, dove confidò solo ai parenti più stretti la sua vera identità. Dopo aver fatto credere a tutti quanti di essere un uomo, la sua vita cambiò completamente, finalmente, la sua figura veniva rispettata in qualsiasi posto e da lì in poi riuscì a crescere liberamente e in sicurezza la propria bmabina.

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Ora che sua figlia è una donna adulta e si è sposata, S. Petchiammal non si sente ancora pronta a togliersi gli abiti maschili e durante un’intervista ha raccontato che: “Questa identità ha assicurato una vita sicura a mia figlia. Rimarrò Muthu fino alla morte“.

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Purtroppo, ad oggi, la donna non riesce più a sostenere i ritmi di lavoro come faceva un tempo, tuttavia, il suo cambio di identità l’ha portata ad avere una situazione poco chiara per quanto riguarda contributi e pensione, per questo ha deciso di raccontare la propria storia per poter avere un aiuto economico da parte del proprio governo.

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