Il 22 luglio la tradizione cattolica ricorda Santa Maria Maddalena, una delle figure femminili più conosciute e allo stesso tempo più discusse della storia religiosa. Attorno al suo nome si sono intrecciati nei secoli racconti, leggende e reinterpretazioni. Ripercorriamo, con sguardo storico e culturale, chi era e perché ancora oggi viene celebrata in tante località italiane.
Chi era Maria Maddalena
Il nome «Maddalena» deriva probabilmente da Magdala, un villaggio di pescatori sulle rive del lago di Galilea, nell’attuale Israele. Secondo i testi dei Vangeli, Maria di Magdala fu una delle donne che seguirono la predicazione di Gesù di Nazaret, accompagnandolo insieme a un gruppo di discepoli.
Le fonti la descrivono come una figura fedele e coraggiosa, presente nei momenti più drammatici del racconto evangelico. È una delle poche donne citate ripetutamente per nome, segno dell’importanza che le veniva attribuita già nelle prime comunità cristiane.
Cosa racconta la tradizione
Secondo i Vangeli, Maria Maddalena fu presente alla crocifissione e, sempre secondo il racconto, fu tra le prime a recarsi al sepolcro il mattino successivo. Per questo motivo la tradizione cristiana le ha attribuito un ruolo di primo piano nell’annuncio della resurrezione, tanto da definirla in alcuni testi antichi «apostola degli apostoli», cioè colei che porta la notizia agli altri discepoli.
Va ricordato che queste vicende appartengono al racconto religioso e vanno lette nel loro contesto di fede e di tradizione, più che come cronaca storica documentata.

Una figura a lungo fraintesa
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la confusione che per secoli ha circondato la sua identità. Nella tradizione occidentale, a partire da un’omelia attribuita a papa Gregorio Magno alla fine del VI secolo, Maria Maddalena venne identificata con altre figure femminili citate nei Vangeli, tra cui una peccatrice pentita. Questa sovrapposizione, mai avvenuta invece nella tradizione delle Chiese orientali, ha influenzato profondamente il modo in cui la santa è stata rappresentata nell’arte e nell’immaginario popolare.
Studi successivi hanno chiarito che si trattava probabilmente di persone diverse. La stessa Chiesa cattolica ha nel tempo rivisto questa interpretazione, restituendo alla figura di Maria Maddalena il ruolo di discepola e testimone.
Perché viene ricordata il 22 luglio
La memoria liturgica di Santa Maria Maddalena cade il 22 luglio. Nel 2016 papa Francesco ha elevato questa ricorrenza al grado di festa, sottolineando il ruolo di primo piano che la tradizione le riconosce. La scelta ha rinnovato l’attenzione verso una figura da sempre molto amata dalla devozione popolare.

Tradizioni italiane legate alla santa
In Italia il culto di Maria Maddalena è diffuso da secoli e ha lasciato tracce anche nel mondo contadino e nel linguaggio popolare. Un antico proverbio recita: «Per Santa Maddalena, la nocciola è piena», a indicare il periodo dell’anno in cui, nelle campagne, maturavano alcuni frutti. Detti di questo tipo scandivano il calendario agricolo, legando le feste dei santi ai ritmi della natura.
Feste patronali e usanze
In numerosi comuni italiani Santa Maria Maddalena è patrona: in queste località il 22 luglio si celebrano feste patronali con processioni, sagre e momenti di comunità. La santa è tradizionalmente considerata protettrice di alcune categorie legate ai profumi e alla cura della persona, un’associazione nata dall’episodio evangelico dell’unguento profumato.
Dove è venerata in Italia oggi
Moltissime chiese italiane sono dedicate a Maria Maddalena. A Roma la chiesa della Maddalena, nel centro storico, è celebre per la sua facciata; a Napoli, in Sardegna e in numerose altre regioni si trovano edifici e comunità che ne portano il nome. Proprio alla santa è legato il nome dell’arcipelago e del comune di La Maddalena, in Sardegna.
La sua figura ha ispirato inoltre generazioni di artisti: pittori e scultori l’hanno raffigurata innumerevoli volte, spesso riconoscibile per il vaso di unguento che tiene tra le mani. Un patrimonio artistico che testimonia quanto profondamente questa figura sia entrata nella cultura europea.

Una figura ancora attuale
Al di là della devozione religiosa, Maria Maddalena resta un personaggio storicamente e culturalmente affascinante, oggetto di studi, romanzi e opere d’arte. La riscoperta del suo ruolo di testimone e discepola ha contribuito, negli ultimi decenni, a restituirle un’immagine più fedele alle fonti antiche. Come per altre figure della storia religiosa, il suo racconto continua a suscitare interesse, come abbiamo visto anche parlando di Santa Macrina la Giovane. Per un approfondimento sulle fonti e sulle interpretazioni è utile la voce enciclopedica dedicata.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Maria Maddalena?
La sua memoria si celebra il 22 luglio, elevata al grado di festa nel 2016.
Da dove viene il nome «Maddalena»?
Deriva con ogni probabilità da Magdala, un villaggio sulle rive del lago di Galilea.
Perché è stata a lungo considerata una peccatrice?
A causa di una sovrapposizione con altre figure evangeliche, diffusasi in Occidente dal VI secolo e oggi ritenuta un fraintendimento.
Che cosa significa «apostola degli apostoli»?
È un titolo attribuito dalla tradizione perché, secondo i Vangeli, sarebbe stata tra le prime ad annunciare la resurrezione agli altri discepoli.
Esistono luoghi italiani legati alla santa?
Sì, numerose chiese le sono dedicate e il comune di La Maddalena, in Sardegna, porta il suo nome.
Di che cosa è considerata protettrice?
La tradizione la lega ad alcune categorie legate ai profumi e alla cura della persona, in riferimento all’episodio dell’unguento.