Ogni 22 giugno si celebra la Giornata mondiale della foresta pluviale, una ricorrenza dedicata a uno degli ambienti più ricchi e fragili del nostro pianeta. Le foreste pluviali ospitano gran parte della biodiversità terrestre e svolgono un ruolo decisivo per il clima. Scopriamo il significato di questa giornata e perché vale la pena celebrarla.
Che cos’è la Giornata mondiale della foresta pluviale
La Giornata mondiale della foresta pluviale, in inglese World Rainforest Day, è stata istituita nel 2017 dall’organizzazione Rainforest Partnership. Nasce come iniziativa collaborativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questi ecosistemi e per incoraggiare azioni concrete volte a proteggerli.
La scelta del 22 giugno richiama il periodo del solstizio, momento dell’anno legato simbolicamente alla luce e alla vitalità della natura.
Cosa sono le foreste pluviali
Le foreste pluviali sono ambienti caratterizzati da piogge abbondanti e costanti, temperature elevate e una vegetazione lussureggiante che si sviluppa su più livelli. Si distinguono in foreste tropicali, situate vicino all’equatore, e foreste temperate, presenti in alcune regioni più fredde e umide del pianeta.
Si tratta di ecosistemi antichissimi, in alcuni casi vecchi di milioni di anni, che hanno avuto il tempo di sviluppare una varietà di forme di vita straordinaria.
Perché sono così importanti
Le foreste pluviali sono spesso definite i polmoni verdi della Terra. Assorbono grandi quantità di anidride carbonica, contribuendo a regolare il clima globale, e rilasciano ossigeno e vapore acqueo che influenzano il ciclo delle piogge ben oltre i loro confini.
Uno scrigno di biodiversità
Pur coprendo una porzione limitata della superficie terrestre, le foreste pluviali ospitano più della metà delle specie animali e vegetali conosciute. I bacini dell’Amazzonia, del Congo e del Sud-est asiatico concentrano gran parte di questa ricchezza. Molte specie devono ancora essere studiate e classificate.
Risorse per le persone
Da questi ambienti provengono acqua dolce, alimenti, fibre e numerosi principi attivi utilizzati in medicina. Milioni di persone, comprese molte comunità indigene, vivono nelle foreste o ne dipendono direttamente per la propria sussistenza.

Le minacce da affrontare
Nonostante il loro valore, le foreste pluviali sono sottoposte a forti pressioni. La deforestazione legata all’agricoltura intensiva, all’allevamento, all’estrazione di risorse e all’espansione urbana riduce ogni anno la loro superficie. A questo si aggiungono gli incendi e gli effetti del cambiamento climatico.
La perdita di questi habitat mette a rischio specie animali e vegetali, indebolisce la capacità del pianeta di assorbire carbonio e compromette le risorse di intere popolazioni.
Il legame con il clima
Proteggere le foreste pluviali è una delle strategie più efficaci per contrastare il riscaldamento globale. Questi ecosistemi immagazzinano enormi quantità di carbonio nel legno e nel suolo; quando vengono distrutti, parte di questo carbonio torna nell’atmosfera, accelerando i cambiamenti climatici. Conservarli significa quindi agire direttamente sulla salute del clima.

Cosa possiamo fare
La giornata invita a riflettere su scelte quotidiane che hanno un impatto sulle foreste lontane. Ridurre lo spreco, prestare attenzione alla provenienza di legno, carta e prodotti agricoli, sostenere progetti di conservazione e informarsi sono gesti alla portata di tutti. Anche la semplice diffusione di una corretta informazione contribuisce alla causa.
Conoscere gli animali che popolano questi ambienti aiuta ad apprezzarne il valore: un esempio affascinante è l’okapi, la giraffa della foresta del Congo.
Perché si celebra ogni anno
La ripetizione annuale della giornata serve a mantenere viva l’attenzione su un tema che rischia di essere dimenticato. Celebrare la foresta pluviale ogni 22 giugno significa ricordare che la sua sorte è legata alla nostra e che la sua tutela è una responsabilità condivisa a livello globale. Approfondimenti e dati aggiornati sono disponibili sul sito del WWF Italia.

Domande frequenti
Quando si celebra la Giornata mondiale della foresta pluviale?
Si celebra ogni anno il 22 giugno, in concomitanza con il periodo del solstizio d’estate.
Chi ha istituito questa giornata?
È stata lanciata nel 2017 dall’organizzazione Rainforest Partnership come iniziativa di sensibilizzazione internazionale.
Perché le foreste pluviali sono importanti?
Ospitano oltre metà delle specie viventi conosciute, regolano il clima assorbendo anidride carbonica e forniscono acqua, cibo e risorse a milioni di persone.
Quali sono le principali foreste pluviali?
Le più estese si trovano nei bacini dell’Amazzonia, del Congo e del Sud-est asiatico, che insieme concentrano gran parte delle foreste tropicali del mondo.
Qual è la principale minaccia per questi ambienti?
La deforestazione legata ad agricoltura, allevamento ed estrazione di risorse, aggravata da incendi e cambiamento climatico.
Cosa possiamo fare nel quotidiano?
Ridurre gli sprechi, scegliere prodotti sostenibili, informarsi e sostenere progetti di conservazione sono azioni concrete alla portata di tutti.