Qual è il punto della Terra più vicino allo spazio? La risposta istintiva è l’Everest, la montagna più alta del mondo. Eppure è sbagliata. Il primato spetta a un vulcano dell’Ecuador quasi sconosciuto in Italia: il Chimborazo. La sua cima, pur essendo più bassa dell’Everest, è il punto della superficie terrestre più lontano dal centro del pianeta. Ecco come è possibile.
Everest o Chimborazo? Dipende da come si misura
Per stabilire qual è la montagna «più alta» bisogna prima chiarire una cosa spesso data per scontata: rispetto a cosa la stiamo misurando. E qui nasce l’equivoco.
L’Everest, con i suoi 8.849 metri, è senza dubbio la montagna più alta sul livello del mare. Questo primato non è in discussione. Ma «più alto sul livello del mare» e «più vicino allo spazio» non sono la stessa cosa. Se cambiamo il punto di riferimento e misuriamo la distanza dal centro della Terra, la classifica si ribalta e a vincere è il Chimborazo.
La Terra non è una sfera perfetta
La chiave di tutto è la forma del nostro pianeta. Siamo abituati a immaginare la Terra come una sfera, ma non lo è. A causa della sua rotazione, il pianeta è leggermente «schiacciato» ai poli e rigonfio all’equatore. Gli scienziati la definiscono uno sferoide oblato.
La differenza non è piccola: il raggio terrestre misurato all’equatore è circa 21 chilometri più lungo di quello misurato ai poli. In pratica, se ti trovi vicino all’equatore, ti trovi già «più in alto», cioè più lontano dal centro del pianeta, ancora prima di iniziare a salire su una montagna.

Perché la Terra si gonfia all’equatore
Il fenomeno dipende dalla forza centrifuga generata dalla rotazione. Un pianeta che gira su sé stesso tende a spingere la sua massa verso l’esterno lungo la fascia equatoriale, proprio come accade a un impasto che ruota. Nel corso di miliardi di anni questa spinta ha modellato la Terra dandole quella pancia all’altezza dell’equatore che fa tutta la differenza in questa storia.
Il vantaggio segreto del Chimborazo
Il Chimborazo è un vulcano inattivo che si trova in Ecuador, a circa un solo grado di latitudine a sud dell’equatore. È proprio la sua posizione a regalargli il primato. Trovandosi quasi sul rigonfiamento equatoriale, la sua base parte già da un livello «avvantaggiato».
Con i suoi 6.263 metri di altitudine sul livello del mare, il Chimborazo è oltre 2.500 metri più basso dell’Everest. Eppure, sommando l’altezza della montagna al rigonfiamento equatoriale su cui poggia, la sua cima risulta il punto della superficie terrestre più distante dal centro del pianeta, circa 6.384 chilometri.
Quanto conta davvero la differenza
La cima del Chimborazo è più lontana dal centro della Terra rispetto a quella dell’Everest di circa 2 chilometri. Detto altrimenti: se potessi tendere un filo dal cuore del pianeta fino a toccare lo spazio, il punto in cui la roccia arriva più «avanti» sarebbe la vetta del Chimborazo, non quella dell’Everest.
Questo dato è confermato dagli enti scientifici che si occupano di geodesia, la disciplina che studia forma e dimensioni della Terra. Puoi trovare una spiegazione chiara e affidabile nella scheda del NOAA (National Ocean Service) sul punto più alto misurato dal centro della Terra, una fonte istituzionale statunitense.

Tre modi diversi di essere «la montagna più alta»
La verità è che esistono almeno tre primati diversi, tutti legittimi:
- La più alta sul livello del mare: è l’Everest, con 8.849 metri. È il criterio più usato nella vita di tutti i giorni.
- La più lontana dal centro della Terra: è il Chimborazo, grazie al rigonfiamento equatoriale.
- La più alta dalla base alla cima: è il Mauna Kea, nelle Hawaii, che misurato dal fondale oceanico su cui poggia supera i 10.000 metri, gran parte dei quali sott’acqua.
Nessuno di questi record è «falso»: semplicemente rispondono a domande diverse. È un ottimo esempio di come, in scienza, la risposta dipenda sempre da come formuliamo la domanda.
Perché è un fatto che spiazza tutti
Questo aneddoto colpisce perché mette in crisi una certezza che diamo per scontata fin da bambini: «la montagna più alta è l’Everest, punto». È vero, ma solo secondo un metro di misura. Cambiando prospettiva scopriamo che la geografia è più sottile e sorprendente di quanto sembri.
È lo stesso tipo di stupore che proviamo davanti ad altre imprese estreme legate alle montagne. Se ti piacciono queste storie, leggi anche la storia dell’alpinista non vedente che conquistò l’Everest.

Un primato poco conosciuto ma reale
Il Chimborazo resta pochissimo noto al grande pubblico, oscurato dalla fama dell’Everest. Eppure vanta un titolo unico e affascinante: la sua cima è, in senso strettamente geometrico, il pezzo di Terra più vicino alle stelle. La prossima volta che qualcuno ti chiederà qual è il punto più vicino allo spazio, ora sai cosa rispondere e, soprattutto, perché.
Domande frequenti
Il Chimborazo è più alto dell’Everest?
No, se si misura l’altezza sul livello del mare: l’Everest arriva a 8.849 metri, il Chimborazo a 6.263. Il Chimborazo vince solo misurando la distanza dal centro della Terra.
Perché il Chimborazo è il punto più vicino allo spazio?
Perché si trova quasi sull’equatore, dove la Terra è più «gonfia». Sommando questo rigonfiamento all’altezza della montagna, la sua cima è la più lontana dal centro del pianeta.
Di quanto la Terra è più larga all’equatore?
Il raggio equatoriale è circa 21 chilometri più lungo di quello polare, a causa della rotazione del pianeta che ne spinge la massa verso l’esterno lungo l’equatore.
Qual è allora la montagna più alta del mondo?
Dipende dal criterio: l’Everest sul livello del mare, il Chimborazo dal centro della Terra, il Mauna Kea se misurata dalla base sott’acqua alla cima.
Dove si trova il Chimborazo?
È un vulcano inattivo dell’Ecuador, situato a circa un grado di latitudine a sud dell’equatore, il che gli garantisce il suo particolare primato.
Chi conferma questo primato?
Gli enti che si occupano di geodesia, la scienza che misura forma e dimensioni della Terra. Il dato è riportato anche da istituzioni scientifiche come il NOAA statunitense.