Jane Austen: vita e 5 cose da sapere sulla scrittrice

Condividi l'articolo

Il 18 luglio 1817 moriva a Winchester, in Inghilterra, Jane Austen, una delle scrittrici più amate di sempre. I suoi romanzi, ironici e acuti, continuano a essere letti, studiati e adattati per il cinema e la televisione a due secoli di distanza. Ripercorriamo la sua vita e cinque cose da sapere su un’autrice che ha lasciato un’impronta profonda nella letteratura.

Chi era Jane Austen

Jane Austen nacque il 16 dicembre 1775 a Steventon, un piccolo villaggio dell’Hampshire, in Inghilterra. Cresciuta in una numerosa famiglia della piccola nobiltà rurale, ebbe accesso fin da giovane alla biblioteca del padre, pastore anglicano, e iniziò presto a scrivere per il divertimento dei familiari. La sua fu un’esistenza apparentemente tranquilla, ma dietro quella quotidianità nacquero alcuni tra i romanzi più celebri della lingua inglese.

La formazione e i primi scritti

Austen ricevette un’istruzione in parte formale e in parte domestica, arricchita dalle numerose letture. Fin dall’adolescenza compose racconti brevi, parodie e testi giovanili oggi noti come «Juvenilia», in cui si intravedono già l’ironia e l’attenzione ai caratteri umani che l’avrebbero resa celebre.

Un talento coltivato in famiglia

La famiglia Austen amava leggere ad alta voce e mettere in scena piccole rappresentazioni teatrali. Questo ambiente stimolante permise a Jane di affinare il senso del dialogo e del ritmo narrativo, qualità che avrebbero caratterizzato la sua scrittura matura.

I grandi romanzi

Jane Austen pubblicò in vita quattro romanzi, tutti in forma anonima, com’era spesso consuetudine per le autrici dell’epoca. «Ragione e sentimento» uscì nel 1811, seguito da «Orgoglio e pregiudizio» nel 1813, «Mansfield Park» nel 1814 ed «Emma» nel 1815. Altri due romanzi, «L’abbazia di Northanger» e «Persuasione», furono pubblicati postumi.

Al centro delle sue opere ci sono la vita della piccola nobiltà di campagna, le relazioni familiari, il matrimonio e la condizione delle donne in una società che concedeva loro margini di autonomia molto ristretti.

Orgoglio e pregiudizio

Il suo romanzo più celebre, «Orgoglio e pregiudizio», racconta la storia di Elizabeth Bennet e del signor Darcy. È diventato un classico intramontabile grazie ai dialoghi brillanti, all’ironia e alla capacità di descrivere sentimenti e pregiudizi con straordinaria finezza psicologica.

Libro aperto con penna d'oca su una scrivania
Austen è celebre per l’ironia e la finezza psicologica.

Lo stile di Jane Austen

La scrittura di Austen è celebre per l’ironia sottile e per l’uso del cosiddetto discorso indiretto libero, una tecnica che permette di entrare nei pensieri dei personaggi mantenendo la voce narrante. Con pochi tratti l’autrice sapeva delineare caratteri complessi e situazioni sociali, osservando la realtà con occhio acuto e a tratti pungente.

I suoi romanzi non sono semplici storie d’amore: sono ritratti precisi di una società, in cui il matrimonio era spesso una questione economica prima ancora che sentimentale.

Paesaggio della campagna inglese
Le sue storie sono ambientate nella campagna inglese.

Gli ultimi anni e la morte

Negli ultimi anni di vita la salute di Jane Austen peggiorò progressivamente a causa di una malattia mai diagnosticata con certezza. Si trasferì a Winchester per ricevere cure mediche e vi morì il 18 luglio 1817, a soli 41 anni. Fu sepolta nella cattedrale della città.

Al momento della morte la sua fama era ancora limitata, e solo con il passare dei decenni il suo talento venne pienamente riconosciuto, fino a farne una delle voci più importanti della letteratura inglese.

Vecchia lettera manoscritta con calamaio
Fin da giovane Austen scriveva per la sua famiglia.

Cinque cose da sapere su Jane Austen

  • Pubblicò i suoi romanzi in forma anonima: sui frontespizi compariva la dicitura «di una signora».
  • Non si sposò mai, pur avendo ricevuto almeno una proposta di matrimonio che rifiutò dopo averla inizialmente accettata.
  • Due dei suoi romanzi più apprezzati, «Persuasione» e «L’abbazia di Northanger», furono pubblicati dopo la sua morte.
  • Il suo volto è raffigurato sulle banconote britanniche da dieci sterline, a testimonianza della sua importanza culturale.
  • I suoi romanzi hanno ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici e televisivi in tutto il mondo.

L’eredità di Jane Austen

A due secoli dalla sua morte, Jane Austen è più letta che mai. Le sue opere vengono studiate nelle scuole e nelle università, tradotte in decine di lingue e riproposte in continue nuove versioni per il grande e il piccolo schermo. La sua capacità di raccontare i sentimenti e le dinamiche sociali con ironia e profondità la rende sorprendentemente attuale.

Il suo mondo, fatto di salotti, passeggiate e conversazioni, si intreccia anche con tradizioni ancora vive, come quella del tè del pomeriggio all’inglese. Per approfondire la biografia completa è possibile consultare la voce dedicata su Wikipedia.

Domande frequenti

Quando è morta Jane Austen?

Jane Austen è morta il 18 luglio 1817 a Winchester, in Inghilterra, all’età di 41 anni. È sepolta nella cattedrale della città.

Qual è il romanzo più famoso di Jane Austen?

Il romanzo più celebre è «Orgoglio e pregiudizio», pubblicato nel 1813, che racconta la storia di Elizabeth Bennet e del signor Darcy.

Quanti romanzi ha scritto Jane Austen?

Pubblicò sei romanzi principali: quattro in vita e due postumi. Scrisse inoltre numerosi testi giovanili e opere rimaste incompiute.

Perché Jane Austen pubblicò in forma anonima?

All’epoca era comune per le donne pubblicare senza il proprio nome. Sui suoi libri compariva la dicitura «di una signora», anziché la firma dell’autrice.

Jane Austen si è mai sposata?

No, Jane Austen non si sposò mai. Ricevette almeno una proposta di matrimonio che, dopo averla accettata, decise di rifiutare il giorno seguente.

Perché Jane Austen è ancora così popolare?

Per l’ironia, la finezza psicologica e la capacità di raccontare sentimenti e dinamiche sociali che restano attuali. Le sue opere continuano a ispirare film, serie tv e nuove letture.