Ecco perché dovremmo spendere più soldi per le vacanze anziché per giochi e regali

Pochi giorni fa lessi uno studio molto illuminante: una famiglia felice spende più soldi per andare in vacanza piuttosto che usarli per comprare regali ed altri beni di vario genere. Anche io sono sempre stata dello stesso avviso e a tutto questo c’è un perché.

Per quale motivo è meglio spendere soldi in viaggi?

I miei bambini hanno sempre amato giocare sulla spiaggia, fare i castelli di sabbia, camminare e scontrarsi sulle onde di un mare leggermente mosso. Io e mio marito non potevamo che esserne felici poiché tutto questo ci spronava a dare il meglio di noi stessi cercando di vivere ogni istante della nostra vita come se fosse unico ed irripetibile, ed in parte lo è poiché i bei momenti passati insieme hanno rafforzato più che mai i nostri legami familiari e ci hanno regalato gioie incredibili. Non è un caso, infatti, che a tutti noi piace anche andare in bicicletta, fare i giochi da tavolo, organizzare dei falò sulla spiaggia, andare in campeggio e cimentarci in lunghe escursioni.

Le parole di un esperto psicologo

Ho trovato molto interessante l’intervista di un famoso psicologo di nome Oliver James dove spiega i benefici psicofisici che le vacanze danno ai nostri figli e a tutti gli altri membri della famiglia: in sostanza i ricordi e gli effetti positivi di questi hanno una durata molto lunga nella nostra mente, perciò appare più che chiaro che le vacanze cambiano in meglio la qualità della vita dei bambini; infatti viaggiare con i nostri figli apporta enormi benefici al loro sviluppo cognitivo e sensoriale, poiché tutto questo offre nuove esperienze che sono fondamentali per la crescita del bambino stesso.

C’è da aggiungere una cosa molto importante. Oliver James spiega che dilettarsi in un’attività all’aperto con il proprio bambino ha grandi ripercussioni sulla sua vita poiché fa bene alla sua autostima; facciamo un esempio pratico: immaginate di essere al mare e vostro figlio vi chiede di costruire un castello di sabbia con lui; nella risposta che darete si nasconderà più valore di quanto voi immaginiate perché se accettate la richiesta di vostro figlio esso sarà contento poiché si riterrà degno della vostra attenzione; ma se invece rifiutate vostro figlio rimarrà deluso e si riterrà indegno del vostro tempo e della vostra attenzione. In sostanza perciò, la qualità del legame che avremo con il nostro bambino sarà pari alla somma delle volte che accetteremo di dargli la nostra attenzione (come nell’esempio appena fatto) standogli vicino.

Perché i giocattoli non sono essenziali?

Per carità; essi hanno una certa importanza, però è difficile pensare che i ricordi più belli di un bambino siano di quando stringeva a sé un giocattolo o quando stava davanti allo schermo di una tv o di un tablet. Ciò che è importante nella vita di un bambino (e di tutta la famiglia) sono le vacanze e non conta dove si faranno, quanto dureranno o in quale albergo. Ciò che conta è passare dei momenti indimenticabili con i nostri bambini. L’importante è esserci, sempre.

Potrebbe interessarti anche: “Secondo gli psicologi di Harvard: i genitori che crescono per bene i loro bambini fanno sempre queste 5 cose

E tu cosa ne pensi? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste importanti informazioni con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Potrebbe interessarti:
Back to top button