Festival della Scienza di Genova: cos’è e quando

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Per undici giorni Genova si trasforma nella capitale italiana della divulgazione: conferenze, mostre, laboratori e spettacoli che raccontano la ricerca a un pubblico di ogni età. Il Festival della Scienza è uno degli appuntamenti culturali più importanti del Paese, e l’edizione 2026 promette grandi ospiti e un tema che invita a guardare avanti. Ecco cos’è, come è nato e cosa aspettarsi.

Che cos’è il Festival della Scienza di Genova

Il Festival della Scienza è una manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica che ogni autunno anima la città di Genova. Non è un semplice ciclo di conferenze: è una grande festa diffusa, che occupa musei, palazzi storici, teatri e spazi pubblici del centro cittadino, trasformando l’intera città in un laboratorio a cielo aperto.

Il pubblico è variegato: famiglie con bambini, studenti, curiosi e appassionati. La formula vincente sta proprio nel rendere accessibili a tutti argomenti che spaziano dalla fisica alla biologia, dalla matematica all’ambiente, dalla tecnologia alle scienze sociali, con un linguaggio chiaro e tante attività interattive.

Come è nato

Il Festival ha debuttato nel 2003 e in pochi anni è diventato un punto di riferimento per la divulgazione in Italia e in Europa. L’idea alla base era ambiziosa: portare la scienza fuori dai laboratori e dalle aule universitarie, avvicinandola alla vita quotidiana delle persone attraverso un evento capace di unire rigore e spettacolo.

Nel corso delle sue edizioni, la manifestazione ha ospitato premi Nobel, grandi ricercatori e comunicatori, affermandosi come uno dei più vasti eventi del settore a livello continentale, sia per numero di appuntamenti sia per pubblico coinvolto.

Laboratorio scientifico con esperimenti
Conferenze, mostre e laboratori per un pubblico di ogni età. (Foto: Thirdman / Pexels)

L’edizione 2026: il tema “Prospettive”

La ventiquattresima edizione del Festival della Scienza si tiene a Genova da giovedì 22 ottobre a domenica 1 novembre 2026, per un totale di undici giorni. La parola chiave scelta per il 2026 è “Prospettive”: un invito a cambiare punto di vista, a immaginare scenari futuri e a osservare la realtà da angolazioni diverse.

Il programma prevede circa 250 eventi, frutto della collaborazione di oltre 300 tra enti di ricerca, università, associazioni, aziende ed editori. Un numero che rende bene l’idea della portata della manifestazione.

Cosa aspettarsi: ospiti e novità

Ogni edizione porta con sé nomi di primo piano e formati nuovi. Anche il 2026 non fa eccezione.

I grandi ospiti

Tra gli appuntamenti più attesi c’è la lezione magistrale del premio Nobel per la fisica Arthur McDonald, celebre per gli esperimenti pionieristici sui neutrini. È previsto inoltre uno spettacolo che intreccia scienza e musica dedicato al cosmo, con la partecipazione della fisica Fabiola Gianotti, alla guida del CERN di Ginevra.

Pubblico durante una conferenza
Ogni anno il festival ospita premi Nobel e grandi ricercatori. (Foto: William Hadley / Pexels)

Le novità per il pubblico

L’edizione 2026 amplia gli eventi pensati per i bambini dai 6 ai 10 anni e introduce un nuovo format di gioco da tavolo a tema scientifico, la “Game Night”. Non manca un ciclo di incontri dedicati alle trasformazioni urbane, organizzato in collaborazione con la città. Il programma completo viene svelato progressivamente nelle settimane che precedono l’apertura.

Perché vale la pena andarci

Il Festival della Scienza è un’occasione rara per toccare con mano la ricerca. Nei laboratori interattivi si sperimenta di persona, nelle conferenze si ascoltano protagonisti che di solito si leggono solo sui libri, nelle mostre si scoprono temi complessi resi comprensibili e affascinanti. È un evento che dimostra come la scienza possa essere anche cultura, spettacolo e divertimento.

Veduta di Genova e del suo porto
Gli eventi si svolgono nel centro storico e al Porto Antico. (Foto: Marcus / Pexels)

Informazioni pratiche

Gli eventi si svolgono in numerose sedi del centro di Genova, molte delle quali nella zona del Porto Antico e nei palazzi storici della città. Alcuni appuntamenti sono gratuiti, altri richiedono un biglietto o la prenotazione, soprattutto i laboratori con posti limitati. Conviene consultare il programma ufficiale e prenotare per tempo le attività più richieste.

Genova, del resto, non è l’unica città italiana a celebrare la ricerca con un grande evento: un altro appuntamento molto amato è BergamoScienza, il festival che rende protagonista la scienza in Lombardia. Per il programma dettagliato e i biglietti conviene fare riferimento al sito ufficiale del Festival della Scienza.

Domande frequenti

Quando si tiene il Festival della Scienza 2026?

Da giovedì 22 ottobre a domenica 1 novembre 2026, a Genova, per undici giorni di eventi.

Qual è il tema dell’edizione 2026?

La parola chiave scelta è “Prospettive”, un invito a cambiare punto di vista e a immaginare il futuro attraverso la scienza.

Dove si svolge il Festival?

In numerose sedi del centro storico di Genova, tra musei, palazzi storici, teatri e la zona del Porto Antico.

Gli eventi sono gratuiti?

Alcuni sì, altri richiedono biglietto o prenotazione, in particolare i laboratori a posti limitati. È consigliabile controllare il programma ufficiale.

Chi sono gli ospiti principali del 2026?

Tra gli altri, il premio Nobel per la fisica Arthur McDonald, esperto di neutrini, e la fisica Fabiola Gianotti, direttrice del CERN, in uno spettacolo che unisce scienza e musica.

Quando è nato il Festival della Scienza?

Nel 2003. Da allora è cresciuto fino a diventare uno dei più importanti eventi di divulgazione scientifica in Italia e in Europa.