Giornata mondiale della metrologia: significato e perché si celebra

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Ogni 20 maggio si celebra la Giornata mondiale della metrologia, la scienza delle misure. Sembra un tema arido, eppure misurare bene è alla base di quasi tutto ciò che usiamo: dalla benzina che mettiamo nell’auto ai farmaci che prendiamo, fino al segnale del telefono. Scopriamo perché esiste questa giornata e perché un metro è lungo proprio così.

Che cos’è la metrologia

La metrologia è la scienza che studia le misurazioni: come si definiscono le unità di misura, come si garantisce che siano uguali in tutto il mondo e come si riducono gli errori. Non va confusa con la meteorologia, che si occupa del tempo atmosferico. La metrologia lavora dietro le quinte, ma senza di essa il commercio, la medicina e la tecnologia non potrebbero funzionare.

Perché si celebra il 20 maggio

La data non è casuale. Il 20 maggio 1875 a Parigi diciassette nazioni firmarono la Convenzione del Metro, un trattato internazionale che pose le basi di un sistema di misure comune e condiviso. Da quell’accordo nacquero gli organismi che ancora oggi custodiscono e definiscono le unità di misura per tutto il pianeta.

La Giornata mondiale della metrologia ricorda proprio quella firma e ogni anno propone un tema diverso, legato all’importanza delle misure nella vita di tutti i giorni.

Perché misurare allo stesso modo è fondamentale

Immagina di comprare un chilo di pane e di riceverne ottocento grammi, oppure di fare il pieno e pagare per litri che non ti vengono erogati davvero. Misure affidabili e uguali per tutti tutelano i consumatori e rendono possibile il commercio internazionale. Un’azienda italiana e una giapponese devono poter parlare lo stesso linguaggio quando producono un pezzo che deve incastrarsi alla perfezione.

Calibro e righello per misurazioni precise
Misure affidabili tutelano i consumatori e il commercio.

Il Sistema internazionale di unità

Oggi quasi tutto il mondo usa il Sistema internazionale di unità, conosciuto con la sigla SI. Comprende sette unità fondamentali: il metro per la lunghezza, il chilogrammo per la massa, il secondo per il tempo, l’ampere per la corrente elettrica, il kelvin per la temperatura, la mole per la quantità di sostanza e la candela per l’intensità luminosa.

Da tutto questo derivano le altre misure

Da queste sette unità di base si ricavano tutte le altre, come la velocità, la pressione o l’energia. È un sistema ordinato e coerente, costruito proprio per evitare confusione e doppioni.

Perché il metro è lungo così

Per secoli le misure erano locali e cambiavano da città a città, creando enormi problemi nei commerci. Con la Rivoluzione francese si cercò una misura universale: il metro venne inizialmente definito come una frazione precisa del meridiano terrestre. In seguito fu rappresentato da una barra di metallo conservata a Parigi, poi legato alla lunghezza d’onda della luce.

Oggi il metro è definito a partire dalla velocità della luce nel vuoto, una costante immutabile della natura. In pratica, è la distanza percorsa dalla luce in una frazione esatta di secondo.

Bilancia di precisione in un laboratorio scientifico
Il metro oggi si basa sulla velocità della luce nel vuoto.

La rivoluzione del chilogrammo

La novità più sorprendente riguarda il chilogrammo. Fino a pochi anni fa era definito da un oggetto fisico: un cilindro di platino e iridio conservato in una cassaforte vicino a Parigi. Il problema è che, nel tempo, anche quel campione poteva variare di pochissimo.

Dal 2019 il chilogrammo non dipende più da un oggetto, ma da una costante fondamentale della fisica, la costante di Planck. È stato un cambiamento storico: per la prima volta tutte le unità di base sono ancorate a costanti della natura e non a oggetti che possono deteriorarsi.

La metrologia nella vita quotidiana

Le misure precise sono ovunque. Gli orologi atomici regolano i sistemi di navigazione satellitare che usiamo per orientarci. Gli strumenti tarati garantiscono che una dose di farmaco sia corretta. I sensori misurano l’inquinamento dell’aria e la qualità dell’acqua. Anche la velocità di internet dipende da misurazioni rigorose del tempo.

Se ti incuriosisce come si misura il tempo in modo così preciso, può interessarti il nostro articolo su come funzionano i fusi orari e gli orologi atomici.

Pesi campione di metallo per la taratura
Dal 2019 il chilogrammo si basa sulla costante di Planck.

Perché celebrare la scienza delle misure

La Giornata mondiale della metrologia serve a ricordare quanto lavoro invisibile c’è dietro la fiducia che riponiamo nei numeri. Ogni volta che leggiamo un’etichetta, controlliamo la temperatura o paghiamo alla pompa di benzina, ci affidiamo a un sistema globale di misure costruito in oltre un secolo di collaborazione internazionale.

Domande frequenti sulla metrologia

Qual è la differenza tra metrologia e meteorologia?

La metrologia è la scienza delle misure, la meteorologia studia il tempo atmosferico. Sono due discipline completamente diverse.

Perché la Giornata mondiale della metrologia è il 20 maggio?

Perché il 20 maggio 1875 fu firmata a Parigi la Convenzione del Metro, base del sistema di misure internazionale.

Quante sono le unità fondamentali del Sistema internazionale?

Sono sette: metro, chilogrammo, secondo, ampere, kelvin, mole e candela.

Come è definito oggi il metro?

È definito a partire dalla velocità della luce nel vuoto, una costante fisica immutabile.

Perché è cambiata la definizione del chilogrammo?

Per non dipendere più da un oggetto fisico che poteva variare nel tempo. Dal 2019 si basa sulla costante di Planck.

A cosa serve la metrologia nella vita di tutti i giorni?

Garantisce misure affidabili in commercio, medicina, tecnologia, navigazione satellitare e tutela ambientale.

Approfondimento esterno: sito dell’Ufficio internazionale dei pesi e delle misure (BIPM).