Salvano un uomo con un’arteria lesionata stampando una protesi personalizzata in 3D

I medici dell’ospedale Gregorio Marañón di Madrid hanno salvato la vita di un paziente con l’aorta lesionata grazie ad una stampante 3D, con la quale hanno potuto ricostruire l’arteria.

Solitamente, questi tipi di protesi vengono commissionati alle industrie farmaceutiche, però, i tempi di consegna sono abbastanza lunghi, poiché ci vuole circa un mese prima che venga recapitata presso l’ospedale. Tuttavia, quello che sono riusciti a fare con questa stampante si tratta di un fatto eccezionale, perché un paziente che subisce una lesione del genere difficilmente riesce ad arrivare vivo in ospedale.

I medici dell’ospedale Gregorio Marañón sono riusciti, in meno di 10 ore, a riprodurre un modello esatto dell’aorta dell’uomo. L’aorta che è stata stampata in 3D è servita a personalizzare e ad adattare in modo millimetrico una protesi convenzionale che è stata impiantata sul paziente in sala operatoria.

L’uomo era arrivato al pronto soccorso per un dolore lombare molto intenso e improvviso e, dopo diversi esami, gli è stata diagnosticata una lesione potenzialmente instabile all’aorta, la quale metteva la sua vita in serio pericolo.

Di solito, queste lesioni vengono trattate con delle protesi che vengono inserite per via femorale, tuttavia, questo caso si presentava molto più complesso poiché la lesione si trovava in una zona molto delicata, sia per l’accesso, sia perché si tratta di un’area dove hanno origine i vasi sanguigni che portano il sangue ai reni e all’intestino tenue. Per questo non è stato possibile applicare solamente una protesi tradizionale.

I medici, partendo da una TAC, hanno realizzato un modello che è servito come guida per personalizzare una protesi convenzionale perché fosse su misura del paziente e che si adattasse perfettamente. Tutto il processo, compresa la conversione dell’immagine in un modello 3D, la sterilizzazione e il trasferimento in sala operatoria, è durato meno di 10 ore.

L’alternativa per queste persone che hanno subito una lesione all’aorta è un’operazione chirurgica che comporta un rischio molto elevato per la vita del paziente, la lesione può sanguinare o i valori del paziente si possono destabilizzare prima che i chirurghi siano in grado di bloccare il flusso sanguigno. Inoltre, in questi casi, le complicanze postoperatorie possono essere molto più gravi rispetto a quelle di questo paziente che ha potuto lasciare l’ospedale in sole 48 ore.

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