Esistono cose che non abbandoneranno mai la mente di un figlio

La fase dell’infanzia gioca un ruolo fondamentale sullo sviluppo della personalità di un individuo e se un bambino non ha la possibilità di viverla con serenità, molto probabilmente si ritroverà a dover affrontare diversi problemi in futuro. Di fatto, tutti i genitori vorrebbero dei figli meravigliosi ed educati che un giorno diventeranno degli adulti responsabili e di successo, tuttavia, nessuno si sofferma mai a pensare che anche tutti i bimbi vorrebbero dei genitori stupendi che possano amarli, comprenderli e trattarli sempre con rispetto.

Educare non significa ordinare e comandare

Purtroppo, al giorno d’oggi, ci sono ancora delle mamme e dei papà che hanno una concezione scorretta della genitorialità. Questi ultimi pensano che i piccoli debbano solamente obbedire e che l’educazione si basi su ordini e comandi. Tuttavia, quando questo accade in una famiglia, i figli non sono felici e non lo sono nemmeno i genitori, perché in questo modo sia gli adulti che i bambini non fanno altro che credere che la continua e costante lotta emotiva sia normale, però, al contrario, porta i bimbi a non saper comunicare in una maniera sana con i loro genitori e ad essere sempre più ribelli.

Cose che non abbandoneranno mai la mente di un figlio

Maltrattamenti

Gli abusi e i maltrattamenti, che siano fisici, verbali o emotivi, non lasceranno mai la mente di un figlio. Nelle famiglie le discussioni, i conflitti e i momenti di tensione sono piuttosto comuni, quello che non è normale è il fatto che alcuni genitori pensino di poter educare e insegnare l’obbedienza attraverso la violenza.

Questi metodi possono solamente infondere paure e timori nei bambini, mentre i genitori pensano di fare la cosa giusta perché i figli sottostanno a tutti i loro ordini. Però, in realtà, stanno solamente facendo crescere in loro sentimenti dolorosi e pieni di rancore, poiché quelli che sembrano dei buoni comportamenti dopo aver subito una violenza, si trasformeranno in grossi problemi emotivi.

Attraverso questi metodi, i bambini non portanno fare altro che imparare che la paura e l’amore vanno di pari passo e non sapranno mai amare in maniera sana. Con il passare del tempo, a causa di tutte le sofferenze vissute, diventeranno delle persone prive di empatia e apatiche nei confronti della vita.

L’abbandono emotivo

Per un adulto potrebbe sembrare una sciocchezza, ma quando un bimbo sente di ricevere poche attenzioni, inizia a provare insicurezza ed a credere di essere indesiderato, poiché per un figlio l’amore dei genitori è strettamente legato alle attenzioni che gli riservano.

Un bimbo non si sentirà amato se non potrà condividere del tempo di qualità con i propri genitori e proverà quella dolorosa sensazione chiamata abbandono emotivo. Quando un bambino si sente messo da parte, arriva a pensare che qualsiasi altra cosa è più importante di lui. I bambini hanno bisogno di vivere momenti d’amore e tempo di qualità insieme ai loro genitori per poter crescere e svilupparsi in un modo sano.

Un pessimo rapporto tra i genitori

I rapporti tra i genitori sono fondamentali per lo sviluppo emotivo di un bambino. Se i genitori non vanno d’accordo tra loro, i piccoli provano tristezza e angoscia. Inoltre, se i genitori hanno una relazione “tossica” è molto probabile che anche i figli metteranno in pratica l’esempio ricevuto fin dall’adolescenza. Inoltre, non sapranno apprezzare e godersi l’amore dei loro genitori e nemmeno quello delle altre persone.

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