Il 2 giugno 1953, nell’Abbazia di Westminster, Elisabetta II veniva incoronata regina del Regno Unito. Fu una cerimonia antichissima nei riti, ma rivoluzionaria nei mezzi: per la prima volta milioni di persone poterono seguirla in diretta televisiva. Ecco cinque cose sorprendenti su uno degli eventi più seguiti del Novecento.
Un’incoronazione entrata nella storia
L’incoronazione di Elisabetta II rappresentò molto più di una solenne cerimonia di palazzo. Avvenne in un momento delicato per il Regno Unito, ancora segnato dalle ferite della Seconda guerra mondiale, e fu vissuta da molti come l’inizio di una nuova era, ribattezzata dai giornali dell’epoca “nuova età elisabettiana”.
La giovane regina, salita al trono nel 1952 alla morte del padre Giorgio VI, aveva solo 27 anni. La cerimonia del 2 giugno 1953 sancì ufficialmente il suo ruolo, dando inizio a un regno che sarebbe diventato il più lungo della storia britannica.
1. La prima incoronazione trasmessa in televisione
L’aspetto più rivoluzionario fu la decisione di trasmettere l’evento in diretta televisiva. Fino ad allora le cerimonie reali erano riservate a una ristretta cerchia di presenti; questa volta, invece, le telecamere della BBC portarono l’incoronazione nelle case di milioni di spettatori.
Si stima che l’evento spinse moltissime famiglie ad acquistare per la prima volta un televisore, contribuendo in modo decisivo alla diffusione del nuovo mezzo. Per molti britannici fu la prima volta che assistevano “in diretta” a un evento di portata nazionale.

2. Una cerimonia dai riti antichissimi
Se la trasmissione era modernissima, il rito era invece antico di secoli. L’incoronazione dei sovrani inglesi si svolge nell’Abbazia di Westminster da quasi mille anni e segue una sequenza precisa di gesti simbolici.
Il momento dell’unzione
Tra i passaggi più solenni c’è l’unzione con un olio consacrato, considerata così sacra che, per tradizione, venne sottratta alle telecamere e celebrata lontano dagli sguardi. È il gesto che, secondo l’antico cerimoniale, conferisce al sovrano la sua carica.
La corona di Sant’Edoardo
Sul capo della regina fu posata la corona di Sant’Edoardo, un gioiello di grande peso usato solo nel momento culminante dell’incoronazione. Si tratta di uno degli oggetti più preziosi e simbolici dei Gioielli della Corona britannica.
3. La carrozza d’oro vecchia di secoli
Per recarsi all’abbazia, Elisabetta II viaggiò sulla celebre Gold State Coach, una sfarzosa carrozza dorata costruita nel Settecento e utilizzata per le incoronazioni. Tanto sontuosa quanto scomoda, la carrozza è così pesante da richiedere numerosi cavalli per essere trainata, e diversi sovrani ne hanno ricordato la scarsa comodità.

4. Un evento globale, non solo britannico
All’epoca il Regno Unito era ancora al centro di un vasto sistema di Paesi del Commonwealth. L’incoronazione fu perciò seguita e celebrata in molte parti del mondo, con delegazioni provenienti da ogni continente. Le immagini e i resoconti fecero il giro del pianeta, trasformando la cerimonia in uno dei primi grandi eventi mediatici a scala globale.
Per coincidenza, proprio nei giorni dell’incoronazione arrivò la notizia della conquista della vetta dell’Everest da parte della spedizione britannica, un’ulteriore fonte di entusiasmo nazionale che si intrecciò con i festeggiamenti.
5. L’inizio del regno più lungo
Quel 2 giugno 1953 segnò l’avvio di un regno destinato a entrare nei libri di storia per la sua durata. Elisabetta II rimase sul trono per oltre settant’anni, attraversando decenni di profondi cambiamenti sociali, politici e tecnologici, fino a diventare la sovrana che ha regnato più a lungo nella storia del Regno Unito.
La cerimonia televisiva del 1953, vista oggi, appare come uno spartiacque: il punto in cui un’istituzione antichissima incontrò la modernità dei mezzi di comunicazione di massa.
Perché ricordare quel giorno
L’incoronazione di Elisabetta II è un caso esemplare di come tradizione e innovazione possano convivere. Riti millenari e tecnologia all’avanguardia si incontrarono in un’unica giornata, lasciando un segno profondo nella memoria collettiva e nella storia della televisione.
Per approfondire i dettagli della cerimonia e del cerimoniale puoi consultare la voce dedicata su Wikipedia. Se ti interessano le grandi figure del Novecento, leggi anche il nostro articolo su Marilyn Monroe a cento anni dalla nascita.

Domande frequenti sull’incoronazione di Elisabetta II
Quando fu incoronata Elisabetta II?
Il 2 giugno 1953, nell’Abbazia di Westminster a Londra. Era salita al trono l’anno precedente, alla morte del padre Giorgio VI.
Perché l’incoronazione fu così importante per la televisione?
Fu la prima incoronazione trasmessa in diretta televisiva. Spinse molte famiglie ad acquistare un televisore e contribuì alla diffusione del nuovo mezzo.
Quanti anni aveva la regina al momento dell’incoronazione?
Aveva 27 anni. Il suo regno, iniziato nel 1952, sarebbe diventato il più lungo della storia britannica.
Che cos’è la corona di Sant’Edoardo?
È la corona usata nel momento culminante dell’incoronazione dei sovrani britannici. Fa parte dei Gioielli della Corona ed è molto pesante e preziosa.
Perché l’unzione non fu trasmessa?
Perché era considerata il momento più sacro del rito. Per tradizione fu sottratta alle telecamere e celebrata lontano dagli sguardi del pubblico.
Quale altra notizia arrivò durante i festeggiamenti?
Nei giorni dell’incoronazione giunse la notizia della conquista dell’Everest da parte di una spedizione britannica, che accrebbe l’entusiasmo nazionale.