Perché i neonati nascono senza rotule

Condividi l'articolo

Sembra impossibile, eppure è vero: i neonati non hanno le rotule fatte di osso. Al loro posto c’è una struttura morbida di cartilagine, che diventerà un vero osso solo con gli anni. Non è l’unica sorpresa nascosta nello scheletro dei più piccoli, che alla nascita conta molte più ossa di quello di un adulto. Ecco perché, e cosa ci racconta questo curioso dettaglio del corpo umano.

La sorpresa: la rotula alla nascita non è osso

Quando nasciamo, al posto della rotula ossea che conosciamo c’è una struttura fatta principalmente di cartilagine, la stessa sostanza flessibile che sentiamo, ad esempio, nel padiglione dell’orecchio o nella punta del naso. Non manca del tutto la “rotula”, ma non è ancora l’osso duro e definito degli adulti.

Detto in modo semplice: la rotula c’è, ma è morbida. Sarà il tempo a trasformarla in osso attraverso un processo naturale che accompagna la crescita.

Che cos’è la rotula

La rotula è quel piccolo osso tondeggiante che protegge la parte anteriore del ginocchio. Fa parte di una categoria particolare, quella delle ossa sesamoidi, cioè ossa immerse nel percorso di un tendine. In particolare, la rotula è la più grande ossa sesamoide del corpo umano.

Il suo compito è importante: protegge l’articolazione e migliora l’efficienza dei muscoli che estendono la gamba, funzionando un po’ come una puleggia. Ma tutto questo entra pienamente in gioco solo quando la rotula si è ossificata.

Ginocchio di un bambino piccolo mentre gattona
Alla nascita la rotula è fatta di cartilagine, non ancora di osso.

Perché alla nascita è di cartilagine

Nel grembo materno lo scheletro si forma in gran parte a partire dalla cartilagine, che solo in seguito viene sostituita dall’osso. Molte strutture, tra cui la rotula, alla nascita sono ancora in questa fase “morbida”.

La cartilagine è più flessibile ed elastica dell’osso. Questo, per un neonato, è un vantaggio: rende il corpo più adattabile e meno fragile in un momento delicato della vita.

Quando diventa un vero osso

La trasformazione della cartilagine in osso, chiamata ossificazione, comincia in genere tra i due e i sei anni di età. Nella maggior parte dei bambini, intorno ai 3-5 anni le rotule iniziano a “indurirsi” in modo evidente, ma il completamento del processo può proseguire ancora per qualche tempo durante la crescita.

Perché la natura ha scelto la cartilagine

La scelta della cartilagine non è casuale, e risponde ad almeno due esigenze pratiche.

La prima riguarda la nascita: uno scheletro più morbido e flessibile rende il passaggio del bambino più agevole. La seconda riguarda i primi anni di vita: quando il piccolo impara a gattonare e a muovere i primi passi incerti, cade spesso. Una struttura cartilaginea, più elastica, aiuta ad ammortizzare gli urti e a proteggere l’articolazione del ginocchio meglio di quanto farebbe un osso rigido e ancora immaturo.

Neonato che muove le gambe sdraiato
La cartilagine è più flessibile e aiuta ad ammortizzare gli urti.

Non solo le rotule: più ossa del previsto

Qui arriva l’altra sorpresa. Un neonato ha molte più “ossa” di un adulto. Alla nascita se ne contano circa 300, mentre un adulto ne ha 206. Come è possibile perderne per strada?

In realtà non si perdono: molte ossa che alla nascita sono separate, o ancora in parte cartilaginee, si saldano tra loro durante la crescita. Un esempio classico è il cranio, formato da più segmenti che alla nascita non sono ancora fusi, così da consentire il passaggio nel canale del parto e lasciare spazio alla crescita del cervello.

Come avviene la fusione

Con lo sviluppo, tante piccole ossa si uniscono in strutture più grandi e stabili. È per questo che il numero totale cala nel tempo: non è una sottrazione, ma una progressiva unificazione dello scheletro che si completa nell’età adulta.

Un dettaglio che confondeva i medici

C’è un aspetto curioso legato a tutto questo. Poiché la cartilagine non appare nelle radiografie come fa l’osso, la rotula dei bambini molto piccoli è “invisibile” ai raggi X. Questo, in passato, ha alimentato l’idea popolare che i neonati fossero del tutto privi di rotula. In realtà la struttura c’è, ma essendo cartilaginea non lascia la stessa “ombra” dell’osso nelle immagini.

Bambino che muove i primi passi tenuto per le mani
L’ossificazione delle rotule inizia di solito tra i due e i sei anni.

Cosa significa per i genitori

Niente di preoccupante, anzi. Il fatto che le rotule siano di cartilagine è del tutto normale e fa parte di un progetto biologico ben collaudato. È uno dei tanti modi in cui il corpo dei bambini è “pensato” per crescere e adattarsi.

Come per tante caratteristiche del corpo umano che sembrano strane e invece hanno una logica precisa, vale la pena guardarle con curiosità. Se il tema vi appassiona, potreste scoprire altri dettagli sorprendenti leggendo 5 cose sorprendenti sulle impronte digitali.

Un corpo che si costruisce nel tempo

La storia delle rotule cartilaginee ci ricorda una cosa affascinante: lo scheletro non nasce “finito”, ma si costruisce lentamente, osso dopo osso, negli anni della crescita. Quello che sembra un difetto — nascere senza rotule dure — è in realtà una soluzione elegante della natura, che privilegia flessibilità e sicurezza proprio quando servono di più.

Per chi vuole verificare il fatto, se ne parla anche in questo approfondimento di Encyclopedia.com.

Domande frequenti

È vero che i neonati non hanno le rotule?

In parte. La rotula esiste, ma alla nascita è fatta di cartilagine anziché di osso. Diventerà un vero osso solo con la crescita, tramite l’ossificazione.

Quando si formano le rotule ossee?

L’ossificazione comincia di solito tra i due e i sei anni. Intorno ai 3-5 anni le rotule iniziano a indurirsi in modo evidente, per poi completarsi con lo sviluppo.

Perché alla nascita è cartilagine e non osso?

Perché la cartilagine è più flessibile: facilita la nascita e, nei primi anni, ammortizza gli urti quando il bambino gattona e impara a camminare.

Quante ossa ha un neonato?

Circa 300, contro le 206 di un adulto. Molte ossa separate alla nascita si saldano tra loro durante la crescita, riducendo il numero totale.

Perché la rotula non si vede nelle radiografie dei bimbi?

Perché la cartilagine non appare ai raggi X come l’osso. Per questo un tempo si pensava, erroneamente, che i neonati fossero del tutto privi di rotula.

È una cosa normale o va monitorata?

È del tutto normale e fisiologica. Fa parte del naturale sviluppo dello scheletro e non rappresenta un problema di salute.