Cosa dicono le lunule delle unghie (e cosa non dicono)

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Le lunule delle unghie, quelle mezzelune bianche alla base, non sono un termometro della salute: sono la parte visibile della “fabbrica” che produce l’unghia. Averle grandi, piccole o non vederle affatto è quasi sempre normale. Ci sono però pochi casi rari in cui cambiano colore o forma, e lì sì che raccontano qualcosa.

Perché sono bianche?

Sotto la radice dell’unghia c’è la matrice, il tessuto che fabbrica di continuo nuova lamina. La lunula è il pezzetto di matrice che sporge oltre la piega di pelle e si vede in trasparenza. Lì le cellule non sono ancora del tutto indurite e il tessuto sotto è meno ricco di vasi sanguigni: per questo la luce non restituisce il rosa del resto dell’unghia, ma un bianco opaco.

Il nome lo dice già. Treccani lo fa derivare dal latino lunula, “piccola luna”. Era la stessa parola con cui i Romani chiamavano un amuleto a forma di falce lunare, appuntato sulle vesti di donne e bambini.

Se non le vedi, devi preoccuparti?

Quasi mai. Sul pollice la matrice è più ampia e spunta fuori bene, quindi la lunula è evidente. Sul mignolo spesso resta nascosta sotto la cuticola. C’è chi non la vede su nessun dito, ed è semplicemente fatto così: la mezzaluna c’è, ma è coperta dalla pelle.

Molte pagine sul web collegano lunule piccole o assenti a stress, carenze di vitamine, diabete o pressione alta. Sono associazioni deboli o mai dimostrate, e da sole non dicono nulla. Lo stesso vale per la “mappa dei colori” che gira sui social: unghie bluastre per il freddo, gialle per lo smalto vecchio. Il freddo e lo smalto c’entrano con l’unghia intera, non con la lunula.

Il corpo manda segnali curiosi, come l’odore che una donna scozzese riconosceva nei malati di Parkinson. Ma un segnale vale qualcosa solo quando la scienza l’ha verificato, e per le lunule questi segnali sono pochi.

Vero o falso?

Le lunule assenti indicano una malattia: falso, di solito sono solo coperte dalla pelle.

I gatti hanno le lunule sotto il pelo: falso, è una leggenda del web.

Una lunula azzurra può essere il segno di troppo rame nel corpo: vero, ma è rarissimo.

La lunula blu e il rame

Il caso più famoso è anche il più raro. Nel 1958 due medici americani, Alexander Bearn e Victor McKusick, che poi sarebbe diventato uno dei padri della genetica medica a Baltimora, descrissero due pazienti con le lunule di un azzurro limpido, color cielo, su tutte le dita delle mani. Le unghie dei piedi erano normali.

Entrambi avevano la malattia di Wilson, un disturbo ereditario in cui il corpo non riesce a smaltire il rame. Il metallo si accumula nel fegato, nel cervello e, a quanto pare, anche nella radice delle unghie. Da allora i dermatologi la chiamano “lunula azzurra”. Lo stesso colore può comparire con l’accumulo di argento o con alcuni farmaci, ed è il motivo per cui un medico che la vede si ferma a fare domande. Il rame, del resto, è un metallo che si fa notare: è anche dietro l’odore che lasciano le monete sulle dita.

Rosse, cancellate o a triangolo

Le lunule rosse sono un altro segno raro. La letteratura medica le ha viste in persone con scompenso cardiaco, cirrosi, lupus, psoriasi e intossicazione da monossido di carbonio. È un indizio poco specifico: dice “guarda meglio”, non dice cosa.

Nelle malattie renali gravi può succedere il contrario. La parte vicina alla radice diventa tutta bianca e inghiotte la lunula, mentre la punta resta scura: i medici le chiamano unghie “metà e metà”. Secondo la rassegna dell’American Academy of Family Physicians, nella sindrome delle unghie gialle invece la lunula sparisce e l’unghia ingiallisce.

Se noti un cambiamento di colore che non va via, o una striscia scura che parte dalla radice, mostralo al medico. Ma ricordati che anche nei casi veri la lunula è solo un indizio, mai una diagnosi.

Esiste poi una malattia genetica, la sindrome unghia-rotula, che lascia una firma quasi unica. Chi ne è affetto ha spesso le ginocchia senza rotula, o con una rotula piccola, e le lunule non a mezzaluna ma a forma di triangolo, con la punta rivolta verso il centro dell’unghia. I medici la considerano un segno quasi esclusivo di quella sindrome. Qui la base di un’unghia racconta un ginocchio.

Fonti

Fawcett, Linford, Stulberg, “Nail Abnormalities: Clues to Systemic Disease”, American Family Physician, 2004

Bearn, McKusick, “Azure lunulae”, JAMA, 1958

“Nail patella syndrome: a pathognomonic dermatologic finding”, Anais Brasileiros de Dermatologia, 2017

Lunula, Vocabolario Treccani

Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026