Come smettere di assorbire energie negative dagli altri

La simpatia è la capacità di percepire direttamente le emozioni delle altre persone. L’empatia, invece, va un po’ oltre a questo. Essere “empatici” significa che oltre a riconoscere le emozioni degli altri, si riescono anche a provare ed a sentire come fossero le proprie. Con troppa frequenza, le persone che sono molto empatiche assorbono gran parte del dolore e della sofferenza da cui sono circondate. Questo le disturba emotivamente e, molto spesso, blocca le loro capacità.

Se alcune volte ti sei ritrovato in una stanza con una persona negativa, sai molto bene quanto possano essere tangibili questi tipi di emozioni. Si può sentire come un peso filtrare dentro di te e risulta sempre più difficile riuscire a mantenere la testa dritta. Imparare a difendersi da questo tipo di energia tossica è uno strumento essenziale per la vita, dovuto al fatto che queste emozioni possono arrivare a colpirti a livello mentale, fisico e spirituale.

Di seguito cinque modi per smettere di assorbire la negatività dalle altre persone:

Smettere di compiacere le persone

Se qualcuno si lamenta di te, spettegola alle tue spalle o parla male di quello che fai, non prenderla sul personale e non impegnarti per farlo ragionare o per dimostrare come realmente sei. Questo ti porta solamente dentro alla sua area di negatività e ti rende dipendente a livello energetico ed emotivo delle sue opinioni.

Sii compassionevole con te stesso, renditi conto che non puoi piacere proprio a tutti e che va bene così! Tutti abbiamo delle personalità e dei caratteri differenti, simpatie ed antipatie, tutto questo crea un’esperienza di vita diversa per ogni individuo. Prima di tutto mostra amore per te stesso, agirà come un campo di forza intorno a te e farà in modo che le opinioni delle altre persone non possano più indebolirti.

Sapere quando dire “no”

Se hai un ospite a casa, gli permetti di entrare e di lasciare una scia di fango su tutto il pavimento, oppure gli chiedi di pulirsi le scarpe prima di entrare nel tuo spazio personale? Cosa accade se lo inviti a cena una volta, poi si autoinvita per il resto del mese? E se insiste per dormire sul tuo divano per risparmiarsi la fatica di tornare domani? Il tutto senza il tuo invito.

Essere generosi può essere una cosa stupenda, però esiste una linea molto sottile di cui essere consapevoli per assicurarsi che nessuno approfitti della nostra generosità. Non accettare scrocconi pessimisti o vampiri emotivi, stabilisci dei limiti e fai in modo che vengano rispettati.

Questa è la tua vita. Il tuo corpo, lo spazio ed il tempo personale sono tempi sacri, per questo dovresti pensare con attenzione a che tipo di persone permetti di entrarvi. Non c’è nulla di male nel dire “no”. Stabilisci delle regole chiare su ciò che ti aspetti dagli altri prima di dare loro uno spazio nella tua vita.

Smettere di alimentare la bestia

Prima di tutto, respingi il termine “vampiro emotivo”. Si tratta di personalità parassita che, letteralmente, si alimentano delle tue attenzioni e del tuo affetto e che risucchiano completamente tutti i tuoi sforzi. Emotivamente parlando, al principio può sembrare che investire in loro possa valerne la pena, però, alla fine, ti ritroverai a corto di energie senza essere riuscito a risolvere nemmeno uno dei loro problemi. Sono persone assetate del tuo amore, una sete che non potrà mai essere appagata se sono convinti di essere vittime di ogni situazione.

Puoi offrire il tuo aiuto a chi ne ha bisogno, ascoltare con attenzione un amico che soffre o anche uno sconosciuto, però presta attenzione quando i tuoi sforzi cominciano ad essere ridondanti, o quando le loro richieste di aiuto cominciano ad essere delle richieste di attenzioni. Più importanza darai ai loro problemi, meno soluzioni ci saranno.

Non è una tua responsabilità risolvere i problemi delle altre persone, specialmente quando queste persone non vogliono che ai propri problemi venga trovata una soluzione. Vogliono essere solo compatite. È sano sapere quando smettere! Quando senti che le tue risorse sono esaurite, offri la tua simpatia ma allontanati dalla situazione. Non esiste nulla di male nel rifiutarsi di vivere il dramma di un’altra persona.

Ritornare alla natura

A volte, ciò di cui realmente abbiamo bisogno è, semplicemente, prendere un respiro dagli altri. Le loro energie caotiche possono essere difficili da sintonizzare, per questo prenditi un fine settimana, un pomeriggio, o anche solo un’ora per te, per andare in un luogo tranquillo. Lascia che i mille suoni della natura rimpiazzino le chiacchiere del mondo moderno. Apprezza la semplicità del mondo, la spontaneità della coesistenza sulla terra di tutte le cose di origine vegetale ed animale.

Ricorda chi è il responsabile di te

Tu sei l’unico che può dire come ti senti. Tu sei al 100% responsabile di ciò a cui dai il permesso di influenzare i tuoi pensieri e le tue emozioni; se c’è qualche aspetto che disequilibra la tua felicità, hai la capacità di sistemarlo. La tua percezione di te stesso è più forte di quella che può avere qualsiasi altra persona, a meno che tu non scelga di abbandonare questo potere per avere la sua approvazione.

Una volta che scegli di essere responsabile dei tuoi sentimenti, ti liberi dell’influenza degli altri. Quando hai la certezza di ciò che sei e di come ti vuoi sentire, è molto più difficile che qualcuno riesca farti perdere l’equilibrio.

Prendi le tue decisioni e prendi il controllo della positività nella tua vità. Scegli situazioni che potenzino le tue energie e frequenta compagnie che possano solo contribuire a farti sentire te stesso. Amati abbastanza per dire “no” ed allontanati dagli ambienti di cui non hai bisogno.

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