La giraffa ha solo sette vertebre nel collo, come noi

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Sembra impossibile, eppure è vero: il collo lunghissimo della giraffa contiene lo stesso numero di vertebre del nostro. Sette, esattamente come nell’essere umano, nel topo e in quasi tutti i mammiferi. La differenza non sta nel numero delle ossa, ma nelle loro dimensioni: ogni vertebra della giraffa può essere lunga fino a venticinque centimetri. Un fatto sorprendente che ci racconta molto su come funziona l’evoluzione.

La regola delle sette vertebre

Quasi tutti i mammiferi, dai più piccoli ai più grandi, hanno sette vertebre cervicali, cioè le ossa che compongono il collo. Vale per noi, per i cani, per gli elefanti e persino per le balene. È una delle regolarità più stabili dell’anatomia dei mammiferi, e la giraffa non fa eccezione: il suo collo, che può superare i due metri, è sostenuto da appena sette vertebre.

La scoperta colpisce perché istintivamente immaginiamo che un collo tanto lungo debba contenere molte più ossa. In realtà l’evoluzione ha preso una strada diversa: invece di aggiungere vertebre, le ha allungate enormemente.

Vertebre giganti, non più numerose

La chiave di tutto è la dimensione. Nell’uomo una vertebra cervicale misura pochi centimetri; nella giraffa la stessa vertebra può arrivare a circa venticinque centimetri di lunghezza. Sette ossa così sviluppate bastano a costruire uno dei colli più imponenti del regno animale, come conferma la scheda dedicata a questo animale.

Giraffa dal lungo collo nella savana (2)
Giraffa dal lungo collo nella savana

Perché l’evoluzione ha scelto questa via

Modificare il numero delle vertebre cervicali sembra essere, nei mammiferi, un cambiamento genetico “costoso”: alterare quel piano di sviluppo è spesso legato a gravi malformazioni e problemi di salute. Allungare le ossa esistenti, invece, è risultato più sicuro. Così, nel corso di milioni di anni, la selezione naturale ha favorito colli sempre più lunghi mantenendo intatta la struttura di base.

Le poche eccezioni alla regola

Esistono rarissime eccezioni tra i mammiferi. I bradipi, per esempio, possono avere un numero diverso di vertebre cervicali a seconda della specie, e lo stesso vale per i lamantini. Sono casi isolati che confermano la regola generale: per la stragrande maggioranza dei mammiferi, collo lungo o corto, il numero magico resta sette.

Un collo che richiede un cuore speciale

Il collo lunghissimo della giraffa pone all’organismo sfide notevoli, a cominciare dalla circolazione del sangue. Spingere il sangue fino al cervello, a diversi metri di altezza rispetto al cuore, richiede una pressione arteriosa altissima, tra le più elevate del mondo animale.

Come fa a non svenire quando abbassa la testa

Quando la giraffa china il collo per bere, la testa scende improvvisamente sotto il livello del cuore. Per evitare che il sangue si accumuli e provochi danni, l’animale dispone di valvole speciali nelle vene del collo e di una fitta rete di vasi alla base del cranio che regola il flusso. È un sistema di sicurezza naturale che impedisce sbalzi pericolosi.

Giraffa dal lungo collo nella savana (3)
Giraffa dal lungo collo nella savana

A che cosa serve un collo così lungo

Per molto tempo si è pensato che il collo servisse soprattutto a raggiungere le foglie più alte, dove nessun altro erbivoro poteva arrivare. È una spiegazione valida, ma non l’unica. Alcuni studiosi hanno osservato che i maschi usano il collo anche nei combattimenti, colpendosi con la testa in scontri chiamati “necking” per conquistare l’accesso alle femmine. Probabilmente entrambe le pressioni, l’alimentazione e la competizione, hanno contribuito all’evoluzione di questa caratteristica.

Un cugino dal collo corto

La giraffa non è sola nella sua famiglia. Il suo parente più stretto è l’okapi, un animale schivo che vive nelle foreste africane e che ha un collo molto più corto, pur condividendo con la giraffa numerosi tratti. Ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato all’okapi, la giraffa della foresta, un confronto che aiuta a capire quanto sia particolare l’anatomia della cugina dal collo lungo.

Che cosa ci insegna questo fatto

La storia delle sette vertebre è un piccolo promemoria di come funziona la natura. L’evoluzione non inventa sempre strutture nuove: più spesso modifica e riadatta ciò che già esiste. Un collo di due metri costruito con lo stesso numero di ossa del nostro è la prova che, a volte, la soluzione più elegante è anche la più semplice.

Giraffa dal lungo collo nella savana (4)
Giraffa dal lungo collo nella savana

Domande frequenti sul collo della giraffa

Quante vertebre ha il collo della giraffa?

Sette vertebre cervicali, lo stesso numero dell’essere umano e di quasi tutti i mammiferi.

Quanto è lunga una singola vertebra?

Può raggiungere circa venticinque centimetri di lunghezza, contro i pochi centimetri di una vertebra cervicale umana.

Anche gli esseri umani hanno sette vertebre cervicali?

Sì. Nonostante la grande differenza di lunghezza del collo, uomo e giraffa condividono lo stesso numero di vertebre nel collo.

Ci sono mammiferi con un numero diverso?

Sì, ma sono eccezioni rare, come alcuni bradipi e i lamantini. La quasi totalità dei mammiferi ne ha sette.

Come fa la giraffa a non svenire abbassando la testa?

Grazie a valvole speciali nelle vene del collo e a una rete di vasi alla base del cranio che regola la pressione del sangue.

Perché la giraffa ha il collo così lungo?

Probabilmente per raggiungere le foglie più alte e per i combattimenti tra maschi: entrambe le pressioni evolutive avrebbero avuto un ruolo.