15 persone a cui dovrebbe essere proibito l’accesso ai mezzi pubblici

Fin da quando siamo piccoli ci viene insegnato che per vivere nella società e per usufruire dei servizi che mette a disposizione dobbiamo rispettare determinate regole, le quali permettono a tutti di poter coesistere in un ambiente tranquillo e sereno.

Di fatto, molte di queste norme non vengono dettate dalla legge, poiché si tratta di regole non scritte che dipendono solo ed esclusivamente dall’educazione e dal buon senso di una persona, le quali, però, spesso non vengono rispettate, soprattutto quando ci si trova a bordo di mezzi pubblici, dove è molto probabile fare delle esperienze che, volenti o nolenti, verranno ricordate per tutta la vita.

1#

Una volta ho dovuto fare un viaggio con mio figlio di circa quattro ore e mezza su un treno. Il mio piccolo aveva 3 anni, si sarebbe dovuto sedere, si sarebbe dovuto sdraiare o, avrebbe dovuto usare il vasino, così ho deciso di prendere la cuccetta in basso. Siamo entrati e c’era una signora nella nostra cuccetta e nell’altra c’era suo figlio di circa 10 anni. Abbiamo scoperto che avevano pagato per 2 cuccette in alto in scompartimenti diversi e la signora mi ha chiesto di cambiare posto con lei, in modo che potessero viaggiare insieme. Ma se avessi accettato avrei dovuto stare tutto il tempo in piedi a fianco del mio bimbo di tre anni seduto sulla cuccetta in alto. Si è molto offesa quando non ho accettato“. Pikabu/delicat

2#

Una volta mi trovavo su un autobus e c’era una donna che stava parlando al telefono a voce molto alta con un’amica. Tutti i passeggeri scoprirono cosa aveva cucinato per cena, cosa aveva comprato con uno sconto, quanto le faceva male un ginocchio e quali medicinali stava usando per curarlo. Alla fine un uomo non ce la fece più e le disse: ‘Signora, sto ascoltando attentamente la sua conversazione e voglio chiederle se per caso non soffre anche di emorroidi, perché potrei consigliarle un ottimo rimedio!’ La donna si zittì subito“. Facebook/Elena Akodus

3#

Una volta viaggiai nella cuccetta inferiore dello scompartimento di un treno. Entrò una ragazza e salì sulla cuccetta superiore. Poi entrarono 2 uomini che si erano appena conosciuti e decisero di sedersi a chiacchierare nell’altra cuccetta in basso. La ragazza scese e andò al vagone ristorante, mentre io mi addormentai. Mi svegliai verso l’una del mattino perché c’era qualcuno che stava russando esageratamente e il rumore era semplicemente insopportabile. Mi sedetti e davanti a me giaceva un uomo con gli occhi aperti che continuava a voltarsi da una parte e dall’altra; a quanto pare, non riusciva ad addormentarsi a causa del russare della sua nuova conoscenza. Dopo un altro impressionante verso, udimmo dall’alto la voce del secondo uomo che diceva: ‘Signorina, si giri dall’altra parte, perché è impossibile dormire così!‘”. Pikabu/hunterpo

4#

Vado a lavorare in treno ogni mattina. Un giorno alla stazione c’era un ragazzo che cantava un rap molto duro e diceva cose cattive in faccia alle persone. Il treno arrivò e pensai: ‘Per fortuna io salgo adesso e lui rimane qui’. Ma non fu così, salì sulla mia stessa carrozza e continuò a ‘rappare’ per tutta la mezz’ora di viaggio. Un uomo gli chiese di smettere, ma non servì a nulla. Il rapper scese una fermata prima della mia e iniziò a sbattere le mani contro i muri e i finestrini dell’auto mentre ci allontanavamo dalla stazione. Fu un viaggio molto strano“. Reddit/ghostonthealtar

5#

Tempo fa salii su un treno e sentii le imprecazioni di una donna provenire dall’altro vagone. Diceva che il suo scompartimento puzzava come un gabinetto ed era sporco. Dopo un po’ la signora entrò nello scompartimento in cui mi trovavo anche io, osservò tutti, puntò il dito verso di me e disse: ‘Tu! Vai nel mio scompartimento, io viaggerò qui al tuo posto!’. Rimasi talmente stupita dalla sfacciataggine di questa signora che non trovai niente di meglio che rispondere: ‘Non posso cambiare posto con lei, perché sono incinta e non sopporto nessun odore!’. Dopodiché se ne andò e non so cosa le successe, però gli altri viaggiatori iniziarono a congratularsi con me per la mia gravidanza. Mi vergogno ancora oggi per aver detto questa bugia“. Facebook/Mira Abenova

6#

All’età di 7 anni feci una vacanza al mare con i miei genitori. Andammo in treno e pagammo per 2 cuccette inferiori e 1 cuccetta superiore. Un paio d’ore dopo salì una famiglia composta da madre, padre e figlio, i quali avevano pagato l’altra cuccetta superiore nel nostro scompartimento e altre due in uno scompartimento adiacente. Quando i due adulti videro me ed i miei genitori dissero: ‘È meraviglioso, potete prendervi cura di lui’. Alla fine, il figlio di circa 10 anni viaggiò con noi, mentre i suoi genitori riposavano tranquillamente nello scompartimento accanto. Il ragazzo saltò da una parte all’altra dalla cuccetta superiore a quella inferiore per tutto il tempo, aprì i nostri bagagli infilando le mani dappertutto. Poi prese il mio orsacchiotto preferito e lo mise fuori dal finestrino aperto, mi guardò negli occhi e disse che se avessi aperto la mano non l’avrei più visto. Le conversazioni con i genitori del ragazzo non portarono a nulla e non accettarono di cambiare posto con noi. Alcune persone sanno come trarre vantaggio dagli altri“. Pikabu/Zhlemur

7#

Non capisco perché alcune persone siano tanto arroganti e presuntuose. Ho fatto un viaggio in treno di 2 ore. A poche file dalla mia sedeva un uomo che apparentemente era con sua moglie. Per tutto il viaggio mi ha guardato negli occhi e non appena la sua compagna si è allontanata mi ha chiesto il numero telefono. Naturalmente gli ho detto di no. Dovrebbero rispettare di più le loro donne, persone del genere sono disgustose“. VK/Oídoporahí

8#

Stavo viaggiando in treno con mio figlio di un anno e c’era questo strano ragazzo che continuava a fissarlo e a ripetere con una voce bassa e inquietante: ‘Non ti prenderà, ma prenderà il bambino. Non vorrà te, ma vorrà il bambino’. Inutile dire che eravamo, per usare un eufemismo, piuttosto a disagio“. Reddit/stellalaboof

9#

Per un periodo mi sono recato al lavoro su un treno notturno: salivo alle 22, scendevo alle 6 e alle 7 ero già operativo. Chiaramente durante il viaggio cercavo sempre di dormire, ma una volta su quel treno viaggiava anche una madre con 3 bambini tra i 2 e i 5 anni. Era mezzanotte, i bambini facevano molto rumore ed era impossibile riposare. Chiesi alla madre a che ora li avrebbe messi a letto, ma la sua risposta mi lasciò senza parole: ‘Scenderemo intorno alle 3 del mattino, per questo oggi hanno fatto un lungo pisolino per non addormentarsi fino a quando non saremo a casa’“. Facebook/Alexandra Zharikova

10#

Ero in metropolitana quando ho visto una donna rompere accidentalmente il ponte tra le lenti dei suoi occhiali. Ha preso dalla borsa un rotolo di nastro adesivo e si è attaccata gli occhiali al viso utilizzando l’intero rotolo. Il nastro adesivo distorceva i suoi lineamenti al punto che sembrava un gremlin. Per compensare, la signora ha aperto la borsa, ha tirato fuori uno specchietto e si è messa il rossetto“. Reddit/2manyfelines

11#

Sulla metropolitana di Seoul le ragazze che si truccano durante il viaggio non sono una rarità, ma ne ricorderò per sempre una in particolare. Va bene truccarsi il viso, ma lei ha esfoliato gomiti e ginocchia, ha applicato un fondotinta schiarente sulle gambe, poi ha tirato fuori dalla borsa una piastra a batteria e ha iniziato ad arricciarsi i capelli. Non so cosa sia successo dopo perché sono dovuta scendere“. Facebook/Oksana Jin

12#

La mia altezza è di 157 cm. In metropolitana sono sempre al di sotto del campo visivo di quasi tutti gli uomini, così, spesso, mi calpestano i piedi o mi spingono. Ma un incidente che ricorderò per sempre risale a quando mi trovavo in una carrozza molto affollata e ad un certo punto un uomo mi ha messo il giornale sopra la testa e ha cominciato a leggerlo. Ho alzato una mano per fargli sapere che sotto c’era una persona. Non si è scusato, mi ha solo deriso e mi ha voltato le spalle“. Quora/Jenny Fletcher

13#

Una volta ho deciso di cedere il mio posto sull’autobus ad una signora anziana, ma lei non si è seduta ed ha chiamato suo nipote. Si è avvicinato un ragazzo alto con baffi da adolescente e si è seduto al mio posto. Sono rimasta talmente sbalordita che l’ho fatto alzare ed ho detto alla donna di sedersi. Di conseguenza, lei si è seduta e il suo enorme nipote si è seduto sulle sue ginocchia“. VK/Oídoporahí

14#

Una volta stavo viaggiando su un autobus dove c’erano molti posti vuoti, quando, ad un certo punto, mi si avvicinò una donna con i tacchi altissimi, con in braccio un bambino di circa 2 anni che mise nel posto accanto a me (ero seduta vicino al finestrino) e disse: ‘Abbi cura di lui, torno subito’. E senza aspettare la mia risposta, andò a pagare il biglietto. La vidi dire qualcosa all’autista e poco dopo, alla fermata successiva, l’autobus si fermò e questa donna scese e scomparve. Ero scioccata. Guardai il bambino e anche lui era sotto shock, sul punto di scoppiare in lacrime. Urlai all’autista: ‘Fermati! Non so cosa fare!’. Dopo qualche istante la donna ritornò sull’autobus con una bottiglia d’acqua in mano e disse con molta calma: ‘Fa molto caldo, ho sete’. Penso di essere diventata grigia in quei 2 minuti in cui lei scomparve“. Adme/Marusya

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