5 cose sorprendenti sui funghi e la rete del bosco

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Sotto i nostri piedi, nei boschi, si nasconde una delle reti più sorprendenti del mondo naturale. I funghi non sono semplici cappelli che spuntano dopo la pioggia: formano intrecci invisibili che collegano gli alberi tra loro, tanto da essere soprannominati la “rete del bosco”. Ecco cinque cose sorprendenti su questi organismi straordinari.

I funghi non sono piante

Il primo equivoco da chiarire è che i funghi non appartengono al regno vegetale. Non hanno clorofilla e non producono il proprio nutrimento attraverso la fotosintesi. Costituiscono un regno a sé, distinto sia da quello delle piante sia da quello degli animali, anche se, dal punto di vista biochimico, hanno alcune sorprendenti somiglianze proprio con questi ultimi.

Ciò che chiamiamo comunemente “fungo” – il cappello con il gambo – è in realtà solo il corpo fruttifero, cioè la parte riproduttiva. Il vero organismo vive nascosto nel terreno o nel legno.

La rete del bosco: cos’è il “wood wide web”

Sotto la superficie del suolo, i funghi sviluppano una fitta rete di filamenti chiamata micelio. In molti casi questi filamenti si intrecciano con le radici degli alberi, formando connessioni che, secondo numerosi studi, collegano piante diverse tra loro. Gli scienziati hanno soprannominato questa rete wood wide web, giocando con il nome del web informatico.

Attraverso queste connessioni, secondo le ipotesi più discusse, gli alberi potrebbero scambiarsi acqua, nutrienti e persino segnali. È bene precisare che si tratta di un campo di ricerca ancora aperto: alcuni risultati sono solidi, altri restano oggetto di dibattito scientifico.

Sottobosco con foglie e funghi tra le radici
Il cappello che vediamo è solo la parte riproduttiva del fungo.

5 cose sorprendenti sui funghi

Dietro la loro apparenza modesta, i funghi nascondono record e capacità che hanno pochi eguali in natura.

1. Collegano le piante sotto terra

Grazie alle micorrize, cioè le simbiosi tra funghi e radici, molti alberi di un bosco risultano fisicamente connessi. Questa rete sotterranea può favorire lo scambio di sostanze nutritive tra piante, contribuendo all’equilibrio dell’ecosistema forestale.

2. Ospitano l’organismo vivente più grande del mondo

Negli Stati Uniti, in Oregon, è stato individuato un fungo del genere Armillaria che si estende per chilometri nel sottosuolo. È considerato uno degli organismi viventi più grandi e antichi conosciuti, con un’età stimata in migliaia di anni.

3. Sono i grandi riciclatori della natura

Molti funghi sono decompositori: scompongono legno, foglie e materia organica morta, restituendo al terreno sostanze nutritive. Senza di loro, i boschi sarebbero sommersi da resti vegetali e il ciclo della vita si interromperebbe.

4. Ciò che vediamo è solo una minima parte

Il cappello che raccogliamo è la punta dell’iceberg. La maggior parte dell’organismo è costituita dal micelio, una ragnatela di filamenti sottilissimi che può estendersi per metri o chilometri nel terreno, restando del tutto invisibile ai nostri occhi.

5. Possono aiutare le piante a difendersi

Alcune ricerche suggeriscono che, attraverso la rete fungina, le piante possano trasmettere segnali di allarme, ad esempio in presenza di parassiti. Le piante vicine, ricevuto l’avviso, attiverebbero le proprie difese. È un’ipotesi affascinante, ancora in fase di studio.

Funghi selvatici nella vegetazione del bosco
Il micelio si estende invisibile nel terreno per metri o chilometri.

Come funziona la simbiosi tra funghi e radici

La micorriza è un rapporto di reciproco vantaggio. Il fungo avvolge o penetra le radici della pianta e le fornisce acqua e sali minerali, in particolare il fosforo, che riesce a raccogliere in modo molto efficiente grazie alla sua rete di filamenti. In cambio, la pianta cede al fungo gli zuccheri prodotti con la fotosintesi, di cui il fungo è privo. Si stima che la grande maggioranza delle piante terrestri viva in associazione con qualche fungo.

Funghi e ricerca scientifica

L’interesse per i funghi va ben oltre la curiosità naturalistica. Dai funghi derivano antibiotici che hanno rivoluzionato la medicina, lieviti fondamentali per pane, vino e birra, e nuovi materiali biodegradabili allo studio in laboratorio. La cosiddetta micologia, la scienza che studia i funghi, è un campo in pieno fermento. Per una panoramica sulle simbiosi tra funghi e radici si può consultare la voce micorriza su Wikipedia.

Alberi di un bosco con luce tra le fronde
Funghi e radici formano simbiosi diffuse in quasi tutti i boschi.

Attenzione alla raccolta

Il fascino dei funghi non deve far dimenticare la prudenza. Molte specie sono velenose e in alcuni casi mortali, e distinguerle da quelle commestibili richiede competenza. Non bisogna mai raccogliere o mangiare funghi di cui non si conosce con certezza la specie: in caso di dubbi è essenziale rivolgersi agli esperti dei servizi micologici e, in caso di malessere dopo un pasto a base di funghi, consultare immediatamente un medico. La meraviglia per la rete del bosco si gusta meglio osservando, non assaggiando. Per chi ama la vita nei boschi, consigliamo anche la storia della colonia di cerambice della quercia salvata a Milano.

Domande frequenti

I funghi sono piante o animali?

Né l’una né l’altra cosa: i funghi appartengono a un regno biologico a sé stante. Non hanno clorofilla e non fanno fotosintesi, ma condividono alcune caratteristiche biochimiche con gli animali.

Cos’è la rete del bosco?

È la rete sotterranea formata dai filamenti dei funghi, il micelio, che si intrecciano con le radici degli alberi. È stata soprannominata wood wide web perché collega piante diverse tra loro.

Gli alberi comunicano davvero tramite i funghi?

Diversi studi indicano che attraverso la rete fungina possano transitare nutrienti e segnali, ma è un campo di ricerca ancora aperto: alcune conclusioni sono consolidate, altre restano dibattute.

Qual è l’organismo vivente più grande del mondo?

Tra i candidati c’è un fungo del genere Armillaria in Oregon, che si estende per chilometri nel sottosuolo ed è considerato uno degli esseri viventi più grandi e antichi conosciuti.

Cosa sono le micorrize?

Sono le simbiosi tra funghi e radici delle piante. Il fungo fornisce acqua e sali minerali, mentre la pianta cede zuccheri: un rapporto di reciproco vantaggio diffusissimo in natura.

Posso raccogliere funghi nel bosco?

Solo con grande prudenza. Molte specie sono velenose e il riconoscimento richiede competenza. Non vanno mai mangiati funghi non identificati con certezza; in caso di dubbio rivolgersi ai servizi micologici e, in caso di malessere, a un medico.